L' eros tra imbarazzi e finti
pudori: Cesare Lanza raccoglie le confidenze di signore famose
Seduzione, fantasie di stelle l' amore secondo le
belle d' Italia
il libro Da Patty Pravo a Nina Moric, da Michelle Hunziker a Luisa Corna
LAURA LAURENZI
ROMA - Si paragona a un moscone e anche a un roditore, e quel che non gli difetta è l' insistenza, quella petulanza sorniona che gli imperla appena la fronte quando si trova al cospetto delle sex symbol nostrane (di ieri e di oggi). Gli occhiali gli si appannano un po' mentre domanda: scusi signorina, mi racconta qual è il suo modo di fare l' amore? Mi descrive dettagliatamente i suoi orgasmi? Quali sono i suoi punti erogeni? E le sue fantasie? Lei fa mai lo strip-tease? E come se lo toglie il reggicalze? Si è mai sentita una preda sessuale? E una predatrice? Sfilano tutte davanti a Cesare Lanza, giornalista e autore tv di Domenica in, che oggi torna in libreria con "Seduzioni" (Rizzoli). Al plurale, poiché di seduzione non ce n' è certo una sola. Il libro è una raccolta di 35 interviste intime che i cultori del genere hanno già potuto apprezzare su Capital, Panorama, Libero, Sette. Sfilano tutte le belle d' Italia in una sgargiante e vociante fiera delle vanità, disposte a mettersi a nudo pur di conquistarsi ampie pagine patinate, un angolo di vetrina, un riflettore più caldo. Perché come dice Samantha de Grenet, ultima delle 35 intervistate ma prima di tutte le prezzemoline, «conviene sempre andare in video. Per esistere». Per lo stesso motivo conviene occupare pagine & pagine sulle riviste illustrate, in nome dell' etica dell' apparire, mettendo in primo piano la propria sfera erotico sentimentale e facendo a pezzi la propria privacy con il format della malizia. Certo non tutte reagiscono allo stesso modo alle incursioni indiscrete del ganimede Cesare Lanza, che si prefigge - come si legge nel sottotitolo del libro - di rivelare «l' arte della conquista raccontata da alcune tra le donne più note di oggi». C' è chi è più guardinga; però pochissime lo mandano a quel paese. Persino Maria De Filippi, definita «dura, durissima, quasi di legno», molla i freni e si intenerisce a raccontare cosa c' è di sexy in Costanzo e con quali meccanismi lui riesce a farla sentire «voluta, desiderata: indispensabile». La Bellucci si definisce «una guardona dell' umanità». Nancy Brilli senza talento non si eccita. Patty Pravo ama stare nuda «ma non per provocare». Poi ci sono le altre. Tranne qualche eccezione, e qualche nome glorioso e intoccabile di signore ormai in età come la Loren e la Carrà, trattasi di veline, miss, vallette, intercambiabili ragazze da calendario, mogli di calciatori, carinette da televendita, stagiste della Casa Bianca, tutte assai loquaci nel loro auto-spot. L' unica che si ribella quando le domande si fanno troppo sfacciate è Silvia Toffanin, la fidanzata di Piersilvio Berlusconi: «Mi imbarazzo, mi fa diventare rossa!» La più immune al pudore è Stefania Orlando, bionda del Lotto: «A tavola e a letto non si porta rispetto». Nina Moric sette volte al giorno, sempre e solo con il marito. La Folliero: «Diciamo che ci si specializza e io sono specializzata in scollature». La Hunziker invece punta sull' eccitantissima neo-castità. Anche Luisa Corna: «Non ho tempo di fare l' amore». La Dellera ci regala l' identikit del suo partner ideale: «Mi piace l' uomo gangster, quello pericoloso, da cui bisognerebbe stare alla larga». La Messaggio racconta che il luogo più insolito, fino ad oggi, è stato il cofano della macchina. Polvere di stelline. L' intervista che ha maggiore spessore è l' unica in tutto il libro fatta ad un uomo: Carlo Ripa di Meana, convocato a parlare della moglie Marina, ma anche di se stesso: «Io l' ho tenuta al riparo dal peggio: lei mi ha trasmesso i brividi della vita».
