
Il calcio non è fatto solamente di agonismo e di desiderio di successo. Nello scorso weekend di gare la leva 1997 guidata da mister Andrea Bianchi si è resa protagonista di un bel gesto di fair play che ha suscitato la sincera ammirazione di giocatori, dirigenti e genitori della squadra avversaria, nell'occasione l'Anpi Casassa.
La cronaca dell'accaduto. Metà del secondo tempo, risultato fermo sullo 0-0 dopo numerose occasioni non finalizzate da parte dei giocatori rossoblù.
Improvvisa conclusione a rete del Grifone e palla deviata in angolo da un difensore avversario appostato un metro prima della propria linea di porta. L'arbitro è distante dall'azione di gioco e, tra l'incredulità generale, assegna il goal al Genoa nonostante il richiamo della panchina rossoblù che chiedeva a gran voce il corner invece della rete.
Dopo un momento di comprensibile impasse ecco che mister Andrea Bianchi e il dirigente addetto, Enrico Tringale, decidono di rimediare all'errore arbitrale chiedendo ai propri giocatori di "prendere un goal": tutti fermi, avversari che si avvicinano indisturbati alla porta genoana e risultato di nuovo in parità, mentre dalle gradinate si alzano forte applausi e coro "Forza Genoa", quale riconoscimento per il gesto di fair play compiuto.
Il risultato finale - 5-1 per i rossoblù, doppietta di Solar e reti di Gatto, Mandraccio e Bennati - passa quasi in secondo piano: il vero successo la leva Giovannissimi 1997 lo ha ottenuto con la propria lealtà sportiva e il rispetto verso gli avversari. Complimenti ragazzi!
Noi siamo il Genoa. Il calcio in Italia è iniziato qui.