Andrea Esposito, a 17 anni già in A

Per il Grifone il granatiere che piace a Lippi





DI LORENZO MANGINI


Un altro giovane talento per la difesa rossoblù. Dopo Criscito, Sokratis e Bocchetti, è ora il turno di Andrea Esposito. Ventitre anni compiuti lo scorso 17 maggio, originario di Galatina, è cresciuto nel settore giovanile del Lecce, nelle cui file ha vinto con la Primavera due storici scudetti nel 2003 e nel 2004.

Ha debuttato in Serie A il 25 gennaio 2004 (Lecce-Lazio 0-1). Non ancora diciottenne, fu messo in campo da Delio Rossi al sesto minuto della ripresa, al posto di Rullo. Nelle due successive stagioni ha raccolto quattro presenze, grazie anche all´arrivo in prima squadra di Roberto Rizzo, che aveva già guidato Esposito nella Primavera.

Dopo una stagione in prestito alla Sambenedettese, con 22 gare in C1, ha fatto ritorno in giallorosso nell´estate 2007 e ha partecipato al campionato di Serie B, concluso con la promozione dei salentini in massima divisione. Il 27 ottobre 2007 ha segnato il suo primo gol con la maglia giallorossa (Rimini-Lecce 2-3), l´unico in 14 partite. Il 9 novembre 2008 ha concesso il bis in Serie A, firmando, di testa, il gol dell´1-1 all´ultimo minuto di recupero contro il Milan, la squadra di cui era tifoso.

Esposito è sicuramente un elemento interessante, poiché é in grado di giocare sia da centrale che sulla fascia, senza che cali la qualità delle sue prestazioni. Ottimo fisico, senso della posizione e buona tecnica ne fanno un difensore completo, un prospetto interessante.

Marcello Lippi, commissario tecnico della Nazionale italiana, lo ha convocato, non a caso, per l´amichevole con l´Irlanda del Nord del 6 giugno 2009. Esposito è cosi´ diventato il terzo giocatore del Lecce a ricevere questo onore.

Ottimo fisico, con ben 191 centimetri d´altezza, senso della posizione e buona tecnica, e´ bravo negli inserimenti aerei sui calci piazzati, dove sfrutta il suo tempismo, soprattutto in acrobazia.






la repubblica, 30-07-09