Oggi? Vodafone come Tim
E poi la monnezza
e le sirene che fanno uuuhhhhh
di Cesare
Lanza
Altra lettera,
firmata da Annalisa Bogarelli: "Stavo guardando il
programma Su al Sud di Edoardo Berselli e ho sentito di
questa poesia.
Attuale, eh? Il
problema della "monnezza" a Napoli ha ispirato da sempre
molti grandi artisti… A Milano, no. Why? da "'o
Scupatore" di Raffaele Viviani:
"[…]E' nu brutto mestiere , o scupatore!
E io
vo dico cu tutta l'esatezza,
pecchè
ce songo nato int'a munnezza;
e
tengo competenza e serieta'.
Sule na cosa inta a sta classe nosta:
Ca tu
nun truove nu privileggiato.
Nuje
simme tutte uguale, l'uno cu n'ato,
ca
stessa scopa mano pe scupa'[…]"
E ricordo anche Totò, nella famosa
"A livella"
"[…]chill'ato apriesso a isso un brutto arnese;
tutto
fetente e cu 'na scopa mmano.
E chillo certamente è don Gennaro...
'o
muorto puveriello...'o scupatore.[…]".
RISPONDO: ringrazio la signora per l'interessante,
tempestiva rievocazione letteraria. Mi chiede perché
Napoli e non Milano: a me la risposta sembra banale. A
Napoli la camorra si infiltra nella speculazione
sull'immondizia, a Milano la malavita vola
preferibilmente - che so - sulla prostituzione o sugli
appalti edilizi, peraltro non ignoti a Napoli. E, con
guanti bianchi, nei grandi affari finanziari. Se invece,
dietro la candida domanda, ci fosse una
insinuazione fondata sul presupposto/pregiudizio che i
napoletani (i meridionali) sono sporchi, allora mi
ribellerei. Noi meridionali siamo pulitissimi, le città
meridionali sono vittime dell'assenza o dell'incuria
dello Stato e di una criminalità non fronteggiata
adeguatamente.
Infine, uno
sprazzo di ribellione/evasione poetica, astratta, da
parte di una lettrice che si firma Berenice Nana: "Dormo
al semi-buio ma con i vetri spalancati. Oppure alzo
tutto e abbasso appena viene chiaro. in questo periodo è
magnifico sentire dal mare le sirene per la nebbia.
Fanno uuuhhhhh uuuhhhh. Mi calma. mi fa sorridere agli
angeli come una bambina, come il dito succhiato a due
anni. Se sono fortunata, e il vento tira dalla parte
giusta, sento insieme anche il treno che passa e
rallenta in stazione. Ubriacano anche te queste cose
semplici? Mi strafanno. Vorrei uscire nuda e andare al
faro." RISPONDO: non mi ubriaca, ma certo mi diverte il
pensiero, inaspettato, che sarebbe bello sentire gli
uuuhhhhh uuuhhhhh delle sirene, anche a Buona Domenica.
E poi correre nudo verso il faro (che brutto spettacolo
però, almeno per quel che riguarda me).
09-01-08



