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IL FANCIULLO DI CENTO ANNI A JESOLO

Lunedì 15 marzo si concluderanno i lavori del progetto
IL FANCIULLO DI CENTO ANNI, che a partire dal 17
febbraio scorso si sta svolgendo presso il Centro
Anziani “Sandro Pertini” di Jesolo (VE). Il fanciullo di
cento anni – che è stato fortemente voluto
dall’Amministrazione Comunale jesolana, in particolar
modo dall’Assessore alle Politiche Sociali Davide
Vallese – è ideato e portato avanti dallo Psicologo
della strada Stefano Pieri, uno psicologo e
psicoterapeuta impegnato da molto tempo in attività di
carattere psicosociale, che alcuni anni fa si rese conto
che solo una piccola percentuale delle persone che hanno
bisogno di un sostegno psicologico o semplicemente di
qualche consiglio si rivolgono ad una figura
professionale in grado di aiutarle: decise così di
uscire dal suo studio di psicoterapia (anche se continua
ad esercitare, essendo il lavoro in studio la vera anima
profonda di tutta la sua attività) per andare incontro
alla gente che non ce la fa ad accostarsi alla figura
dello psicologo, e poiché per fare ciò è necessario
andare nei luoghi dove la gente si incontra e trascorre
gran parte della propria esistenza – proprio come la
strada – decise di farsi chiamare lo Psicologo della
strada, nei cui “panni” il dott. Pieri ha ideato una
serie di iniziative indirizzate al mondo della scuola
(il cui obiettivo principale è affrontare e combattere
il problema purtroppo molto attuale delle dipendenze e
soprattutto della dipendenza affettiva, che secondo il
dott. Pieri è la causa della maggior parte delle
difficoltà psicologiche cui si va incontro) e alcuni
progetti rivolti alla Terza Età, tra i quali spicca
proprio Il fanciullo di cento anni.
L’obiettivo di questo progetto è ridare forza
all’importanza del ruolo sociale dell’anziano (figura
che nel nostro mondo caotico e frenetico è stata
erroneamente e colpevolmente messa da parte) mettendone
in luce le caratteristiche di fondamentale e
irrinunciabile memoria storica della comunità. Spesso la
persona anziana, nonostante abbia molto da dire e da
fare, si emargina per paura, la paura derivante dal
sentirsi esclusa: l’impegno dello Psicologo della strada
è finalizzato a restituire a questa persona l’autostima,
e a ridare forza ai suoi importantissimi contenuti. Agli
incontri hanno partecipato in media una ventina di
anziani, di età compresa tra i 60 e gli 85 anni, in
grande maggioranza donne: queste persone si sono
mostrate da subito molto interessate alle tematiche
trattate dal dott. Pieri, il quale fin dal primo
incontro ha percepito una grande partecipazione e una
grande empatia da parte dei presenti.
Il fanciullo di cento anni si concluderà con una grande
festa che rappresenterà un importante momento di
confronto ludico fra lo Psicologo della strada e gli
anziani, che parteciperanno alla festa insieme ai loro
figli e nipoti. In occasione della festa sarà
organizzato uno spettacolo musicale durante il quale lo
Psicologo della strada si esibirà insieme con gli Psycho
(il gruppo musicale formato da attenti e sensibili
professionisti che lo seguono dall’inizio della sua
avventura) cantando le canzoni che lui stesso ha scritto
e che mettono in luce le caratteristiche psicologiche
dell’Uomo che cresce e si evolve sempre, anche a
settant’anni.
psicologodellastrada.it, 11-03-10
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