Parla Cesare Lanza, autore di
"Buona domenica"
"Censura per Milingo l´ordine da Milano" è
bufera a Canale 5 ?
Una puntualizzazione di
Cesare Lanza


ORAZIO LA ROCCA, La Repubblica
ROMA - «Censura violenta e inaudita:
non può essere definito diversamente il no deciso dal
vertice Mediaset a monsignor Milingo». Acque agitate
nella redazione di «Buona Domenica», il popolare
programma domenicale di Canale 5, dopo l´improvviso stop
all´intervista esclusiva all´arcivescovo scomunicato
Emmanuel Milingo, programmata nella puntata del 13
pomeriggio, ma saltata improvvisamente per «ordini
superiori arrivati dalla direzione di Milano».
«Purtroppo è così», ammette con evidente amarezza Cesare
Lanza, uno degli autori del programma insieme a Paola
Perego, che ne è anche presentatrice. «Confermo che
monsignor Milingo - spiega Lanza - doveva andare in onda
nella puntata di domenica prossima, secondo quanto
avevamo concordato da diverse settimane con lo stesso
Milingo e come la nostra direzione ben sapeva. Ma
giovedì scorso improvvisamente dai vertici dirigenziali
di Milano è arrivato il fermo. Noi, pur con grande
delusione e disagio, abbiamo obbedito. L´intervista
all´arcivescovo non si farà, rispettando la linea
editoriale che ci hanno imposto, ma aspettiamo che il
direttore ci spieghi almeno il perché. Finora, però,
nessuno ci ha detto più niente».
Il direttore di Canale 5, Massimo Donelli, chiamato
direttamente in causa, fino a ieri ha preferito non
rispondere, limitandosi a replicare - tramite la sua
segreteria - con un secco «no comment», con l´evidente
intento di non voler contribuire ad alimentare le
polemiche.
Monsignor Milingo avrebbe dovuto presentare a Buona
Domenica il libro-intervista «Confessione di uno
scomunicato» (Koinè Nuove Edizioni) scritto insieme a
Raffaella Rosa e spiegare perché intende mettersi alla
testa di un movimento internazionale per far riconoscere
i preti sposati dal Vaticano. Oggi, intanto,
l´arcivescovo si incontra vicino a Roma con don Sante
Sguotti, l´ex parroco di Monterosso di Abano Terme
sospeso a divinis dopo aver rivelato di aver avuto un
bambino con una parrocchiana. I due organizzeranno per
il 18 gennaio prossimo un raduno di preti sposati in un
città del nord.
(c.lan) Le parole "censura
violenta e inaudita", che appaiono tra virgolette, non
appartengono nè al mio linguaggio nè a ciò che penso. Mi
sono limitato a confermare quanto già risultava a "la
Repubblica": è esatto che l'intervento di Milingo è
stato annullato in conseguenza di una disposizione
arrivata da Milano. Non ho affatto chiamato in causa
Massimo Donelli. E' esatto che vorrei conoscere le
motivazioni della decisione. Di argomenti importanti
come censura, contenuti dei programmi televisivi, ecc,
sono disponibile a parlare, come ho già fatto in varie
occasioni senza mai tirarmi indietro, a condizione che
sia riportato con precisione ciò che penso. Ad esempio,
penso che il malessere esistente nella Chiesa a
proposito di vecchie e nuove esigenze, espresse da
alcuni suoi sacerdoti e rappresentanti, è un argomento
nobile, importante, di alto profilo: sarebbe stato
trattato con oggettività, con rispetto assoluto della
Chiesa e dei suoi fedeli, senza compiacenze nè ostilità
pregiudiziali verso il discusso monsignore.
Milingo, innegabilmente, è un personaggio su cui è
incentrata da anni l'attenzione dei mass media
internazionali, già ospite in passato di Canale 5 e di
"Buona domenica": la sua complessa vicenda è ritornata
di attualità, discuterla nel nostro pomeriggio sarebbe
stato (a mio ovviamente opinabile, come tutto
peraltro in televisione, giudizio) un arricchimento per
la trasmissione e per un'alta percentuale di pubblico,
sicuramente interessato. Mi sembra dunque opportuno
ricordare che, per la scelta di ciò che si manda in
scena a "Buona domenica", di cui sono responsabile, o in
altri programmi, di cui io sia stato o sia
autore, rispondo per quanto mi riguarda solo a quattro
riferimenti: l'editore, che mi ha dato l'incarico; il
pubblico, che può bocciare o approvare le scelte; la mia
coscienza; e, last but not least, le leggi - che pur
esistono in questo Paese, anche se spesso non
sembra. In questo caso, a proposito della partecipazione
di Milingo, pur essendo di opinione diversa, mi sono
responsabilmente adeguato a ciò che ha chiesto
l'editore.
12-1-2008