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Genoa, affare fatto per Kucka

di Andrea Schiappapietra
Contratti già firmati e
depositati, contratti che presto lo saranno. Nella tarda serata di ieri,
infatti, è stato definito l’affare Kucka con lo Sparta Praga, l’annuncio
arriverà con ogni probabilità oggi. La trattativa è stata portata avanti
dal direttore generale Fabrizio Preziosi e si è chiusa per una cifra
intorno ai 3 milioni: è il primo dei rinforzi a centrocampo richiesti da
Ballardini.
Kucka a parte, da quando si è aperto il mercato,
inoltre, il Grifone ha ufficializzato gli arrivi di Antonelli, Jelenic,
Hallenius e Judilson Mamadu Tuncara Gomes “Pelé”. Nelle prossime ore,
poi, toccherà a Paloschi (da regolamento, il Milan deve prima
riprenderselo e poi cederne al Genoa la metà). I due ex Parma ieri si
sono presentati ieri a Pegli in borghese, per un primo contatto con la
nuova società e i nuovi compagni: prima una visita in sede, poi un
colloquio con il responsabile medico Costantino, prima di lasciare il
Signorini. Paloschi, tra l’altro, ha festeggiato proprio ieri il 21esimo
compleanno. Se Paloschi e Antonelli si aggregheranno al gruppo non appena
avranno recuperato dai rispettivi infortuni (servirà ancora qualche
settimana) e il destino di Hallenius (anche lui ancora al Riattiva) è
ancora tutto da decidere, il giovane portoghese Pelé arriverà a Genova a
partire dal prossimo giugno. Come è stato anticipato a settembre dal
Secolo XIX, era seguito da tempo ed è stato acquistato dal Belenenses,
squadra che milita nella serie B portoghese: resterà nel suo club fino a
fine stagione, prima di iniziare la sua nuova avventura italiana (5 anni
di contratto). «Sono molto felice di questa opportunità, conosco il Genoa
e so che ci giocano due grandi giocatori portoghesi come Veloso ed
Eduardo», confida il centrocampista, 19 anni, già nel giro della
nazionale Under 20 portoghese e che ha Steve Gerrard come modello.
A proposito di centrocampisti.I contatti tra Genoa e Sparta Praga per
Kucka sono andati avanti per tutta la giornata di ieri. Le difficoltà
sorte negli ultimi giorni e che hanno portato a diversi rinvii, sono
state alla fine superate. La società rossoblù, comunque, continua a
monitorare altri obiettivi per la linea mediana, un paio dei quali
vestono la maglia giallorossa. «Brighi e Greco sono elementi di qualità,
siamo pronti ad ascoltare eventualmente proposte, ma al momento con la
Roma non abbiamo discorsi avviati, anche per il momento delicato che sta
vivendo la società giallorossa», ha spiegato ieri il presidente Preziosi.
C’è anche Mariga (Inter), che però è stato dichiarato incedibile.
C’è poi sempre viva la questione Kharja, con l’incontro tra il direttore
sportivo Capozucca e il suo collega napoletano Bigon in programma oggi.
Come contropartita resta valida la soluzione Cigarini, con i procuratore
del giocatore che saranno a Siviglia nei prossimi giorni per capire se il
regista, molto stimato da Ballardini, può essere lasciato andare. C’è
anche la Juve in ballo ma il Genoa sembra favorito.
Una volta
definite le questioni difensore (vedi articolo a fianco) e
centrocampista, il Grifone si butterà alla ricerca di un attaccante,
anche perché la situazione Toni resta complicata. Domani è previsto un
summit con l’Udinese per capire se è possibile aprire una trattativa per
Floro Flores: i friulani, però, al momento sparano alto, chiedendo 5
milioni per la comproprietà. Il suo procurato, Paolo Palermo, ha
confermato la volontà del giocatore di andare via da Udine, se continuerà
ad avere poco spazio. Oltre a Genoa e Fiorentina, sulle sue tracce ci
sono anche i turchi del Fenerbahce. Il vero e primario obiettivo della
società rossoblù resta però Alessandro Matri. La prima offerta formulata
dal Genoa, 9 milioni, è stata ritenuta insufficiente dal Cagliari, che
continua a chiederne almeno 12 per farlo partire a gennaio.
La
missione è difficile anche se non impossibile e c’è tutto gennaio davanti
per cercare di concludere l’affare.
IL SECOLO XIX,
05-01-11
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