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Gian Carlo Nicotra

di Daniela Bruzzone
Giancarlo Nicotra è il regista televisivo per
eccellenza. Non ha bisogno di presentazioni. Debutta
bambino come attore e viene diretto da grandi registi,
recita anche accanto a Totò e Orson Welles. Padre di
Drive In e di altre trasmissioni storiche, comincia a
lavorare dietro le quinte con Enzo Trapani ed Antonello
Falqui.
In questi giorni sta curando la regia de “ La
Berlusconeide” al Teatro dei Comici a Roma, un mix di
cabaret e talk, in cui il pubblico interagisce con gli
attori.
Incuriositi dell’esplosivo contenitore teatrale
chiediamo al Maestro Nicotra di questo lavoro, che conta
tanti protagonisti, molti dei quali volti noti della
televisione.
“La particolarità di questo spettacolo di Cesare Lanza è
la vox populi, ogni sera il pubblico può formulare
domande agli artisti; penso sia particolarmente
intrigante lo spazio di Francesca Lana, una specie di
Francesca contro tutti, ma oltre lei in scena ci sono
Enzo Costanza nei panni di Berlusconi, Gabriele Marconi
nei panni di varie persone, Rosaria Cannavò, Emanuela
Tittocchia, Michela Lupo e tanti altri.”
“Giancarlo cosa stai facendo, Berlusconeide a parte? Che
progetti bollono in pentola?”
“Tutto benessere con Daniela Rosati, tornerò con Paolo
Limiti su Rai Due e ho in cantiere due numeri zero su
Rai Uno.”
“Sei figlio di attore, hai fatto l’attore, ma in realtà
so che hai sempre voluto fare il regista.”
“A parte la parentesi di attore da bambino,
effettivamente ho sempre voluto fare il regista. Davanti
alla camera ho avuto la fortuna e l’opportunità di
lavorare con grandi attori, ho recitato anche in un film
con Totò e Orson Welles e avevo una parte in Donatella
di Monicelli, la prima commedia all’italiana. E a teatro
ho interpretato anche storie a puntate antesignane di
Cento Vetrine”.
“Quando e come hai capito che volevi passare dietro la
camera?”
Subito. Mi piaceva andare a studiare la regia e carpirne
i segreti, sono sempre stato curioso. Da bimbo sono
stato doppiatore di me stesso e di vari personaggi,
anche di Rusty di Rin Tin Tin! Fino a che non ho
incontrato Enzo Trapani, che mi ha fatto lavorare come
suo aiuto e mi ha inorgoglito dicendomi “tu cammini da
regista”.
“E poi?”
“Poi c’è stata Canzonissima di Vaime nel ’67 con
Antonello Falqui, che ha visto un mio sketch con gag
comiche su canzoni doppiate. Allora Falqui ha chiesto
“come si chiama quello che ha realizzato questo lavoro?
Non so se continuiamo Canzonissima, ma sicuramente ogni
settimana ci deve essere un filmato di Nicotra!” Quindi
il Teatro Delle Vittorie, il Drive In e tutto il resto.
Sono stato fortunato a lavorare coi più grandi registi.”
“E ora è fortunato chi lavora con te. Avanspettacolo,
Nonno Felice, I Cervelloni, Per Tutta la vita, Domenica
In…cosa non hai mai diretto nel piccolo schermo?”
“Sanremo!”
“Hai un sogno nel cassetto? Uno spettacolo che vorresti
proporre?”
“Ho in mente un musical sulla Sicilia, sull’emigrazione
dei primi del Novecento. E’ il mio sogno nel cassetto.”
“A proposito di Sicilia, che rapporto hai con la nostra
bellissima isola?”
“La adoro, ci vado sempre.”
“Per concludere…conosci le Eolie?”
“Benissimo e le vivo rigorosamente in barca!”
“Grazie Giancarlo, allora ci vediamo tra Stromboli e
Vulcano!”
Lipari.biz,
31-10-09
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