IL MIO DOPPIO COLPO DI FULMINE

Il 21 torna in tv con Zelig, promosso in prima serata. Il 24 festeggia il compleanno. Michelle Hunziker comincia l'anno alla grande. In questa intervista esclusiva racconta la sua "vita nuova", tra castità e successo. E svela come dev'essere l'uomo dei suoi sogni: denti dritti, mai con le mutande a pois, soprattutto capace di conquistare l'altra donna di casa. La figlia Aurora

 

di Cesare Lanza "Capital"

 

 

               Nome, Michelle. Cognome, Hunziker. Segno astrologico

acquario: ventisei anni il 24 gennaio, se volete farle gli auguri. Altezza 1.78, misure 89,60, 88.Una bellezza mozzafiato, molto meglio che in tivu: credetemi sulla parola,visto che ho avuto la fortuna di sbirciare le pose per le fotografie di

Capital. Affascinante, gentile. Dicono che un paparazzo che la sorprendesse

al mare, in topless, con un partner,  incasserebbe per le fotografie almeno

50mila euro. Però il topless è improbabile e il partner non c'è. Le

appioppano indiscrezioni flirtose con qualcuno, Federico Fontana , quello

che in Zelig fa James Tont, e Claudio Bisio, e altri.  Certo è che Michelle

un  paio di mesi fa ha dichiarato di essere casta da quando è andato in tilt

il matrimonio con Eros Ramazzotti, e lì siamo rimasti.

                "Questa storia della castità mi perseguita e mi tormenta",

mi dice subito scoccandomi uno sguardo conquistatore a cui nessun uomo

potrebbe resistere, E' stata lei, a parlarne  replico tuttavia.

"Ecco un punto che vorrei finalmente chiarire."

 Sono qui anche per questo.

" Tutto nasce da un'intervista con Panorama in cui parlavo di vari

argomenti:rispondendo a una domanda, c'era anche mezza riga sulla mia astinenza sessuale. Poi l'intervista è stata ripresa e amplificata, solo per questa

confidenza. Come se io avessi convocato i giornalisti per parlare della mia

vita sessuale, per annunciare la mia castità. Una cosa volgare, capisce?"

 Capisco. Ma il guaio è che anch'io devo farle un paio di domandine,

inevitabili. "Sentiamo" mi concede, magnanima, con un altro di quegli sguardi che possono mettere kappaò un uomo.

 Perché ha deciso di restare casta?

"Perché non voglio svegliarmi al mattino e pentirmi di ciò che ho fatto la

notte.Se non sono innamorata, non ho voglia di fare l'amore. E' naturale, mi

stupisco un po' di queste curiosità: fa più notizia una che non lo fa

piuttosto che una che lo fa?"

 Comunque sia, La curiosità è accesa, ormai.

"Capisco. Ormai non si parla che di sesso, tutto è un

richiamo per il sesso, a cominciare dalla pubblicità, dalla moda... Io spero

però che torni l'immagine di una diversa femminilità."

 E quale?

"La femminilità è complessa, è grande. Comprende anche la forza sessuale,

certo, ma è energia soprattutto: grande energia. E' vita. La femminilità è

anche la maternità. Non si può ridurre tutto alla questione sessuale. E

poi..."

 Questa castità, l'astinenza sessuale durano ancora?

"Vivo un periodo felice, una vita nuova: sento di essere una donna che

cresce,sto benissimo con mia figlia e con  me stessa. Non sono innamorata e non faccio l'amore."

 Ma se fosse innamorata e facesse l'amore, lo direbbe?

"Non so. Forse no. Con questi eccessi di curiosità, un po' di mistero  non

guasterebbe."

 Prendo per buona la sua risposta. All'inizio dell'anno nuovo, tra i vari

desideri, c'è anche l'amore?

"Certamente questo desiderio c'è. Ma sono convinta che tutto arrivi

quando lo cerchiamo e quando ce lo meritiamo. Ora sono concentrata sul

lavoro, non è l'amore la prima cosa che cerco. Arriverà quando me lo

meriterò."

 Ma come dovrebbe essere l'uomo dei suoi sogni d'amore?

"Dolce. Sensibile. Intelligente."

  Tracciamo un identikit, per tutti gli aspiranti.

"Lo vorrei anche ironico, capace di farmi ridere. E amante della natura."

 E fisicamente?

"Non è importante. Meglio se c'è, la bellezza.  Ma bastano le cose

fondamentali:che so, i denti a posto, per fare un esempio. E le unghie curate. E poi deve portare le mutande bianche o nere, mai a pois, per carità. Senza contare il profumo giusto e l'odore della pelle: decisivo."

 Avanti...

"Deve essere sincero, dirmi tutto. Sfacciato quanto basta. E avere cultura,

esperienza: in grado di darmi un indirizzo senza farmi pesare l'eventuale

superiorità intellettuale. Non potrei sopportarla, sarei in soggezione."

 In sintesi?

"Capace di prendermi, lasciandomi libera. Ma non ho ancora detto la cosa

fondamentale, la cosa che viene prima di tutto."

 E cioè?

"Il mio nuovo amore lo sceglieremo in due: io e mia figlia

Aurora, di sei anni.  Non dovrà esserci un solo colpo di fulmine, è

indispensabile un doppio colpo di fulmine, per me e per Aurora. Se no, non

se ne parla neanche." Ride. "E dopo questa intervista e tutte queste

restrizioni e pretese, penso che nessuno si avvicinerà, mai più!"

a lei, Michelle, com'è? A chi e cosa si troverà di fronte, l'eventuale

innamorato?

"Il mio difetto più grave è la distrazione. Sono una donna da

schiaffeggiare, per

la disorganizzazione, i disguidi, i ritardi, le dimenticanze. Un disastro,

nelle cose pratiche. Dimentico tutto, la borsa, le chiavi, il telefono, gli

appuntamenti."

 E' ambiziosa?

"Lo ero. Oggi ho un'altra ottica. Faccio tutto per passione, mi concentro

con la massima energia. Prendiamo i soldi: quando davo troppo importanza al denaro, non arrivava. Da quando non è tra gli obiettivi primari, perchè primaria è

la passione, il denaro arriva senza bisogno di desiderarlo."

 Si sente forte o fragile?

"Un po' e un po'."

 E' stato Ramazzotti.a lasciare lei, o lei a lasciare lui?

 "Non ha importanza: un ciclo finito, non funziona più. Ma  ci siamo

lasciati bene,siamo vicini di casa... E' essenziale la cura che tutti e due abbiamo per la bambina."

 Ascoltando le risposte, ho la sensazione che lei sentisse di vivere come

in un cono d'ombra. Un po' soffocata e inespressa. Poi, ha avvertito la

necessità di crescere, diventare indipendente. E' così?"

"No. Il cono d'ombra presuppone insoddisfazione. Invece io non rinnego

niente. E' finita una fase della vita e ne e' cominciata un'altra.  Una

rinascita lenta."

  E gli amici?

"Sono stata fortunata a entrare nel gruppo dello Zelig: un'ottantina di

persone straordinarie. Mi ha aiutata in misura decisiva, una specie di terapia

d'urto. Ero in crisi, sono entrata nello Zelig con gioia. E tutti loro, Gino

e Michele per primi, ma tutti tutti mi hanno accolta come una di loro. Poi,

tra gli amici, voglio citare Massimo Boldi, un uomo buono, forse troppo."

 Si considera una donna fredda?

"Al contrario: mi emoziono, mi lascio andare. E piango

tantissimo, anche quando sono felice: raramente in pubblico, però."

 Si considera privilegiata?

"Sì. La vita finora è stata molto fortunata per me."

 Come fa, una donna giovane e bellissima, a reprimere le esigenze fisiche?

"Non reprimo. Cerco di sublimare la sensualità, di mantenere il controllo."

 Ma non ha tentazioni?

"Certamente. Ma chi fa sesso senza amore poi si sveglia con dolore: glielo

dico anche in rima!"

 E quante volte c'è stato il dolore, la delusione?

Insomma, se non sono intrusivo, se non sono volgare, quanti uomini ci sono

stati nella sua vita?

"A diciotto anni, prima di Eros, ho avuto qualche

esperienza. E mi sono pentita amaramente di aver ceduto a semplici desideri

sessuali, senza un vero amore. Quanti uomini, nella mia vita? Se lo dico, mi

prenderete in giro. Quattro, compreso Eros."

 Sempre fedele, nei sette anni di matrimonio con Ramazzotti?

"Certamente."

 Ma se chiude gli occhi e pensa alla prima volta che tornerà a fare

l'amore, che  cosa immagina?

"Carezze e coccole, coccole e carezze per ore e ore e ore.

Fino a sfinirmi, per la dolcezza.  Quelle coccole che nessuno ti fa mai, a

lungo.  Carezze e carezze. E

e poi, anche, addormentarmi così."

 

cesare@lamescolanza.com

gennaio 2003

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