LA PERFEZIONISTA Sul grande schermo il “non senso della vita” di Cesare Lanza

Venerdì, 22 maggio – ore 17.00
“Punto Incontro della Tigulliana” – Via Belvedere, 5 - Santa Margherita Ligure  Sabato, 23 maggio - ore 17.30 Auditorium “ Renzo Deaglio” - Piazza Airaldi e Durante –Alassio Domenica, 24 maggio – ore 11.00 Teatro Cargo - Piazza Odicini, 9 – Genova

 

 

 – Una kermesse di tre giorni nella regione dei fiori per presentare “La Perfezionista” , un film di  Cesare Lanza -  giornalista, autore  televisivo, scrittore.

Tre proiezioni: a Santa Margherita Ligure (venerdì 22 maggio – ore 17,00), ad Alassio (sabato 23 maggio – ore 17,30) e a Genova (domenica 24 maggio – ore 11,00). Alle proiezioni di Santa Margherita e Alassio seguirà  un dibattito rivolto ai temi della laicità, aperto al pubblico, con la patrecipazione di Lanza

Il lungometraggio, prodotto dalla Luce 2007 Srl, è liberamente tratto da una storia vera.  “Questo film – afferma il regista -  è una rappresentazione personale di ciò che io considero l’assoluto non senso della vita”. In alcune intervista Lanza ha dichiarato che  i maestri del cinema da lui preferiti sono Truffaut, Preminger, Buñuel.

“La selezione degli attori -  ha detto Lanza - è stato un compito molto delicato: ho cercato volti veri, nuovi, che potessero trasmettere forti emozioni. E sono orgoglioso della mia scelta, perché ho scovato due giovani attori, i protagonisti, che rispondono pienamente a questa mia esigenza”.

“La perfezionista” è, fondamentalmente, una romantica, atipica storia d’amore fra due giovani, Giselda (Aurora Mascheretti) e Angelo (Rinaldo Rocco).

Giselda ha tre vite diverse. Segretaria perfetta, preziosa, devotissima al suo lavoro nello studio di un avvocato. Appassionata amante legata ad Angelo, giovane pianista, riservato e silenzioso col quale vive in una villa alla periferia di Roma. I due parlano poco tra loro, lui adora la sua musica, lei lo ascolta e legge. Non v’è spazio per nessun altro. Intorno a loro, né amici né parenti: nulla si conosce dei loro rapporti affettivi. Lei, per curiosità, libertà di mente, e per il desiderio di non sottrarsi a nessuna sfida, accetta anche un ruolo da protagonista in un film particolare. Tre vite parallele, che sembrano scorrere in maniera lineare, quando, d’improvviso, tutto si complica ed i protagonisti sono obbligati ad operare scelte difficili e drammatiche. Sono, dunque, affrontate, con fermezza e disillusione, alcune tra le questioni più spinose della moderna società non solo italiana, come il riconoscimento delle coppie di fatto e l’eutanasia. Fino a che Giselda si troverà di fronte a decisioni estreme.

Nel cast, un nome famoso: Sandra Milo, in un cameo nel quale interpreta se stessa.

“La perfezionista” è un film coraggioso, senza pregiudizi, aspro e duro, ma anche ricco di episodi divertenti e paradossali provocazioni: è incentrato sulla libertà e i diritti dell’uomo, sullo struggente tema dell’eutanasia… E’ evidente che Lanza, raccontando la sua storia, sostiene il diritto di determinare la propria morte quando le condizioni di vita diventino insopportabili. Come giornalista e come autore televisivo, e anche adesso nella sua prima opera cinematografica, Lanza si riferisce sempre alla realtà: non a caso, le problematiche de “La perfezionista” sono ritornate con prepotenza di appassionante attualità, dopo la realizzazione del film, in seguito alla tragica vicenda di Eluana Englaro.

 

 

19-05-09