BERLUSCONEIDE
Silvio, Veronica, escort: Una pièce tutta da ridere
Esperimento teatrale di Lanza, tra talk show e varietà




DI ENRICO PAOLI

Buttarla in caciara sarebbe la cosa più semplice, trattandosi di uno spettacolo interattivo su Silvio Berlusconi. Anzi, avendo inserito all'ultimo minuto delle battute sul caso Marrazzo, e avendo nel cast una trans (Gianna Pala Contini), gli elementi per una bella rissa ci sono proprio tutti. Invece la sfida che Cesare Lanza, autore televisivo e "inventore" dello spettacolo che debutta stasera al teatro dei Comici di Roma, e Giancarlo Nicotra, che ne firma la regia, lanciano e vogliono vincere è quella di «dar vita ad una pièce teatrale senza volgarità», dice l'autore delle "berlusconeide".

«Il nostro obiettivo è quello di sdrammatizzare il clima che stiamo vivendo», afferma Lanza, dove le parole "sparare" o "uccidere" non devono diventare una realtà». Il riferimento alle pagine contro il premier apparse su Facebook è quanto mai chiaro. Bella sfida dunque, considerato che il pubblico potrà dire la sua, interagendo con gli attori, in particolare quelli che interpretano Silvio e Veronica. «Più che di uno spettacolo in senso stretto, si tratta di un test», dice Lanza, «dove proveremo a mischiare insieme il varietà nella sua forma più alta, recuperando cioè i meccanismi dell'avanspettacolo, il talk show con gli spettatori attivi e l'attualità». Insomma, tutti a teatro come se fossimo nel salotto di casa. Se il salotto teatrale dovesse funzionare, Lanza e il suo staff sono convinti di poter portare il format dello spettacolo in televisione.

I primi abboccamenti con Sky ci sono già stati, mentre Mediaset aspetta di vedere i risultati dell'esperienza teatrale. Tra i protagonisti di questo esperimento ci sono attori già collaudati come Gabriele Marconi del Bagaglino e volti televisivi, provenienti dai reality e da altri programmi, come Enzo Costanza, Milo Coretti, Francesca Lana, Barbara Guerra, Filomena Cacciapuoti (la cantante, insieme ad Apicella, preferita da Silvio Berlusconi), Floriana Secondi, Maria Monsè, Karina, Giada De Miceli, Luisa Moscato.

«Spero che lo spettacolo non riceva subito una forte connotazione politica», dice Lanza, «in questo Paese ci sono una destra molto forte e una sinistra divisa ma molto appuntita. Due schieramenti che sembrano pronti a scannarsi o quasi, ogni giorno, su qualsiasi divergenza. Noi vogliamo semplicemente sdrammatizzare, laddove sia possibile, fare un po' di spettacolo, sorridere e far sorridere». Ma nello spettacolo che debutta stasera, intitolato "Vox populi, la berlusconeide", ci sarà anche un intermezzo molto atteso, un "solo contro tutti" a ruota libera.

A "battezzare" questo spazio senza paracadute sarà Francesca Lana, finita ingiustamente nel frullatore dello scandalo escort. L'amica sfortunata di Manuela Arcuri, risponderà a domande sul suo curioso caso per un quarto d'ora. «In televisione, nel cinema e ora anche a teatro, penso che sia indispensabile l'imprevedibilità», dice Lanza, «il colpo di scena». E così al teatro dei Comici, si assisterà ad una «sequenza di «numeri inquadrati in un racconto», spiega l'autore, «mi auguro con ritmo e, sempre, allegria». Per ottenere questo risultato, la cifra dello spettacolo è data dalle imitazioni, stornellate, parodie, canzoni, monologhi, qualsiasi variazione sul tema principale. Con due duetti che si preannunciano interessanti: tra il premier e la signora Veronica Lario, (Veronica sull'aria di "Ninì Tirabusciò" e Berlusconi sul celebre pezzo di Alberto Sordi, "Te c'hanno mai mannato a quer paese...?"), e tra il premier e Ratzinger (sull'aria de "L'uselin de la comare"). Ci sarà anche Bossi, l'imitatore, ovviamente, che reciterà il monologo di Antonio, da Shakespeare, sulla tomba di Cesare, ovviamente adattato alla realtà di oggi. Gli ingredienti per uno spettacolo pirotecnico ci sono tutti, per un successo "miracoloso" anche. Il teatro dei Comici si trova all'interno del Palazzo Santa Chiara, dove c'è la Cappella del transito di Santa Caterina da Siena, patrona d'Italia. E, da stasera, anche degli attori.

 



libero, 27-10-09