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La seconda giovinezza di
Milanetto
Con il Cagliari è stato il migliore, Gasperini
può ricuperare con calma Thiago Motta

di GESSI ADAMOLI
Ieri Thiago Motta ha lavorato in piscina, il percorso di
rieducazione dopo l´infortunio subito con l´Inter (un
calcione di Muntari sotto il ginocchio sinistro) procede
secondo i tempi prestabiliti. Rientrerà contro la
Reggina. Non c´è premura, non è il caso di rischiare un
recupero affrettato, anche perché Milanetto a Cagliari
ha giocato una partita praticamente perfetta. Lo
testimoniano anche le statistiche pubblicate sul sito
della Lega Calcio: il regista del Genoa nel corso della
partita è stato infatti artefice di 55 passaggi
riusciti. Distanziando tutti gli altri, Conti del
Cagliari (42) ed i compagni Juric (40), per il quale
ieri è arrivata la seconda convocazione con la nazionale
croata, e Criscito (35). Statistiche che hanno esaltato
la prestazione di un altro giocatore del Genoa:
Papastathopoulos. Nel 90 minuti del Sant´Elia il
difensore greco ha recuperato 30 palloni contro i 25 del
solito Conti, i 23 di Bocchetti e i 22 di Agostini. A
proposito di Conti è significativo il fatto che ha
effettuato il maggior numero di passaggi del Cagliari,
ma anche quello della sua squadra che ha recuperato più
palloni. Insomma, un giocatore completo. Che al Genoa è
sempre piaciuto e continua a piacere. Addirittura
sembrava fatto il suo trasferimento al Grifone nel
gennaio 2005. Erano tutti d´accordo: il Genoa, il
Cagliari e papà Bruno che spingeva perché il figlio
indossasse la maglia che in passato era stata sua. Unica
voce fuori dal coro quella di Serse Cosmi e così il
Genoa puntò allora su Italiano.
Toccherà, dunque, ancora a Milanetto andare in cabina di
regia contro l´Udinese. È un giocatore di cui Gasperini
si fida ciecamente e la fiducia è ampiamente ricambiata.
Così a 33 anni (compirà i 34 a novembre) il giocatore di
Venaria (hinterland di Torino), che ha il cuore Toro
anche se la madre ha voluto chiamarlo Omar in omaggio
Sivori, grande numero 10 della Juventus, sta
probabilmente disputando il miglior campionato di una
carriera nella quale sta raccogliendo in ritardo quanto
avrebbe meritato. A gennaio l´avrebbero voluto il suo
Toro ed anche il Parma, per lui era pronto un contratto
sino al 2011. Ma Gasperini gli ha chiesto di non andare
via e lui è rimasto. E ora sogna l´Europa con il Genoa.
«Siamo in piena zona Champions e difenderemo con i denti
sino alla fine questa posizione. Il valore aggiunto di
questa squadra è una grandissima forza morale. Ogni
volta che perdiamo, sappiamo immediatamente riscattarci
e vinciamo la partita successiva. Stiamo battendo tutti
i record, ormai ci abbiamo preso gusto».
Oggi doppia seduta d´allenamento, nel pomeriggio
partitella contro la squadra Primavera.
21-03-09
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