Genoa, Gasperini 'Difesa a pezzi, ora umiltà'


La soddisfazione: 'Ho ricevuto tutte le risposte che mi aspettavo da questa partita. Il Genoa ha dato tutto ciò che può dare in questo momento, con tutte queste assenze non si poteva fare di più. E temevo questa partita più di come poi sia andata. È andata bene'. Il dispiacere: 'Il rammarico è per il mancato risultato. Loro hanno giocato un secondo tempo di qualità, anche con Villa, ma noi abbiamo saputo riprenderli. Poi, forse nel nostro momento migliore, è arrivato il loro terzo gol'. Sentimenti contrastanti, per Gian Piero Gasperini, dopo la sconfitta in extremis al Mestalla. Quale prevale? Il primo, dice il tecnico. 'Il Genoa ha dato tutto'.

Sul 2-2, i rossoblù davano quasi l’impressione di poter controllare, di poter gestire per tenere il pareggio se non osare. Poi, un altro guaio: Sokratis ha dovuto alzare bandiera bianca, problema muscolare anche per lui che adesso è a rischio per il match di Bologna. Gasperini: 'Non so se recupera per domenica'. Molto difficile. E l’allenatore ha dovuto cambiare assetto, si è acuita l’emergenza già esistente in difesa: 'Floccari e Kharja? Sono stati molto bravi, ma non è certo a centrocampo o in attacco che noi siamo in emergenza, è in altri ruoli. A un certo punto ho dovuto mettere Sculli a fare il difensore, e comunque è riuscito a fare bene anche lì'. Poi, la volata di Villa e la rincorsa di Esposito che, in scivolata, ha causato il rigore del 3-2 finale: 'Arrabbiato con lui? Non si può incolpare un giocatore, è una situazione più generale. Anche sulla prima rete abbiamo commesso un’ingenuità. Inoltre va considerata la bravura dell’avversario'.

Le mancanze in specifiche posizioni, oltre a un andamento dell’incontro che non ha permesso, come già accaduto a Udine, non hanno consentito di usare pienamente l’arma delle sostituzioni. 'Perché Crespo e Palacio sono stati fuori? Perché ha giocato bene Floccari. E Palladino altrettanto bene. Avevamo quei cambi da poter giocare, però il corso della gara non lo ha permesso'. Invece Unai Emery ha modificato il passo del Valencia con David Villa: 'Immaginavo - dice Gasperini - che loro potessero fare dei cambi importanti, per noi c’è stata meno questa possibilità'.

Gasperini lascia il Mestalla ancora sospeso tra la soddisfazione e il dispiacere, per il risultato e per una situazione complessiva - gli infortuni che hanno minato la rosa rossoblù in una fase intensa della stagione - che darà problemi anche a Bologna. In un incontro da affrontare, ancora una volta, con pochi giorni per assorbire la fatica. 'D'ora in poi bisogna stare attenti, umili, continuare con questa mentalità e portare a casa punti, perché il campionato può diventare molto difficile'. Il Genoa preparerà la gara del Dall’Ara allenandosi a Valencia fino a sabato, quando partirà direttamente per Bologna.




il secolo xix , 02-10-09