GENOA-INTER   0-5   NON SI SALVA NESSUNO...PALLADINO POCO CONCRETO, ZAPATER UN FLOP

 
di Cesare Lanza
 
 
Dopo la partita più amara degli ultimi vent'anni, i voti sono per la  catastrofe con l'Inter, ma aggiungo riflessioni sulla valenza dei giocatori, in generale , pensando al futuro. 
 
AMELIA. 4. Non tanto per il gol di Stankovic, ma per la sufficienza con cui non ha seguito la traiettoria della palla e anche per altre insicurezze, sugli altri quattro gol. certo è più affidabile di rubinho, ma avevo avvertito che alcune puttanate&comportamenti lo avevano reso inviso a Zamparini...e si capisce perchè Lippi gli preferisca De Santis e Marchetti.


BIAVA. 5 +.  Va in bambola, ma si batte. Lui come gli altri è penalizzato dall'errore tattico di gasper: di fronte non ha riferimenti, cambiasso, sneider e stankovic girano a centrocampo come vogliono e vanno avanti secondo un tourbillon che ci manda in tilt, neanche balotelli  era  un punto di riferimento, con le sue risorse fisiche e con la capacità di svariare da destra a sinistra... Però, per me, Biava è titolare fisso.

MORETTI 4/5 Non è nel suo ruolo, costringe Balotelli a scorrettezze e nervosismi che avrebbero indotto un arbitro amico all'espulsione. Augurabile spostarlo a sinistra alternandosi a Bocchetti, che forse farebbe meglio di lui come centrale (ma è giovane ancora, immaturo). Mi incazzo al pensiero  che sia stato ceduto Ferrari, che a Roma era considerato uno con la testa altrove (forse dipendeva da  Yespica... ) e soprattutto di non  sia stato preso Panucci, che aveva il cartellino libero. Se resta centrale, Moretti soffrirà e ci farà soffrire: il buco  contro l'Intr  era impressionante. Ma è un buon giocatore, non autorevole, che però nella posizione sua farebbe la sua parte...

BOCCHETTI. 5. Ha lasciato voragini sulla sua fascia. Però è generoso, tecnicamente forse fin troppo sicuro di sè, si vede che ha potenzialità enormi, non è stato convocato in Nazionale a caso.  Dovrebbe giocare più attento, più concentrato, più disciplinato. Ma è forte.


PAPA 5 - E' quello più coinvolto nel pasticcio tattico di Gasper. Cerca di giocare con ordine quando prende il pallone, ma è travolto dalla macchina da guerra dei centrocampisti interisti... In generale, davanti a tre competizioni, è uno che nel pacchetto difensivo ci sta bene, Gasper deve dargli un ruolo d'ordine e non pretendere che faccia ciò che non sa o ciò che non ha imparato.


MILANETTO 5 +. Schiacciato dalla corsa superiore del centrocampo interista, tenta di dare ordine con l'esperienza, suggerisce qualche buon pallone, prova perfino col tiro...Confesso che mi ha fatto tenerezza, vederlo volenteroso ma stordito in una guerra da Vietnam, lui che è un bravo soldatino da battaglie tradizionali.   

ZAPATER 4. Imbarazzante per la lentezza (lui perde la palla in maniera sconsiderata sul secondo, decisivo, gol) e per la mole di errori nei passaggi, anche i più semplici; ieri, altro che diga a centrocampo, una frana. Lo abbiamo visto in condizioni migliori, dunque la domanda è legittima: non sta bene? dove ha la testa? non si trova con gasper? è un mistero.,  Sbaglio o questo era l'acquisto più importante di Prez, per sostituire Thiago Motta? Cosa diavolo è successo a O Zappatore?  Incerto, esitante perfino in quel tiro su punizione...

MODESTO 5 - Un altro che mi ha fatto tenerezza... Di fronte a  Maicon, poverino! Modesto è modesto e se si chiamasse Modestissimo, non avrei niente da eccepire. Se ne sta buono sulla fascia, qualche volta si intrufola, gli danno la palla e regolarmente la perde. In prospettiva, può stare con i rincalzi...ma preferirei un debuttante con qualche chance di migliorare.

SCULLI. 5 e 1/2. Gli do mezzo voto in più perchè alle spalle ha Papa e al centro c'è Floccari: incomunicabilità come in un film di Antonioni, solitudine totale. Comunque il mezzo voto è di simpatia e rispetto perchè è chiaro che anche lui non è in una serata da smalto.

FLOCCARI 4/5.  Gioca con le spalle alla porta, ma non ha la capacità (e non è solo questione di ieri sera, dove era stretto da due tipini come Lucio e Samuel!) e il carisma per tenere la palla e far salire i compagni. Che cosa dà alla squadra più di Figueroa, che almeno di testa nelle aree affollate qualche volta la prende? Dedico questa riflessione agli amici ramettari che stravedono per lui e per Palladino: il mio metro di giudizio è semplice, che cosa un giocatore riesce a dare alla squadra. A Floccari, inutile e sostituito con colpevole ritardo (forse Gasper, a partita compromnessa, non voleva rischiare Crespo troppo presto), avrei dato quattro: il mezzo voto in più dipende dal fatto che si era procurato un rigore palese. In prospettiva: mi sembra chiaro che non possiamo aspettarci gol nè prestazioni risolutive, può essere una buona spalla. Io proverei a far giocare insieme Crespo e Floccari, bravi n egli scmabi rapidi.

PALLADINO 4/5. Idem. Se dovessi lasciarmi incantare dall'eleganza e dalla capacità di driblare chiunque, gli darei otto. A me interessa però vedere che cosa riesca, alla fine, a fare in concreto: quasi zero. perde la palla sempre o la sciupa con tiri inutili, come ieri nel finale quando avrebbe potuto servire i compagni al centro. Egoista. In prospettiva: se Gasper gli toglie il vizietto di giocare per sè, potrebbe essere un punto di forza. Ma sinceramente non ci credo.

TOMOVIC e PALACIO. Senza voto, invisibili. In prospettiva, ci hanno regalato lampi interessanti. Sono da scoprire, in partite aspre come quella di ieri meglio mil primo del secondo, in partite più tranquille sogno di poter vedere spunti di
Palacio e lo slalom bolognese di Tomovic.
 
GASPER. 5. Il primo gol è una puttanata della difesa con la ciliegina di Modesto e Amelia  ( senza i riflessi che dovrebbe avere un grande  portiere). Il secondo gol nasce da una cazzata di Zapater, il terzo da una leggerezza di Amelia... Che poteva fare? Ecco colsa poteva fare: schierare subito una squadra meno scombinata a centrocampo (la conosceva o no la formazione di Mou, oppure si è fatto uccellare dalla pretattica su Suazo , che poi non è sceso in campo?) e, poi, poteva sistemare le cose meglio e soprattutto chiedere alla squadra nel secondo tempo di battersi con grinta, ardore e fisicità in modo da impedire agli interisti di fare lo show della vita e di infliggerci una umiliazione tanto grande.






19-10-09