EVVIVA! IL MIO GENOA
MI DA' GRANDI SPERANZE





di Cesare Lanza


Il mio Grifo ha cominciato alla grande, in Europa e in campionato. In ordine alfabetico, e anche perchè ha segnato più delle altre, è primo in classifica.
Il "sangue" del Grifo, la vera forza di questa squadra è fondata su giocatori come Biava, Rossi, Juric, Sculli... quelli che non mollano mai. Gli acquisti funzionano. Bene Amelia, benissimo Zapater e Palacio, discreto finora Moretti. Cedere Figueroa sarebbe imprudente: Crespo potrebbe essere spento, Floccari è cagionevole. Insomma, meglio avere una carta (una carta molto forte) in più.

Gasperini sta dimostrando di saper galvanizzare e assemblare il gruppo: questa è la superiorità della nostra squadra, rispetto a tante altre consimili. E ieri abbiamo vinto proprio per questa superiorità, determinazione psicofisica/morale. Per molti tratti infatti sembrava una squadra sconclusionata, bucata e graziata in difesa da una Rometta con una decina di assenze importanti. E la Rometta di questo inizio stagione prende non meno di tre gol a partita. Entusiasmo e vitalità hanno però fatto la differenza. Penso che capiremo qualcosa di serio sulla consistenza della mia beneamata, sulla sua "tenuta", dopo la partita di ritorno con l'Odense (da non sottovalutare) e dopo il match in trasferta con l'Atalanta.

Ecco le mie schede "generaliste" (cioè: non relative alla partita di ieri) sui nostri eroi.

AMELIA. se non fa le puttanate in cui ogni tanto incorre (la speranza c'è... anche Ferrari qui a Genova non è stato il gaffeur patito e vilipeso a Roma), può riconquistare la Nazionale, da cui Lippi lo ha escluso, per il caratteraccio e per gli svarioni. Gioca bene con i piedi e nelle rimesse, questa qualità seduce tutti coloro che odiavano Rubinho, per un difetto tutto sommato veniale e correggibile.
BIAVA. molti dimenticano che in qualsiasi squadra (anche le grandi, ma in particolare le squadra di gruppo e movimento) un paio di "cattivi" sono fondamentali. Biava assomiglia molto al mitico Stiles dell'Inghilterra campione del mondo nel '66. Per me, in squadra sarebbe titolare fisso, insieme con Rossi, Juric e Sculli. Biava è anche un opportunista fortissimo in fase conclusiva, un ottimo colpitore di testa.
MORETTI. Buono, anche per l'inserimento nel gruppo, duttile, ma vittima di qualche distrazione.
PAPA. Ha un solo limite, come Bocchetti: l'eccessiva sicurezza in se stesso. Ma ha qualità notevoli, su cui Gasper può lavorare.
BOCCHETTI. Idem come sopra. Sia lui sia il Papa possono diventare straordinari, se recuperano concentrazione ed evitano qualche micidiale superficialità.
ROSSI. Fantastico, per la continuità. Settepolmoni, e non solo.
JURIC. Idem, in più è onestamente "cattivo". Il pressing che regala alla squadra è fondamentale. Spingo la provocazione al limite: Biava/Rossi/Juric e Sculli potrebbero giocare nell'Inter, nel Milan e nella Juve. Per dire: tra Muntari e Juric, età a parte, io mi prendo lo zingaro, Idem per Marco Rossi. Idem per l'attuale Zambrotta o Jankulowski, rispetto a Biava. Idem per Legrottaglie o Biava. Idem per Sculli, un jolly magnifico.
KAHRJA. Un volenteroso mestierante, un buon gregario/rimpiazzo.
ZAPATER. Innesto straordinario. In primis, per carattere è già nel gruppo. Thiago Motta è un'altra cosa (in Inter- Bari gli ho contato duecento interventi, ne ha sbagliato solo due), per padronanza tecnica. Ma questo spagnolo ha grinta, cattiveria, contrasto, visione di gioco, tiro. Se sarà continuo diventerà uno dei "nostri" e il poker che fa da spina dorsale (Biava/Rossi/Juric/Sculli) diventa una cinquina, con O Zappatore. E abbiamo un fuoriclasse nei tiri piazzati!
MODESTO. Non mi piace neanche come rincalzo. Nomen omen.
CRISCITO. Da Nazionale. Straordinario, Ha tutto, tranne il fisico purtroppo. Però, è intelligente, freddo, lucido. Deve benedire Gasper che gli ha trovato il ruolo giusto, di cerniera tra difesa e attacco. E segna pure!
MESTO. Ha un buon dribbling, buone giocate, ma spesso dà l'idea di non saper cosa fare col pallone ai piedi, dopo aver superato l'avversario. Un ottimo rincalzo.
CRESPO. E', probabilmente, un ex giocatore. Sarebbe miracoloso se a Genova vivesse un revival di una carriera sontuosa. Non ci credo: la tenuta fisica mi sembra precaria. Ma ci spero...
FLOCCARI. E' cagionevole, muscoli di seta... Dimenticando questi problemi, è un mestierante del gol: qualcosa ci darà, certamente.
FIGUEROA. Classe purissima, ottimo di testa e negli scambi brevi. Se non sarà demotivato, può essere molto utile. Mi sembra che non abbia più paura dei contrasti.
SCULLI. Già detto. Teniamocelo caro!
PALACIO. Folgorante nella partenza in dribbling. E, a differenza di Pallaseghino e di Mesto, dopo il dribbling (spesso devastante), è altruista, inventa gioco, serve i compagni, ha un buon tiro, è concreto. Ottimo acquisto: da verificare, anche per lui, la continuità.
PALLADINO. Il suo malanno è diventato un mistero. E' recuperabile o no? Tre mesi di assenza mi sembrano una enormità. Come sapete, non mi piacciono i suoi eccessi da primadonna, i dribbling non finalizzati... Vezzi masturbatori, raramente affonda i colpi. Non dimentico però che l'anno scorso, nei mesi finali, Gasper gli aveva tolto qualche vizietto.


Conclusione: con Milito e Motta abbiamo perso due campionissimi che facevano la differenza. Però, quest'anno abbiamo un "gruppo" potenzialmente fortissimo, sono tutti o quasi giocatori che potrebbero essere in Nazionale o ben figurare con le grandi. Bisognerà vedere quale sarà l'approccio con le partite cosiddette "facili": è essenziale.... A metà settembre capiremo quale sarà il nostro destino....

cesare@lamescolanza.com


24-08-09