Ricevo dal signor Antonio Landolfi:
"Notte tempo
frugavo nel web alla ricerca di materiali su Giuseppe Marotta. Dopo
aver letto di recente alcune raccolte delle sue recensioni cinematografiche
ed avendo appreso che fin dal 42 scriveva in terza pagina sul Corriere
della Sera mi è presa una specie di smania: raccogliere tutti
i suoi articoli. Su Google mi imbatto nell'articolo di Lanza che ho
apprezzato anche per altre ragioni ma specialmente per la rivendicazione
del grande valore di Marotta nella cultura italiana del novecento.
Il fatto è che Marotta si è tentato di rimuoverlo dalla
nostra memoria culturale. Operazione quasi riuscita. Si pensi che tra
i contenuti speciali del DVD recentemente prodotto de "L'oro di
Napoli" non si fa il minimo cenno a lui, autore del libro da cui
il film fu tratto (oltre che co-sceneggiatore). La rimozione della
figura di Marotta fu opera della montante egemonia culturale marxista,
lui, cattolico e, di fatto, liberale, non poteva essere tollerato.
La ringrazio per aver segnalato questo articolo. Il suo sito mi
sembra di grande interesse. Antonio Landolfi Petrone elsinor_castle@yahoo.it "