LUCE
2007 S.r.l.
presenta
LA
PERFEZIONISTA
Sul grande
schermo il “non senso della vita”
di Cesare Lanza

Giovedì,
11 giugno 2009
ore 20,45
Associazione “Sentieri dello Spirito”
Via
Niccolò Machiavelli, 2 - Milano
(Roma
10/06/09) – “La Perfezionista”, è il
film di Cesare Lanza – giornalista, autore
televisivo e scrittore – che viene proiettato a
Milano Giovedì, 11 giugno 2009 alle ore 20,45 presso
l’Associazione “Sentieri dello Spirito” di Via Niccolò
Machiavelli, 2. Alla proiezione seguirà un
dibattito rivolto ai
temi della laicità, aperto al pubblico, con la
partecipazione di Lanza.
Il
lungometraggio, prodotto dalla Luce 2007 Srl, è
liberamente tratto da una storia vera. “Questo
film – afferma il regista - è una rappresentazione
personale di ciò che io considero l’assoluto non senso
della vita”. In alcune intervista Lanza ha dichiarato
che i maestri del cinema da lui preferiti sono
Truffaut, Preminger, Buñuel.
“La
selezione degli attori - ha detto Lanza - è stato
un compito molto delicato: ho cercato volti veri, nuovi,
che potessero trasmettere forti emozioni. E sono
orgoglioso della mia scelta, perché ho scovato due
giovani attori, i protagonisti, che rispondono
pienamente a questa mia esigenza”.
“La
perfezionista” è, fondamentalmente, una romantica,
atipica storia d’amore fra due giovani, Giselda (Aurora
Mascheretti) e Angelo (Rinaldo Rocco).
Giselda
ha tre vite diverse. Segretaria perfetta, preziosa,
devotissima al suo lavoro nello studio di un avvocato.
Appassionata amante legata ad Angelo, giovane pianista,
riservato e silenzioso col quale vive in una villa alla
periferia di Roma. I due parlano poco tra loro, lui
adora la sua musica, lei lo ascolta e legge. Non v’è
spazio per nessun altro. Intorno a loro, né amici né
parenti: nulla si conosce dei loro rapporti affettivi.
Lei, per curiosità, libertà di mente, e per il desiderio
di non sottrarsi a nessuna sfida, accetta anche un ruolo
da protagonista in un film particolare. Tre
vite parallele, che sembrano scorrere in maniera
lineare, quando, d’improvviso, tutto si complica ed i
protagonisti sono obbligati ad operare scelte difficili
e drammatiche. Sono, dunque, affrontate, con fermezza e
disillusione, alcune tra le questioni più spinose della
moderna società non solo italiana, come il
riconoscimento delle coppie di fatto e l’eutanasia. Fino
a che Giselda si troverà di fronte a decisioni estreme.
Nel
cast, un nome famoso:
Sandra Milo,
in un cameo nel quale interpreta se stessa.
“La perfezionista” è un film
coraggioso, senza pregiudizi, aspro e duro, ma anche
ricco di episodi divertenti e paradossali provocazioni:
è incentrato sulla libertà e i diritti dell’uomo, sullo
struggente tema dell’eutanasia.
E’ evidente che Lanza,
raccontando la sua storia, sostiene il diritto di
determinare la propria morte quando le condizioni di
vita diventino insopportabili. Come giornalista e come
autore televisivo, e anche adesso nella sua prima opera
cinematografica, Lanza si riferisce sempre alla realtà:
non a caso, le problematiche de “La perfezionista” sono
ritornate con prepotenza di appassionante attualità,
dopo la realizzazione del film, in seguito alla tragica
vicenda di Eluana Englaro.
10-06-09