PRONTI PER LE VACANZE? LINEA DIRETTA PER I VIAGGIATORI CON I MEDICI DEL CDI

Per il terzo anno consecutivo, il Centro Diagnostico Italiano apre un servizio di consulenza medica  telefonica gratuita, disponibile sette giorni su sette, per tutti coloro che stanno per partire


Una semplice puntura d’insetto o un banale colpo di calore possono trasformare anche il più bel paradiso tropicale in un piccolo “inferno”: per sapere cosa fare in qualsiasi evenienza il Centro Diagnostico Italiano (CDI) attiva anche quest’anno il servizio di consulenza telefonica estiva del suo ambulatorio di Medicina dei viaggi.

Dal 3 giugno sino alla fine di settembre, sette giorni su sette dalle 12.30 alle 14.30 e dalle 19.00 alle 21.00, ogni italiano in partenza per le vacanze potrà con una semplice telefonata allo 02 48317304 confrontarsi con uno specialista del CDI per chiarire ogni dubbio e avere tutte le informazioni necessarie per viaggiare sicuri: dall’indicazione dei documenti sanitari da portare con sé alla lista di quali alimenti consumare e quali evitare, dalla piccola farmacia da tenere in valigia alle vaccinazioni necessarie per le mete più esotiche. Il servizio di consulenza telefonica è gratuito (al solo costo della telefonata).

Inoltre, se la scelta di viaggio cade su mete a rischio di febbre gialla, al CDI è possibile sottoporsi alla vaccinazione antiamarillica. Il CDI è infatti uno dei pochi centri privati italiani autorizzati dal Dipartimento della prevenzione e della comunicazione del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali.

Nel 2008 più di 2000 persone hanno interpellato il servizio di consulenza di Medicina dei viaggi del CDI, giunto al suo terzo anno di attività. Tra le mete più frequentate dagli utenti il Sud-est asiatico, il Sud America, l’Africa, l’America centrale e in particolare il Messico. E proprio a chi intende recarsi in questo Paese dove recentemente si è scatenata l’influenza A (la cosiddetta influenza suina) Claudio Droghetti, medico specialista in Idrobioclimatologia medica e responsabile dell’Ambulatorio di Medicina dei viaggi del CDI di Milano, raccomanda: “Anche se il numero delle persone contagiate dall’influenza A si sta riducendo, permane sempre una situazione di emergenza sanitaria e quindi non si deve abbassare la guardia. Limitare la frequentazione di luoghi pubblici non arieggiati, lavarsi spesso e con cura le mani, rispettare le norme igieniche di base e appena si ha qualche sospetto rivolgersi a un medico o ad un ospedale: sono precauzioni semplici ma importanti. Molti altri consigli e informazioni utili si possono, trovare, inoltre sul sito internet del Ministero degli Esteri.”

I dubbi dei viaggiatori
La maggioranza delle domande poste al servizio di consulenza riguarda chiarimenti e informazioni sulle vaccinazioni obbligatorie, su quelle raccomandate e consigliate per le mete a rischio sanitario. Di particolare interesse è la vaccinazione contro la febbre gialla ma le richieste sono le più diverse: dall’antitetanica all’epatite A, dalla meningite ad addirittura la poliomielite.
Molte le domande sulla malaria: come si trasmette, quali sono le zanzare che ne sono portatrici e quali sono i sintomi. Spiega il dottor Droghetti: “C’è molta disinformazione sulla profilassi, cioè su quei farmaci utili a ridurre il rischio di contrarre la malattia. Molti sono convinti che siano dannosi e che sia meglio contrarre la malaria piuttosto che avere qualche effetto collaterale delle medicine. Ovviamente non c’è nulla di più falso: la profilassi è un presidio sanitario collaudato che va seguito in maniera rigorosa.”

Le cinque regole del buon viaggiatore
“Comunque”  continua il dottor Droghetti “la prevenzione non si fa solo con i farmaci: per metterci al riparo dalle brutte esperienze è sufficiente usare i sensi, vista, gusto e olfatto, e il buon senso.”
Le cinque regole del buon viaggiatore si basano proprio su questo principio e sono:

1) Informarsi sul paese dove si andrà, sui suoi rischi sanitari e su qual è il livello di assistenza sanitaria fornita: un’ottima fonte di notizie in questo senso è il sito web del Ministero degli esteri.

2) Se si è affetti da una qualche patologia portare con sé le medicine della terapia che si sta seguendo.

3) Mettere in valigia una piccola farmacia da viaggio con almeno un antipiretico, un antibiotico a largo spettro e fermenti lattici.

4) Seguire una buona igiene degli alimenti, anche e soprattutto in quei paesi dove i rischi sanitari sono maggiori: consumare alimenti cotti e non crudi, mangiare solo frutta che si può sbucciare, bere latte di origine certa e acqua solo da bottigliette ancora sigillate.

5) Fare attenzione all’abbigliamento: bisogna sempre essere in grado di proteggersi, soprattutto negli ambienti più ostili, dal caldo, dal freddo e dalla radiazione solare troppo intensa. Promosso, quindi, l’abbigliamento a strati, ogni tipo di copricapo, e occhiali da sole.

Un’ulteriore raccomandazione: attenzione alle vacanze sportive, sono necessari allenamento e adattamento fisico. Chi conduce una vita sedentaria deve riflettere molto bene prima di intraprendere un trekking di una settimana con cinque ore di cammino al giorno.

Infine precisa il dottor Droghetti: “Un servizio come il nostro, proprio perché telefonico, non può sostituire la diagnosi che deve essere effettuata da chi visita direttamente il paziente. Ma è certamente utile a chi vuole delucidazioni al fine di rivolgersi poi alle strutture sanitarie locali o a chi necessita di rassicurazioni e suggerimenti su come prevenire i disturbi più comuni.”


CONSULENZA TELEFONICA MEDICO DEI VIAGGI
CDI CENTRO DIAGNOSTICO ITALIANO
Tel.: 02 48317304
Dal 3 giugno al 30 settembre
Tutti i giorni, dalle 12.30 alle 14.30 e dalle 19.00 alle 21.00 (ora italiana)


CDI CENTRO DIAGNOSTICO ITALIANO
Il Centro Diagnostico Italiano (CDI), attivo a Milano da oltre 30 anni, è una struttura sanitaria ambulatoriale a servizio completo orientata alla prevenzione, diagnosi e terapia in regime di day hospital. E’ certificata ISO 9000 e dal 2006 è accreditata dalla Joint Commission International. Nelle 19 strutture lombarde del CDI lavorano oltre 800 tra medici, specialisti, tecnici e personale sanitario e la sua sede centrale di Milano ospita ogni giorno più di 3000 pazienti. Ogni anno effettua circa 3 milioni e 700mila analisi di laboratorio, 225mila visite specialistiche e 140mila procedure di diagnostica per immagini. Il CDI è l’unico centro in Europa a disporre di Ikoniscope, microscopio totalmente automatizzato per la prevenzione del carcinoma della vescica e delle cellule cervicali, e uno dei tre in Italia ad avere Cyberknife, robot radioterapico all’avanguardia nella terapia dei tumori.






28-05-09