DALLA PARTE DI GIULIANO FERRARA
 |
di Cesare Lanza
Caro Giuliano Ferrara, io non voto dal 1992 e non so se questa volta tornerò alle urne.
Desidero dirti che, se voterò, voterò per te. Per vari buoni motivi:
1. sei un uomo generoso, coraggioso, intelligente, lucido.
2. scrivi come un Dio massmediatico, di gran lunga il miglior fondista nei giornali di oggi.
3. la tua iniziativa sull'aborto mi coinvolge come uomo, padre, marito, figlio e amante e come sincero amico delle donne e difensore della priorità, anche come laico, della vita; e mi aiuta a consolarmi da invincibili rimorsi.
4. perché desidero darti solidarietà di fronte all'odiosa intolleranza che ti perseguita in questi giorni. Spero che la tua iniziativa ottenga lo spazio che a mio parere merita (e che risulterebbe significativo e importante) se riuscirà a farsi largo tra i tanti, troppi cuori sordi, violenti e volgari della società di oggi. Se alla fine, desolato dalla paludosità politica, non dovessi andare a votare, mi auguro che la mia opinione possa rappresentare un indirizzo per quanti, incerti di fronte al voto, mi hanno chiesto un consiglio.
Un abbraccio. Cesare Lanza
Roma, 4 aprile 2008
|