Thriller, suspense, personaggi ambigui, scenari imprevedibili:
questi gli ingredienti che hanno decretato il successo
degli sceneggiati Rai degli anni '70, titoli e vicende
rimaste impresse nell'immaginario collettivo degli italiani
e riproposti nella collana "Sceneggiati Rai Giallo&Mistero" realizzata
da Rai Trade in collaborazione con Fabbri Editori.
Un' iniziativa editoriale da tempo attesa dagli appassionati
del genere, una raccolta di produzioni televisive di grande
qualità che spaziano dalla fantascienza al poliziesco,
mai ritrasmesse in tv e oggi proposte in dvd.
"Una delle chiavi del successo degli sceneggiati
gialli degli anni '70 - dice Alba Calia, Vice Presidente
Rai Trade - è stata la presenza di interpreti d'eccezione,
come per le fiction gialle di oggi, attori come Ugo Pagliai,
Delia Boccardo, Enrica Bonaccorti, Nino Castelnuovo, Renato
De Carmine, Orso Maria Guerrini, Mita Medici, Mariano
Rigillo, che sono qui con noi a presentare quest'iniziativa,
sono stati e continuano ad essere artisti di riferimento
per il teatro, il cinema e la televisione italiana."
Alba Calia inoltre sottolinea l'importanza della scrittura: "Solo
una visione terribilmente miope può pensare a questa
come una nuova operazione nostalgia, infatti, il filo
che lega la scrittura dei gialli d'epoca alle proposte
odierne è evidente, pensiamo a Hawtorne e Durbridge
e agli odierni Camilleri e Giancarlo De Cataldo, curatore
della serie Crimini trasmessa da Rai Due, nata proprio
dalla volontà della Rai di esplorare il territorio
italiano attraverso la penna dei più importanti
autori noir di oggi".
Plauso all'iniziativa anche nelle parole dell'Amministratore
Delegato di Rai Trade Carlo Nardello: "I gialli di
ieri hanno raccontato la nostra storia così come
oggi la raccontano le fiction. Attraverso queste produzioni, è possibile
raccontare il modello di vita e la tradizione italiana
riconosciuta in tutto il mondo. Un caso esemplare è quello
delle fiction dedicate ad istituzioni come i Carabinieri,
la Guardia di Finanza, la Polizia che hanno veicolato
al Paese i valori che animano il loro operato."
"La crisi economica - ha poi concluso Carlo Nardello
- è per Rai Trade un'opportunità, grazie
all'immenso patrimonio che l'azienda custodisce nel proprio
archivio e che appartiene a tutti gli italiani".
Giulio Lattanzi, Amministratore Delegato di RCS Libri
ha ricordato come: "la collaborazione tra Rai Trade
ed RCS è ormai una realtà consolidata nel
panorama editoriale italiano, segnando con successo una
proficua sinergia fra le due aziende."
Ha partecipato alla presentazione anche Giancarlo
De Cataldo, scrittore e sceneggiatore nonché curatore
della serie RAI Crimini: "Da ragazzo ho seguito appassionatamente
tutti gli sceneggiati gialli della RAI, ricordo in particolare
Il segno del Comando. Questi sceneggiati attingono alla
grande letteratura di genere e sono la testimonianza di
un grande coraggio da parte della RAI che realizzò delle
opere di altissimo valore artistico e professionalità."
Presenti alcuni dei protagonisti degli sceneggiati che
hanno ricordato il lavoro di quegli anni: Ugo Pagliai,
Mita Medici, Orso Maria Guerrini, Enrica Bonaccorti, Nino
Castelnuovo, Delia Boccardo, Mariano Rigillo, Renato De
Carmine. Pagliai commentando alcune delle immagini tratte
degli sceneggiati ha dichiarato: "Questa mattinata
me la ricorderò a lungo: è stata l'occasione
per rivedere tanti straordinari colleghi. Lavorare negli
sceneggiati era per l'attore una grande palestra: si studiava
molto e - anche per necessità tecniche - all'attore
era affidata la responsabilità di mantenere alta
la tensione anche attraverso l'espressività mimica".
Un ricordo felice anche per Enrica Bonaccorti: "Credo
che gli sceneggiati di quegli anni siano un prodotto valido
anche oggi e lo saranno fra cento anni, il merito va agli
attori che rappresentavano il meglio del panorama interpretativo
italiano di quegli anni".
Avvalendosi dell'intensa interpretazione di grandi attori
come Ugo Pagliai, Delia Boccardo, Renato De Carmine, Mita
Medici, Orso Maria Guerrini, Enrica Bonaccorti, Nino Castelnuovo,
Giuliana Lojodice, Rossella Falk, Paolo Stoppa, Alberto
Lupo, Carla Gravina, Giulio Brogi, Paola Pitagora, Adolfo
Celi, Glauco Mauri, Tino Carraro, Corrado Pani, Massimo
Girotti, Adriana Asti, Renzo Montagnani, Mario Carotenuto,
Enzo Garinei solo per citarne alcuni, e della maestrìa
di registi come Daniele D'Anza, Silverio Blasi, Salvatore
Nocita, Vittorio Cottafavi gli sceneggiati gialli degli
anni '70 riuscirono ad ammaliare i telespettatori che
seguivano fedelmente ogni puntata, ansiosi di scoprire
il colpevole o di svelare il mistero insieme ai protagonisti.
Già disponibile in edicola il primo dei titoli
in collana: "Il segno del comando" diretto
da Daniele D'Anza, con Ugo Pagliai, Rossella Falk e Carla
Gravina. Lo sceneggiato, che ruota attorno all'identità di
una misteriosa signora, venne mandato in onda nel 1971
ed ebbe uno straordinario successo di pubblico tenendo
incollati allo schermo oltre 15 milioni di telespettatori.
Dal 30 gennaio gli amanti di fantascienza potranno rivedere "A
come Andromeda" diretto da Vittorio Cottafavi e tratto
da un racconto di Fred Hoyle, romanziere ed astronomo,
con John Elliot. "L'anno prossimo in Inghilterra" -
come recita l'incipit della storia - viene captato un
misterioso messaggio trasmesso dalla galassia di Andromeda:
spetterà a un gruppo di scienziati, interpretati
da Tino Carraro, Paola Pitagora, Luigi Vannucchi, decifrarne
l'oscuro significato.
Una vera chicca per amatori è "Coralba" scritto
da Biagio Proietti, diretto da Daniele D'Anza e messo
in onda nel 1970, con Rossano Brazzi, Mita Medici e Glauco
Mauri e, nella sigla, la voce inconfondibile di Frank
Sinatra.
Gli altri titoli in collana sono un'antologia degli sceneggiati
divenuti veri e propri "cult" che hanno saputo
affrontare temi diversi con suggestioni tecnologiche ed
esoteriche: dal trapianto di cervello raccontato in "Gamma" diretto
da Salvatore Nocita con Giulio Brogi e Laura Belli, alla
macchina della verità in grado di comunicare con
le piante ne "La Traccia Verde" (con Paola Pitagora,
Sergio Fantoni, Marco Bonetti, Sergio Rossi per la regia
di Silvio Maestranzi); dal misterioso spirito che perseguita
Orso Maria Guerrini e Marina Malfatti ne "Il Fauno
di marmo" (tratto dall'omonima opera di Nathaniel
Hawthorne, per la regia Silverio Blasi ) al fantasma femminile
che anima il "Ritratto di donna velata" diretto
da Flaminio Bollini e interpretato da Nino Castelnuovo,
Daria Nicolodi, Luciana Negrin, o all'apparizione che
perseguita un bambino in "Albert e l'uomo nero" (con
Nando Gazzolo, Ivana Monti e Franco Graziosi, regia Dino
Partesano) fino all'angosciante presenza di "Ho incontrato
un'ombra" con Giancarlo Zanetti, Tina Lattanzi, Renato
De Carmine, Corrado Gaipa diretto da Daniele D'Anza.
Non potevano mancare i polizieschi come "Giocando
a golf una mattina" (con Aroldo Tieri, Giuliana
Lojodice, Mario Carotenuto e Luigi Vannucchi, diretto
da Daniele D'Anza), "Come un uragano" (con Delia
Boccardo, Corrado Pani, Adriana Asti, Renzo Montagnani
e Renato De Carmine diretti da Silverio Blasi), "Un
certo Harry Brent" (con Alberto Lupo, Roberto Herlitzka,
Enzo Garinei, Ferruccio De Ceresa per la regia di Leonardo
Cortese) e "Lungo il fiume e sull'acqua" interpretato
da Sergio Fantoni, Daniele Formica, Laura Belli, Renato
De Carmine per la regia di Alberto Negrin.
La tensione psicologica raggiunge il massimo in "Dov'è Anna?" con
Mariano Rigillo, Scilla Gabel, Giorgio Bonora, Teresa
Ricci diretti da Piero Schivazappa e ne "L'amaro
caso della baronessa di Carini", ambientato nella
Sicilia ottocentesca (soggetto di Lucio Mandarà e
Daniele D'Anza) con Enrica Bonaccorti, Ugo Pagliai, Paolo
Stoppa, Vittorio Mezzogiorno, Adolfo Celi.
Ogni sceneggiato verrà proposto in due uscite,
ognuna composta da un Dvd e un fascicolo.