Il vaccino contro l’influenza suina da virus A/H1N1: alcune domande che esigono risposte.


Si parla molto dell’influenza da virus A/H1N1 chiamata anche influenza suina e del suo vaccino. Il governo italiano ha acquistato 48 milioni di dosi del nuovo vaccino da somministrare a tappeto a partire dalle categorie a maggior rischio: le forze dell’ordine, i medici, i sanitari, gli infermieri e i malati cronici, per poi estendere la vaccinazione ai 15 milioni di bambini e giovani, compresi tra i 2 e i 27 anni, che frequentano asili, elementari, secondarie e università. Si prevedono in tutto 23 milioni e mezzo di italiani vaccinati a breve, circa 4 su 10. Ad annunciarlo il Ministro del Welfare Maurizio Sacconi, confermando quanto già anticipato alla stampa dal viceministro Ferruccio Fazio. Un articolo uscito sul Daily Express (ma ve ne sono moltissimi in internet) a firma di Lucy Johnston dice che il nuovo vaccino contro l’influenza suina contiene una tossina mortale per il cervello legata all’autismo, il morbo di Alzheimer e la sclerosi multipla. Il vaccino contiene metalli pesanti, quali il mercurio e un altra sostanza nota come squalene usata per stimolare il sistema immunitario a rispondere al vaccino. Alcuni scienziati ritengono che lo squalene sia responsabile di malattie autoimmuni, tra cui la sclerosi multipla, artrite reumatoide e il lupus. I professionisti medici e attivisti di salute sono preoccupati per i rischi di cocktail di sostanze chimiche in esso contenuti. Il Dr. Richard Halvorsen, autore di “La verità riguardo ai Vaccini“, ha dichiarato: “Il mercurio è una delle sostanze più tossiche conosciute per l’uomo. Mai dovrebbe trovare posto in alcun vaccino o medicina!”. Ci possiamo quindi fidare completamente? Ci possiamo fidare completamente dopo aver appreso che l’OMS ha ammesso il rilascio di una pandemia del virus nella popolazione attraverso i vaccini Mock-Up in modo da ottenere più velocemente un vaccino per quando questo sarà necessario? Ci possiamo fidare completamente dopo aver saputo che il Segretario statunitense alla Salute e ai Servizi alla persona, Kathleen Sebelius, ha firmato un decreto con il quale si concede ai produttori di vaccini la totale immunità giuridica da ogni azione legale che risulti da qualsiasi nuovo vaccino contro l’influenza suina? Ci possiamo fidare completamente sapendo che purtroppo le notizie allarmistiche ed esagerate di molti media hanno già convinto numerose persone a fare il vaccino, sebbene questa influenza sia meno pericolosa di quella normale? Per la felicità delle solite note aziende farmaceutiche, che vedranno arrivare miliardi di euro nelle loro casse.

Possiamo quindi porci dei ragionevoli dubbi su tutta la storia dell’influenza suina? Perchè il Governo Italiano si adopera per il risarcimento dei danni provocati da trasfusioni e vaccinazioni, se questi fossero sicuri al 100%?

Articolo 32 della Costituzione della Repubblica Italiana: “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana“. Almeno nella nostra splendida Costituzione possiamo definirci migliori degli Americani?





notiziefresche.info, 30-10-09