Il ministro della Pubblica amministrazione Renato Brunetta
si dice convinto che, “assolutamente”, le scuole
italiane “riapriranno normalmente” dopo la pausa
estiva e non subiranno rinvii a causa della diffusione della
nuova influenza, a quanto riferisce l’Ansa.
Parlando
ai microfoni di Rtl, Brunetta ha invitato a “stare traquilli” e
ha ricordato come la diffusione dell’epidemia sia dovuta
alla facilità dei trasporti, soprattutto aerei e al
turismo.
“Tranquilli, tranquilli, tranquilli - ha detto
Brunetta - Ci sono attenzioni per mettere in moto un meccanismo
di controlli, prevenzione, vaccini. Ma non c’é nessun
pericolo se non quelli che ci sono ogni anno sull’influenza
di un tipo piuttosto che di un altro. Che si viva tranquillamente
questo periodo, le vacanze, e il periodo scolastico. Non c’é nulla
per cui allarmarsi. Le autorità sanitarie sono attrezzate
per risponde a qualsiasi evenienza”
Sabato il viceministro
alla Salute, Ferruccio Fazio, non ha escluso un possibile rinvio
della riapertura degli istituti scolastici se l’andamento
dell’epidemia lo rendesse necessario. Ma ha precisato
che al momento tale misura “non è allo studio”.
Ormai, ha avvertito Fazio, è solo questione di
tempo: l’epidemia arriverà anche in Italia e,
da quel momento, la propagazione del virus sarà “progressiva
ma molto veloce”
Dal canto suo il ministro del’Istruzione
Mariastella Gelmini ha sottolineato che c’é la “massima
attenzione sull’evolversi della situazione della nuova
influenza e si sta valutando con scrupolo tutti gli scenari”,
compreso “rinviare l’apertura delle scuole”.