Gieffini in campo contro Schumacher
Il 10 a San Donato la partita del cuore
I gieffini stanno "scaldando i motori" per la partita di calcio che li vedrà impegnati il 10 settembre a San Donato Milanese contro la Nazionale Piloti. L'incontro, i cui proventi andranno in beneficenza, è una consuetudine per Schumi e compagni nel mercoledì che precede il Gp d'Italia. Da Mario a Francesco Botta, ecco come i ragazzi della Casa stanno vivendo questi giorni di attesa.





di Rossella Ivone



“Sarà la mia prima partita con la maglia del Gf - commenta al Tgcom Mario, il vincitore dell’ultima edizione - sono emozionato e mi sto allenando con la corsa. Sono uno sportivo nato e, pur non seguendo il calcio in televisione, questo sport l’ho praticato per tanti anni a livello amatoriale. Vedremo cosa riuscirò a fare in campo, l’incontro con i grandi piloti un po’ mi emoziona”.

Quanto alla presenza della sua Teresa a fare il tifo per lui non si sbilancia: "Spero che ci sia, mi piacerebbe molto, per me questa partita è un modo per regalare un sorriso a chi è meno fortunato di noi, come i ragazzi dell’A.S.S.I.A., l’ Associazione per lo Sviluppo e la Salvaguardia degli Interessi degli Handicappati, a cui andrà il ricavato della serata".

Adrenalinico invece Francesco Botta, vero fantasista della squadra. “Mi sto allenando da settimane – confessa - e nel mio piccolo vivo l’incontro con Schumi e compagni con grande attesa. Godo della stima del mister e dei compagni e spero che in campo possa dare il meglio di me. Di sicuro cercherò di divertirmi e di imitare il mio campione Francesco Totti, grande sia in campo che fuori”. Francesco indosserà per l’occasione la maglia numero 10 e il suo sogno è quello di far fare almeno un gol ai temuti avversari.

"Finora però con i piloti ci è andata male - puntualizza Rosario Rannisi, inquilino della Casa nella sesta edizione del Gf e da due anni e mezzo presidente della squadra – la partita che abbiamo giocato contro di loro ad aprile l’abbiamo persa con cinque gol di scarto. Speriamo vada meglio mercoledì". A spaventare gli inquilini a quanto pare non è solo il grande Schumi, ma anche Jarno Trulli, Felipe Massa e Giancarlo Fisichella che - come sottolinea Rosario - sul prato è un vero “furetto” e non perde mai l’occasione per rubare la palla agli avversari. "Qualunque sia il risultato l’importante è coinvolgere la gente e sensibilizzarla sui problemi degli altri", conclude però Rosario.

Di certo in campo lo spettacolo è assicurato. Se ne vedranno delle belle. A cominciare dalla madrina della partita, Melita, che sarà fonte di distrazione per i super sportivi piloti.

La Diavolita intanto ammette che fra di loro ne preferisce uno. Il nome? Presto fatto: "E' Giancarlo Fischella - ammette la stessa Toniolo - un grande sportivo, un fuoriclasse anche in versione giocatore. Ma il mio cuore batterà solo per i miei compagni. Il più bravo? Penso il portiere, Andrea Spadoni. A parte tutto, comunque la parola d'ordine in campo sarà divertimento e, vista la presenza di tanti personaggi, sono sicura che non mancherà".


TGCOM, 04-09-08