Mister Gasperini, il mercato è alle porte: c´è il rischio di altri "mal di pancia" come l´estate scorsa?
«La volontà del presidente Preziosi è di migliorare la squadra ed io per primo mi rendo conto delle difficoltà del mercato, non sono uno che chiede l´impossibile e non faccio drammi se ci sono giocatori che non possono arrivare. I "mal di pancia" di quest´estate infatti si riferivano a giocatori che erano nostri ma che abbiamo preferito parcheggiare altrove».
Si parla di tre nuovi acquisti già in campo domenica nell´amichevole di Alessandria?
«Gli ultimi due mercati di gennaio erano serviti soprattutto a sfoltire la rosa, ricordo che tra me e me pensavo: "Se solo riusciamo a levarci qualche giocatore in sovrannumero ci rinforziamo...". Era invece stato fondamentale intervenire sul mercato di gennaio l´anno della serie B, anche perché avevamo Sculli squalificato per 8 mesi, Adailton con la pubalgia e Greco che andava a corrente alternata. Così Preziosi operò in maniera massiccia ed arrivarono Leon, Di Vaio, Gasparetto, Galeoto, Masiello e Carobbio. Possono esserci alcune analogie con allora, anche se numericamente i movimenti saranno minori».
Cosa serve al Genoa?
«Chi arriverà dovrà garantire il salto di qualità. La squadra, pur con risultati altalenanti, è molto migliorata. Mi riferisco al derby e alle partite con Parma e Valencia. Ho rivisto di recente le cassette delle partite di inizio stagione e davvero non c´è paragone come livello di gioco. Segnali che lasciano intendere che possiamo crescere ancora, ma servono meno infortuni e più continuità. Ecco cosa chiedo all´anno nuovo».
Nel mirino ci sono un difensore, un centrocampista e un centravanti...
«Esistono certamente delle priorità, ma dobbiamo fare i conti con un mercato particolare. I giocatori che si trasferiscono sono nella stragrande maggioranza quelli che per un motivo o per l´altro non sono riusciti a trovare una collocazione. Ma il Genoa non è certo nelle condizioni di dover comprare tanto per comprare».
Il primo nome della lista tra i centranti è quello di Huntelaar, l´alternativa Suazo. Comunque si rischia di cadere bene...
«Nomi importanti come quasi tutti quelli che sono stati abbinati al Genoa e dunque questo già di per sé è un attestato di stima nei nostri confronti. Ma io, al momento, preferisco ragionare sulle certezze e allora dico che, per quanto riguarda l´attacco, confido nei rientri di Palladino e Jankovic».
Per Floccari e Crespo un percorso simile: stessi gol (4), stesse presenze (11) e addirittura praticamente identico numero di minuti giocati (532 e 534). A conferma di come nessuno dei due abbia saputo imporsi come centravanti titolare...
«Io il bicchiere cerco di vederlo mezzo pieno: alternandosi hanno garantito complessivamente 8 gol».
Le vacanze di Natale sono già finite...
«Lascio la neve di Salice e sono pronto a rituffarmi nel lavoro. Ci aspetta un gennaio di fuoco: 8 partite in 25 giorni, ancora più impegnativo di quanto non lo siano stati settembre e ottobre. Ma non ci tireremo indietro».