Mister
no non deve morire
di
Tania Croce
Si
è sparsa la voce che Cesare Lanza era morto, una signora
allarmata me lo ha comunicato ieri mentre stavo parlando del suo
sito, della trasmissione televisiva a cui lavora con la Perego.
“Cesare Lanza, si si lo conosco, lo vedo in televisione - mi
diceva la casalinga mamma della mia amica Roberta - aveva
problemi al cuore…?”.
“Non è possibile - ho esclamato io - leggo tutti i giorni il suo
sito con le notizie aggiornate,
avrei letto il necrologio da qualche parte in rete, sto sempre
incollata al pc!”
E
in quel preciso momento è sceso un vuoto dentro me, una
sensazione strana, un misto di perplessità e dolore all’idea che
la notizia fosse vera, però la mia incredulità superava
l’angoscia legata al presunto triste evento.
Dopo lo smarrimento ,ho cominciato a riflettere sul come
rispondere alla mamma di Roberta che mi ha dato il triste
annuncio in una giornata uggiosa come quella di ieri che poi è
lo specchio di quella odierna.
“Ma
Lanza non si occupa degli argomenti che dici tu - ho gridato,
felice di allontanare da me il presagio negativo”
Così ho continuato a parlare con le mie amiche, poi sono tornata
a casa e per stare tranquilla ho inviato un sms a Cesare Lanza.
Quando il mio telefonino ha iniziato a suonare per indicare
l’arrivo di un sms, speravo fosse quello di Mister no, perché
Mister no… non deve morire.
“Sono alle terme” e poi un secondo sms in cui c’era scritto “ E
chi era questa amica? Forse mi ha scambiato per un altro o forse
è una voce diffusa da qualche caro nemico…. Ma sono voci che
allungano la vita, di solito”, mi ha risposto.
Dio
ti ringrazio ho pensato, Mister no è vivo e vegeto. Meglio così,
vorrà dire che gli cresce la salute!
Ho
sentito e letto necrologi di personaggi famosi che in realtà
stanno benissimo.
Questa mattina ho sentito al telefono la mia amica Roberta e
dall’altra parte della cornetta sentivo la madre gridare “Allora
è vivo il giornalista di cui parlavi?”, così le ho parlato al
telefono e le ho detto di aver sentito Cesare non
dall’oltretomba, ma al telefono, lei “Eppure sono convinta che
sia morto veramente, aspetta…. Sei davvero sicura?… hai parlato
proprio con lui?…”
28-3-07