DOCENTI
FIGLI DEL '68
Ma la colpa è dei prof
Le conoscenze sono importanti, sono la prima fonte della
saggezza, quella filosofica e morale, che ti guida nella vita.
Il problema, purtroppo, è alla fonte: molti docenti non
preparano adeguatamente l'alunno; non spiegano come allenare la
mente alla logica e al pensiero; senza parlare dell'assenza
totale di passione ed emozioni. Come mai? I più sono figli del
'68, ignoranti e monotematici. Gli altri, quelli bravi, sono
travolti dall'indifferenza e finiscono per rinunciare al loro
ruolo formativo. Mai far capire a chi detiene il potere di
valere più di lui; all'esame si sfoggi umiltà e si solletichi la
superbia del professore, sempre orgoglioso di sapere quel poco
che sa. Il training autogeno aiuta a sedurre l'avversario: nel
caso del diploma, chiarezza di pensiero e autoironia, e giorni
di esercizio per dare l'illusione di esprimersi a braccio e di
sapere più di quel che si sa. Se va male, ne sarà valsa la pena
come esperienza: gli esami della vita non finiscono mai. Non
sarà un pezzo di carta a darmi la garanzia del successo; se
valgo, prima o dopo qualcuno se ne accorgerà.
Riccardo Filosa
Grazie, penso anch'io (naturalmente al di là del caso personale)
che l'impreparazione di molti docenti, chiamati a giudicare in
un'ora di colloquio nell'esame orale, sia un problema
sciaguratamente decisivo.
Libero
15-7-07