Il cinema italiano approda all'Isola Tiberina

di PIER PAOLO MOCCI
Il cinema italiano trova casa sull'Isola
Tiberina. E ci rimarrà per tutto il mese di agosto, quando troveranno
spazio soprattutto le pellicole poco viste o addirittura mai uscite, frutto
di incredibili "amnesie" le cui cause non sono mai facili da
rintracciare (disattenzione di produttori, distributori o semplicemente
brutti film?).
Ma andiamo con ordine, perché prima di lasciar posto
agli scalpitanti "figli" è ancora il cinema italiano
dei padri a salire in cattedra all'Isola del Cinema.
Dopo la proiezione
della garbata commedia Si può fare diretta da Giulio Manfredonia
e interpretata da un vasto cast di attori (tra cui Bisio, Battiston e
Caprioli), la rassegna "Cantiere Italia" si tinge stasera di
rosa con la proiezione in Sala Fellini di Due partite , il film diretto
da Enzo Monteleone tratto dalla piéce di Cristina Comencini in
cui si alternano, tra ieri e oggi, alcune delle nostre più popolari
e rappresentative interpreti, da Isabella Ferrari a Margherita Buy, da
Paola Cortellesi a Carolina Crescentini e Alba Rohrwacher.
A proposito
di donne, sempre oggi nella Sala Leone l'associazione DonnaDonna presenta "Uno
sguardo al femminile", una rassegna di cortometraggi preceduta dalla
presentazione del libro di Veronica De Laurentiis Rivoglio la mia vita
(alle 19 nel salotto E/O). Domani, ad un anno circa di distanza dalla
presentazione dalla Mostra di Venezia, tornerà sul grande schermo
Un giorno perfetto di Ferzan Ozpetek, quindi sabato toccherà a
Fortapàsc , il film di Marco Risi dedicato a Giancarlo Siani, il
giornalista del "Mattino" ucciso dalla camorra nel 1985.
Questo
fine settimana coinciderà con lo sbarco dei giovani sull'Isola,
compreso il giornalista Cesare Lanza (ospite domani sera) che aprirà il
ciclo degli "invisibili" e dei poco visti con il suo esordio
La perfezionista .
Tra i film e i documentari in cartellone nei prossimi
giorni segnaliamo Un volto tra la folla , il commovente e prezioso omaggio
al divo dei fotoromanzi Franco Gasparri realizzato dalla figlia Stella.
Dopo il passaggio al Roma Fiction Fest, la regista porterà la "favola" di
suo papà - star italiana degli anni '70, noto al grande pubblico
anche per la serie di successo Mark il poliziotto e scomparso prematuramente
in seguito ad un terribile incidente - domenica sera in Sala Leone con
annesso dibattito-ricordo.
il messaggero, 30-07-09