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Palladino stasera titolare
in Nazionale
Si complica la trattativa per Menegazzo

di GESSI ADAMOLI
La prossima settimana il presidente Enrico Preziosi
incontrerà a Tursi il sindaco Marta Vincenzi alla quale
comunicherà ufficialmente qual è la posizione del Genoa
per quanto riguarda lo stadio. E non ci saranno
sorprese. «Semplicemente - anticipa Preziosi - ribadirò
che il nostro stadio è il Ferraris. E mi aspetto anche
che il Comune intervenga per adeguarlo alle normative
Uefa: gli stadi in Italia sono di proprietà delle
amministrazioni comunali».
Preziosi è già proiettato alla partita con il Livorno
alla ripresa del campionato nella quale ritroverà da
avversario Serse Cosmi, intanto, però, attraverso i suoi
collaboratori sta anche monitorando il mercato. È
l´agente Uefa Claudio Vigorelli (tra i giocatori della
sua scuderia c´è anche Floccari) ad essere stato
incaricato per conto del Genoa di allacciare i
contatti con il Bordeaux per Menegazzo. Ma la trattativa
non sembra semplicissima. Infatti, se con il giocatore è
stato già raggiunto un accordo, attraverso il suo
procuratore Massimiliano Ricci, la richiesta del
Bordeaux ha invece spiazzato il club rossoblù. Era
davvero difficile da ipotizzare una richiesta di 7
milioni per un giocatore che tra pochi mesi
non sarà più commercializzabile. Perché il contratto di
Menegazzo scadrà il 30 giugno 2011 e, come è ormai
diventata prassi, un giocatore in scadenza di contratto
rifiuta ogni proposta di cessione oltre che di
allungamento del contratto per potersi così svincolare a
parametro zero. L´alternativa si chiama Miguel Veloso,
ha 23 anni, 7 presenze in nazionale e gioca nello
Sporting Lisbona.
Questa sera a Pescara nell´amichevole dell´Italia con
l´Olanda Palladino partirà titolare, mentre a Criscito e
Bocchetti inizialmente toccherà la panchina. «Ho voglia
di rimettermi in gioco per arrivare al Mondiale -
confida il fantasista genoano - Farò di tutto per
mettere il tecnico in difficoltà anche se la concorrenza
è di alta qualità. Ringrazio Lippi per la
fiducia e spero di ricambiarla, i sacrifici di queste
ultime stagioni hanno pagato. Permettetemi anche di
ringraziare anche Gasperini: se non fosse stato per lui
non sarei qui oggi. Il mio ruolo? Una seconda punta alla
quale piace anche giocare da esterno, preferisco
svariare sul fronte d´attacco e non dare punti di
riferimento agli avversari».
La Repubblica, edizione Genova, 14-11-09
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