
BENIGNI
CANDIDATO AL NOBEL, ATTENZIONE AL REGOLAMENTO
di Cesare
Lanza "Libero"
Alcuni lettori, in primis due fantastiche ragazze toscane, Silvia e Mariangela, che seguono dovunque Roberto con uno striscione "Benigni for Nobel" e hanno fondato un sito (www.unbenignidanobel.it) che riscuote consensi internazionali, mi chiedono il mio parere sulla candidatura del popolare artista al Premio più importante del mondo. Rispondo: sono stato il primo a lanciare questa opportunità, ma ora consiglio rispetto e prudenza. Sarò felice solo quando Benigni, a mio giudizio meritatamente, lo avrà conquistato, il Nobel. Per la letteratura, in riconoscimento della sua colossale opera di divulgazione culturale della più grande opera letteraria d'ogni tempo e d'ogni Paese, la "Divina commedia": rendendo Dante accessibile per chiunque. Riuscendo, come si è visto in tanti teatri italiani, a commuovere migliaia e migliaia di spettatori, anche i più lontani da Dante, dalla poesia e dalla cultura. Il Nobel è il premio più importante nel mondo, ma oggi nel mondo Benigni è richiesto nei teatri e per gli eventi (anche per le prossime Olimpiadi!) d'ogni genere, da Los Angeles a New York, dall'Europa naturalmente e perfino dall'India e dalla Cina… Al punto che Roberto potrebbe essere in gara anche per il Nobel per la Pace, tanto è universale il suo umorismo, tenero e malinconico, beffardo e riflessivo, comunque sdrammatizzante e portatore di sentimenti positivi e costruttivi. E trasversali: basta assistere a uno dei suoi show dove sberleffi, frecciate, irresistibili e irridenti colpi, con mente libera e indipendente, sono inferti anche ai personaggi più potenti a sinistra. Bene: premesso tutto questo, consiglio prudenza riguardo alle voci in circolazione su una candidatura "ufficiale", di cui si propone portatore Franco Corbelli, sostenitore dei diritti civili. Il regolamento Nobel recita, infatti: "….Nessuna persona può essere considerata eleggibile a meno che non sia nominata per scritto da una persona competente per fare tali nomination… Il diritto di sottoporre proposte per il Premio Nobel per la Letteratura sarà fruibile da: 1. membri della Accademia Svedese ed altre Accademie, istituzioni e società simili in partecipanti e scopi; 2. Professori di Lingua o Storia della letteratura presso Università e college; 3. Premi Nobel della Letteratura; 4. Presidenti di organizzazioni di autori che siano rappresentativi delle attività letterarie dei loro rispettivi paesi"… "Quando una nomination arriva, la prima operazione della Commissione consiste nel valutare se è venuta da una fonte autorizzata. Altrimenti, è ignorata". Non mi sembra che il pur ottimo Corbelli rientri tra le categorie indicate. Quindi, attenzione: se si vuol bene a Benigni, meglio non strafare, non provocare chiasso e interferenze. I giurati di Stoccolma, rigorosi e sobri, potrebbero (giustamente) aversene a male. Meglio limitarsi, come sommessamente faccio io, a sostenere i meriti di Roberto - ma senza invasioni di campo.
27-9-07
