Malizie di Loren, Lewinsky e …
Mirella Appiotti
«Ecco il ritratto
ideale di donna, che mi seduce sempre: sfrontata e tuttavia allusiva,
capace di abbandonarsi e allo stesso tempo capace di non rivelarsi mai
del tutto…»: è la più «antica» tra le «formule» della seduzione che
Cesare Lanza adotta per il suo «catalogo», 35 interviste alle
seduttrici di oggi. Alcune «classiche», Sophia Loren e tutti i suoi
uomini; o «quasi classiche», da Marina Ripa di Meana (raccontata da
Carlo, il marito a sua volta gran seduttore) a Patty Pravo ovvero
l’audacia, a
Monica Lewinsky, la reticente
(peccato!). Sino alle «nuovissime»: dalla Bellucci «in stato di
grazia» a Michelle Hunziker che in un uomo cerca ironia, «denti dritti
e mai mutande a pois…». Tocco leggero e all’apparenza smagato per
dimostrare che, se tutto è diverso, nulla è cambiato nell’arte
femminile per eccellenza. Poveri uomini.
Seduzioni di
Cesare Lanza, Rizzoli, 240 pagine, 7,90 euro