L'inquinamento manda in tilt il nostro DNA?

Le sostanze chimiche e gli inquinanti ai quali
siamo esposti durante la nostra vita alterano la funzionalità dei
nostri geni attivandoli o disattivandoli nei momenti sbagliati e causandoci
gravi patologie come diabete, asma, cancro e obesità? Lo sostengono
gli esperti internazionali riuniti in un Convegno organizzato dalle National
Academies a Washington. “Ci sono pochi dubbi che questi effetti
epigenetici, cioè che modificano l’azione del DNA senza alterarne
la struttura, abbiano un impatto significativo sulla nostra salute. Resta
da vedere come quantificarli”, spiega William H. Farland, professore
di Radiological Health Sciences alla Colorado State University. “L’esposizione
a sostanze in grado di alterare l’azione dei nostri geni, soprattutto
nel ventre materno o poco dopo la nascita può portare a una maggiore
suscettibilità a una certa patologia”, afferma Linda S. Birnbaum,
direttrice del National Institute of Environmental Health. “La suscettibilità purtroppo
rimane anche dopo l’esposizione, anche per decenni. Ghiandole, organi
o sistemi possono esserne profondamente alterati”. Studiare e comprendere
questi meccanismi epigenetici è vitale non solo per capire quali
sostanze chimiche minacciano la salute pubblica, ma anche e soprattutto
per trovare nuove strategie per prevenire o trattare patologie importanti.
Terapie epigenetiche sono già in fase di sperimentazione per alcuni
tipi di cancro: invece di uccidere le cellule cancerose come fanno i farmaci
chemioterapici, i farmaci epigenetici modificano il comportamento di tali
cellule rendendole inoffensive.
Scientific American, 04-08-09