Belen, la nuova mantide
La Rodriguez regina dei flirt. E Mediaset:
ora basta
 |
di GIOVANNI CERRUTI
Anche questa
mattina, come tutte le mattine, avrà aperto
gli occhioni e... «penso subito al mio amore».
Che magari non è nemmeno lì con lei,
e non le può sussurrare «Belu» o «Belencita» come
tanto le piace. Ma da questa mattina, in attesa di
decidere se l’amore suo ha quell’aria
da sciupafemmine ed è proprio Fabrizio Corona,
deve anche pensare alle giornate di prove, a quella
specie di clausura che sta provando da ieri, da quando
si deve inventare un’altro mestiere, presentatrice: «Scherzi
a parte», programma di successo per famigliole,
dal 29 gennaio su Canale 5. Nonni e piccini decideranno
il suo futuro, il futuro di Belen.
Il presente, ahilei, è un viaggio nel bel mondo
del gossip, dove il finale può rivelarsi mesto
e devastante, a volte. Se lui, Corona, è lo
sciupafemmine, lei, Belen Rodriguez, è la sfasciafamiglie.
Argentina, 24 anni dichiarati, bella e bellissima,
finora conosciuta più per amori e amorazzi.
Con il calciatore del Milan Marco Borriello, per cominciare.
Poi, sull’Isola dei Famosi con Rossano Rubicondi
meglio noto come quarto marito di Ivana Trump. E adesso,
appunto, tocca a Fabrizio Corona con tanto di tentato
suicidio della moglie separata Nina Moric. Insomma,
la crema del gossip. «Devo imparare a non leggere
i giornali», risponde Belen al telefonino. È negli
studi Mediaset, sta provando la prima puntata e ha
poco tempo, si capisce. Chi la conosce non ha ancora
deciso se è una che ci è o ci fa, se
ingenua o smaliziata assai. In Rai, battuta da Vladimir
Luxuria nella finale dell’Isola dei Famosi,
le avevano proposto un paio di programmi. Ma lei,
con il suo agente Franchino Tuzio, dopo le paginate
sull’amorazzo rubicondo e l’addio a Borriello,
si era già accordata con Mediaset.
«Dal 1° gennaio non è più con
noi», dice Antonio Marano, il direttore di Rai2.
E nella voce sembra di cogliere un certo sollievo.
Più o meno è quel che dicono da Notoria,
l’agenzia che ne cura immagine e affari. «Bisogna
rivolgersi a Mediaset». Che non ha nulla da
dichiarare, al momento. Come nulla da dichiarare ha
Belen. Meglio sperare che questa tormenta gossipara
passi in fretta, se possibile prima dell’inizio
di «Scherzi a parte». Certo, c’è sempre
qualcuno che pensa male, ad esempio che quest’ultima
avventura con Fabrizio Corona possa nascondere altre
finalità, compresa l’attenzione sulla
nuova presentatrice. Però a Mediaset qualche
problemino non se lo nascondono. Una sfasciafamiglie
a condurre il programma per famiglie. Così Belen
Rodriguez in questi giorni sembra una sconosciuta,
sparita, in clausura a provare.
«Poverina - dice clemente Alfonso Signorini,
il direttore di “Chi”, l’ultimo
numero con le foto di lei e lui piccioncini a Parigi
- con Corona si vedranno di nascosto, chiusi in casa».
Difficile trovarla al Resentin, il ristorante di Eros
Ramazzotti dove va spesso e dove è stata paparazzata
l’altra settimana proprio con il cantante, e
sarebbe stata una bella storia (inventata), ma quella
con Corona vale molto, molto di più. Difficile
trovarla tra Brera o Corso Como, in quel che resta
della Milano bevuta. Chi la difende, chi la racconta
come amica, è Vladimir Luxuria. «Una
gran bella ragazza senza trucco e senza inganno»,
dice. «Brava a cantare e brava a ballare, una
rarità in quel mondo di smutandate che è la
televisione». Ammesso che abbia sbagliato, aggiunge
Luxuria, «non è un segreto di Stato che,
come me, sia sensibile al fascino maschile: però bisogna
stare molto attenti in quell’ambiente, attenti
agli inviti a cena, a chi frequenti. E Corona è uno
che ci mette il carico da 90!».
Corona, basta il nome, una foto e comincia un’altra
storia. «Mi auguro che Belen non perda l’occasione
di dimostrare quanto vale». Una gran bella figliola. «Una
gran bella figura mediatica», per Signorini.
Che ieri mattina, in diretta su RadioMontecarlo, alla
fine della puntata si è stupito: «In
un’ora di chiacchiera su Belen sono arrivati
800 sms. Mai successo». L’ha conosciuta,
Belen, quando ancora non era sfasciafamiglie. «E’ venuta
qui prima dell’Isola dei Famosi, a pranzo nella
mensa dirigenti Mondadori. Immaginarsi gli sguardi.
Parla poco l’italiano, mi era parsa molto, molto
ingenua: e mi era piaciuta proprio per questo. Ora
c’è chi la vede vittima di Fabrizio Corona
e della sua ansia da rotocalco, ma una così può avere
anche le palle d’acciaio». La sua migliore
amica è Cecilia, la sorella. C’è sempre,
e c’era anche al Ritz di Parigi nella camera
accanto ai piccioncini, che distratti da altro hanno
pure bruciato le lenzuola con una sigaretta, 3 mila
euro di danni. «Di amici ne ho pochissimi»,
ha scritto nel suo blog, perché una così deve
avere un blog e pure i fans su Facebook: ben 186.245
ieri sera, mille in più che al mattino.
E sul blog si combatte per o contro Belen. «A
me come coppia Belen e Corona sembrano fantastici». «Pagherei
qualsiasi cosa per conoscerti». «Belen
ci hai rotto i coglioni». Uno da Napoli, estasiato: «Mamma ’e
Sant’Arturo ’e Procida...!». Lei
risponde, ringrazia, manda bacini. Ma da qualche giorno
tace. Ben diversa dalla ragazzina che sei anni fa
cominciava a farsi vedere, le prime foto, la pubblicità per
l’hotel Belvedere di Riccione. Una delle sue
ultime interviste, un mese fa, per celebrare il contratto
con Scherzi a Parte, era titolata «Basta pettegolezzi».
Si è visto come è andata. «Forse
- dice un manager tv che l’ha conosciuta bene
- è più debole di quanto s’immagina.
In quel mondo ci sono tanti pesci e bisogna saper
nuotare in acque sporche. Temo che stia nuotando nell’acqua
più sporca che ci sia...». Ma questo
Belen non lo saprà. Anche oggi si sveglia e
pensa al suo amore. «E non a quello che scrivono
i giornali...».
la stampa, 15-01-09
|