La vista migliora con le console, ma il
Pc crea dipendenza
Se il computer è una "droga", le
console vengono scagionate dal provocare danni alla vista, anzi,
funzionano come ginnastica oculare

Il presidente dell'Associazione Europea
Disturbi da Attacchi di Panico (Eurodap) Paola Vinciguerra,
ha accusato il Pc
di essere la droga degli italiani: "Uomini e donne drogati
di pc con la convinzione di potersi allontanare dal computer
in qualsiasi momento e incapaci di avere rapporti veri con le
persone".
Per il 70% degli intervistati al di sotto dei 55 anni
usare il Pc, fuori dal lavoro, per oltre 2 ore al giorno, è normale.
Il 15%, compreso nella fascia di eta' piu' alta 55-75
anni, ne fa un uso piu' moderato. Ma il restante 15% "pur non
facendone un uso eccessivo, e' lontano dal chiedersi come questo
nuovo fenomeno potra' incidere sulla nostra qualita' di vita".
Se il Pc finisce sul tavolo degli imputati come strumento in grado di
creare dipendenza come una droga, i videogame sono assolti da
un'altra accusa: non peggiorano la vista. Anzi la migliorano.
Daphne Bavelier, dell'Università di Rochester,
New York,ha pubblicato lo studio sulla rivista scientifica Nature
Neuroscience. Nei giocatori di videogame d'azione (Call of Duty 2
e Unreal Tournament 2004) si è generato un miglioramento del 43%
nella capacità di cogliere le sfumature del grigio, che non è emersa
invece nell'altro gruppo (che era stato trattato con The Sims 2).
VNUnet.it , 31-03-09