IL GIOCO D'AZZARDO OGGI A "LA
VITA IN DIRETTA"
Oggi pomeriggio parteciperò a "La vita in diretta": è un
programma - di RaiUno - che mi piace molto, storicamente
ideato e organizzato da un grande professionista come Daniel
Toaff.
Ci sono alcuni amici, e amiche, che ci lavorano, è stato molto
bravo Michele Cucuzza per tanti anni, è molto bravo il suo
successore Lamberto Sposini: non è facile tenere le redini di
un programma quotidiano che attraversa, senza volgarità,
alternando momenti di riflessione ad altri di svago e di
intrattenimento, i più diversi argomenti di cronaca.
L'argomento di oggi è il gioco d'azzardo. Ho partecipato a
decine di talk su questo tema, ho scritto libri, tenuto
conferenze... Il mio cruccio costante è quello di evitare la
demonizzazione del gioco, impresa non facile perchè (in uno
Stato che, come in quasi tutti i Paesi del mondo, fa il
biscazziere per assicurarsi enormi entrate di denaro) tutti,
più o meno ipocritamente, ma anche in buona fede, si ribellano
alla parola "gioco" quasi si trattasse di una invenzione,
appunto, del demonio. E chi ha il gusto di una partita a carte
o di una puntatina al casinò è considerato, automaticamente,
come un pericoloso avventuriero, o perdigiorno, o vizioso
compulsivo, destinato alla distruzione di sè e della propria
famiglia. Sarebbe come considerare alcolisti i milioni di
persone che apprezzano un buon bicchiere di vino. Certamente
il gioco, come l'alcol nel vino, può diventare devastante...
ma se si affronta con misura può dare, come il vino, momenti
di serena e incolpevole serenità e, a differenza del vino, se
affrontato con una intelligente filosofia può essere uno
strumento educativo: perchè aiuta a scoprire l'equilibrio tra
successo e insuccesso, insegna a essere prudenti o coraggiosi
secondo buon senso e opportunità, insegna in poche parole a
saper perdere e a saper vincere - ciò che pochissimi riescono
a fare nella vita. E il gioco, in verità, è una metafora
straordinaria della vita: nella quotidianità affrontiamo di
continuo sfide, rischi, battaglie, ci misuriamo col buon senso
contro i pericoli e il fascino dell'azzardo, in situazioni ben
più importanti di quelle che si trovano a un tavolo verde.
cesare@lamescolanza.com
mercoledi 7 aprile 2010