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LA PASSIONE DI BONOLIS
E L’ERRORE SU CASSANO
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di Cesare Lanza
Mi scrive un assiduo visitatore, Gerardo: “Mister No complimenti per “Il SENSO della vita”. Porta le mie congratulazioni anche, a come li ho ribattezzati io, i nuovi Jerry Lewis e Dean Martin del terzo millennio: rispettivamente Paolo Bonolis e Luca Laurenti. Questa terza edizione de “Il SENSO della vita” insieme alle precedenti è stata in assoluto una delle più belle trasmissioni a cui ho assistito, negli ultimi anni, sul piccolo schermo. Una “piantina” curata con la giusta attenzione e che ha saputo dare i suoi frutti in termini di ascolti e consensi oltre che di qualità. Il mio senso è quello della “partecipazione” a quel grande mistero che è la vita. Bellissimo l’ omaggio al Signor G che ha interpretato a pieno lo spirito del programma. “Il SENSO della vita” una scommessa vinta? Puoi dirlo forte Paolo! Mister NO ora vediamo se hai… il sesto senso. Pronosticami il podio degli Europei che partiranno fra due settimane. Su quale gradino metti l’ Italia? Hai sentito l’ ultima? Per la serie “il ritorno del figliol prodigo” convocazione per il “redento” Cassano. Mi stupisce che Donadoni non abbia chiamato anche Bellucci a far da “tata” a “fantantonio” visto che lo ha fatto per tutta la stagione(su ordine di Mazzarri). Ma attenzione Antonio: Dio perdona… gli italiani NO. Fosse quello degli Europei del 2004 sarebbe già un buon inizio. Secondo me i protagonisti saranno Buffon e Toni e spero in una “rivincita” di Del Piero pensando agli europei persi nel 2000 con due occasioni sprecate su Barthez. Ma tra poco più di un mese tutto sarà più chiaro… Ciao ! jerry.meguire@katamail.com ”
RISPONDO: Bonolis fa con grande passione i programmi che sceglie, quelli che gli piacciono. E “Il senso” è il programma che gli è piaciuto di più, dal Festival del 2005 in poi. Grazie al suo talento, non è difficile arrivare a un grande risultato. * Le mie favorite per gli europei sono Spagna, Francia e Germania. Aggiungo l’Italia per spirito calcistico patriottico, ma con diffidenza. Donadoni non mi convince. Aver convocato Cassano è un errore perché i valori di correttezza ed educazione dovrebbero essere prioritari ed è anche una sciocchezza perché il rischio che il giovanotto sia protagonista di altre sceneggiate è molto alto. Una grave ingiustizia è stata commessa ai danni di Pippo Inzaghi, che non ha quasi mai fallito gli appuntamenti importanti. Nel calcio, come successe ai tempi di Pozzo, di Bearzot e infine nell’ultima impresa di Lippi, si vince quando il gruppo è compatto, affiatato. Dubito che Donadoni, non solo a causa dell’intrusione di Cassano, sappia compattare i suoi convocati.
cesare@lamescolanza.com
28-05-2008




