Cesare giorno per giorno
Oggi, 2 giugno. Quanti ricordano o conoscono questo testo? Eccolo, alla fine di una giornata di festa nazionale, per sollecitare la memoria...  In un Paese che ne è privo, da sempre.

L'inno d'Italia

Fratelli d'Italia
L'Italia s'e' desta,
Dell'elmo di Scipio
S'e' cinta la testa.
Dov'e' la Vittoria?
Le porga la chioma,
Che' schiava di Roma
Iddio la creo'.
Stringiamoci a coorte
Siam pronti alla morte
L'Italia chiamo'.

Noi siamo da secoli
Calpesti, derisi,
Perche' non siam popolo,
Perche' siam divisi.
Raccolgaci un'unica
Bandiera, una speme:
Di fonderci insieme
Gia' l'ora suono'.
Stringiamoci a coorte
Siam pronti alla morte
L'Italia chiamo'.

Uniamoci, amiamoci,
l'Unione, e l'amore
Rivelano ai Popoli
Le vie del Signore;
Giuriamo far libero
Il suolo natio:
Uniti per Dio
Chi vincer ci puo'?
Stringiamoci a coorte
Siam pronti alla morte
L'Italia chiamo'.

Dall'Alpi a Sicilia
Dovunque e' Legnano,
Ogn'uom di Ferruccio
Ha il core, ha la mano,
I bimbi d'Italia
Si chiaman Balilla,
Il suon d'ogni squilla
I Vespri suono'.
Stringiamoci a coorte
Siam pronti alla morte
L'Italia chiamo'.

Son giunchi che piegano
Le spade vendute:
Gia' l'Aquila d'Austria
Le penne ha perdute.
Il sangue d'Italia,
Il sangue Polacco,
Beve', col cosacco,
Ma il cor le brucio'.
Stringiamoci a coorte
Siam pronti alla morte
L'Italia chiamo'
    

 

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3 Giugno 2010