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Rosaria Cannavo' "TRA ME E
CHRISTIAN E' TORNATO IL SERENO"

di Daniel Jarach
ROMA - aprile i Antonio Cassano (non voglio parlare,
appartiene al mio passato, è una storia morta e sepolta.
Il mio presente è con Christian e voglio smentire le
voci che sono girate recentemente circa una nostra
separazione». Rosaria Cannavo, 26 anni, conturbante
assistente di Paola Perego in Questa domenica su Canale
5 e affascinante "meteorina" di Sky Meteo 24, per la
prima volta racconta tutta la verità sul suo rapporto
con Christian Panucci, difensore della Roma. «È vero, ci
sono stati tra noi degli alti e bassi, ma non c'è mai
stata una vera crisi di coppia, soltanto una banale
lite. E, poi, non dice il La showgirl smentisce le voci
di crisi con il suo compagno, il difensore della Roma
Panucci: «Tra noi ce stata una banale lite, ma ora siamo
di nuovo felici insieme»» «Alle nozze non stiamo
pensando, anche perché lui ha appena divorziato»» «Mi
mantengo in forma col nuoto e un aiutino me lo ha dato
la chinirgia plastica: mi sono rifatta il seno» saggio
che se in amore non si litiga si finisce per perdere il
sale nel rapporto? Dunque, non sono mai tornata single,
come stato scritto. Anzi, ho fatto i conti, sono due
anni e tre mesi che Christian e io stiamo felicemente
insieme». Ora che la pace è tornata, pensate di
sposarvi? «Christian e io siamo due persone che hanno
radicati i valori della famiglia ma non è che per noi il
matrimonio sia un passo essenziale. Basti dire che
potremmo anche sposarci in casa, solo noi due. Oppure
alle Maldive, in un atollo sperduto nell'Oceano
Indiano...». Su quali basi si fonda il vostro rapporto
di coppia? «Non penso ci siano delle regole, vero è che
il tuo partner deve completarti. Alla base di tutto ci
deve essere la serenità. La felicità è un attimo, la
serenità è per sempre. Qualcuno ha detto anche che
l'amore è un attimo di splendore nel cielo e che in un
istante svanisce. In altre parole, l'amore è come la
felicità: dura un attimo, mentre la serenità è per
sempre. A me piace sognare». Ha mai sognato la data
delle sue nozze? «No, perché io non pianifico nulla,
nemmeno nei sogni. Chi lo sa... Per ora non ci penso.
Christian nemmeno, ha appena divorziato (ndr:
dall'attrice spagnola Label Luiz Hernandez, vedi "Diva e
donna" ti. 25/2008)». Da Cassano, a cui è stata legata
per due anni, a Panucci, lei ha sempre mostrato un
debole per i campioni del football. «Non ce niente di
programmato, è stata una cosa del tutto casuale Mi è
capitata e basta. D'altra parte il fascino può averlo un
giornalista, un panettiere, un muratore, non
necessariamente un calciatore. È una dote innata. Una
sera, Christian e io ci siamo incontrati a una cena e ci
siamo subito innamorati l'una dell'altro...». E facile o
difficile vivere con un calciatore? «Non è né facile né
difficile. E, poi, Christian è un campione del pallone
molto particolare, sembra tutto fuorché un calciatore. E
una persona che coltiva molti interessi al di là del
calcio e vivere con lui è come dividere la propria
esistenza con un manager. Christian è una persona
elegante, intelligente, capace. Mi ha conquistato con la
sua personalità e il suo carattere». In campo lui è
molto tosto. E nella vita privata? «Con me è molto
dolce, questo è quel che importa. La sua grinta, la tira
fuori quando gioca». Va sempre a vedere le sue partite?
«Sì, ma solo per vedere Christian, non la Roma». E, poi,
lei ora ha il suo bel daffare come "meteorina"... «Sì,
questo mio nuovo mestiere è decisamente impegnativo,
lavoro cinque giorni su sette per otto ore al giorno. La
domenica, poi, mi trasferisco su Canale 5 dalla Perego.
Ma è un impegno molto stimolante, perché è assolutamente
diverso da tutto ciò che ho fatto prima. Annuncio le
previsioni del tempo sull'Europa e sull'Italia e, con
l'aiuto di una persona, scrivo i testi prima di leggerli
in diretta. Ma non oso definirmi una meteorologa, "meteorina"
va bene». Che cosa vorrebbe fare in futuro? «Mi
piacerebbe condurre un telegiornale da giornalista o un
programma sportivo». Vuoi dire che è pronta ad appendere
al chiodo la sua vertiginosa minigonna da showgirl? «Beh
non necessariamente. A Questa domenica mi sento a mio
agio, anche perché Paola Perego è il mio modello. Lei è
solo da ammirare e non lo dico per piaggeria. Vorrei
diventare una conduttrice completa come lei. Il mio
programma ideale è Zelig, perché si canta, si recita e
si balla». Già, lei è una brava ballerina. Ha studiato
danza classica? «Sì, il mio sogno era diventare
ballerina classica, ho frequentato per cinque anni
l'accademia di danza di Torino al Teatro Nuovo dall'età
di 12 anni. Ma a 17, vedendo che il mio fisico stava
cambiando e cominciava a essere un po' troppo
prosperoso, ho dovuto cambiare strada. Ma avrei dato
chissà cosa per diventare un'étoile. Poi, quasi per
caso, ho cominciato a fare televisione come ballerina
moderna. A 18 anni mi scritturarono per Sarabanda, il
programma di Enrico Papi: ho lavorato con lui per tre
anni, poi sono arrivati I Raccomandati, 50 Canzonissime,
Paperissima, Uno, due, tre... Stalla!, Buona Domenica e
Questa domenica. La mia carriera è andata avanti un
passetto dopo l'altro, ma sono felice di fare questo
lavoro».
Quante ore al giorno passa davanti allo specchio? «Zero
ore. Solo una manciata di minuti quando mi alzo al
mattino e mi trucco prima di andare a Sky. Preferisco
farlo da sola perché amo un make-up leggero». E per
mantenersi in forma? «Non faccio esercizi di ginnastica,
ma nuoto soltanto. Un'ora tutti i giorni, che
corrisponde a 50 vasche». E grazie al nuoto che mantiene
le sue curve al posto giusto? «Non è proprio così.
Diciamo che mi ha aiutato anche la chirurgia plastica,
ho rifatto il seno tre anni fa. Non perché ero piatta,
ma perché volevo aumentare di due taglie, così dalla
seconda sono passata alla quarta. Detta così sembra una
cosa eccessiva, ma due taglie in più non guastano nel
mio corpo: sono una falsa magra».
Diva e Donna, 02-05-09
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