Accorse in centinaia a Roma per il casting della nuova
edizione del Tg satirico di Antonio Ricci, le aspiranti veline amano danzare
e hanno un sogno in comune: fare carriera e conoscere un grande amore nel
mondo dello spettacolo
Sognano il successo patinato del piccolo schermo, sperano di abbandonare le
scuole di danza per fare finalmente carriera, si augurano scherzando (ma non
troppo) una storia d'amore con Totti o Del Piero: sono le aspiranti veline
del 2002-2003, accorse in centinaia oggi a Roma per il casting della nuova
edizione di Striscia la notizia. Fra una mamma che
aspetta ansiosa in sala d'attesa e una sorella che prova a intrufolarsi nei
provini, sono almeno 6-700 le ragazze che in queste ore affollano gli studi
ex De Paolis sulla Tiburtina per provare a diventare le nuove Maddalena
Corvaglia e Elisabetta Canalis, sfruttando in pochi minuti la
possibile occasione di una vita: appena il tempo di presentarsi davanti alle
telecamere, di spiegare le proprie motivazioni e di ballare a gruppi di
quattro lo stacchetto del Gabibbo.
«La passione per la danza - spiega Gianna Tani, responsabile dell'ufficio
casting di Mediaset - è sicuramente il leit-motiv di questa edizione: magari
hanno ballato quando avevano cinque
anni, ma quasi tutte le ragazze sperano di fare carriera come ballerine». In
gran parte universitarie, studentesse di giurisprudenza, lingue, lettere, le
aspiranti veline hanno un'età media di 22-23 anni: «Ma ci sono anche le
ultratrentenni - spiega Tani - come un'avvocatessa affermata pronta a
mollare ufficio e carriera, o il promotore finanziario arrivato per
curiosità e per la voglia di non avere rimpianti. E c'é la giovane mamma di
tre figli che, perché no, spera di aumentare il budget di famiglia. Del
resto, non abbiamo posto alcun limite massimo di età».
Numerose anche le straniere (il 10-12%): bulgare,
croate, albanesi, svizzere, tedesche, ma anche cubane e brasiliane, «quasi
tutte già residenti in Italia, specchio di un Paese sempre più multietnico».
«Alcune - spiega ancora la responsabile dell'ufficio casting - si prendono
sul serio, ma molte sono anche autoironiche, pronte a mettersi in gioco».
«Tutte però sono informatissime sugli amori vip e, senza peli sulla lingua,
sognano una love story con Totti o Del Piero, sul modello della coppia
Canalis-Vieri».
Diverse ragazze hanno già fatto esperienze in tv, dalle finali di Miss
Italia ai corpi di ballo di varie trasmissioni: «Non abbiamo pregiudiziali
né verso chi ha già lavorato né verso le esordienti» sottolinea Tani. Le
selezioni, avviate in tutta Italia un mese e mezzo fa, andranno avanti fino
alla fine di maggio: «Solo allora decideremo, in una riunione con Antonio
Ricci e con la produzione, chi saranno le veline della prossima stagione.
Finora abbiamo provinato circa 2.500 persone: puntiamo ad arrivare a 4.000».
Per le ragazze che saranno scartate non tutto è perduto: «Trattandosi di una
selezione ufficiale Mediaset - conclude la responsabile dell'ufficio casting
- i filmati saranno conservati in archivio. E magari verranno ripresi in
considerazione per altre produzioni».

(16 maggio 2002)
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