Alassio: alla biblioteca Deaglio arriva
Cesare Lanza

Domani
ad Alassio, alle ore 17.30, nell’auditorium
della Biblioteca Civica “R. Deaglio”, si
svolgerà l’incontro con Cesare Lanza, giornalista,
scrittore e autore televisivo, approdato alla sua prima
regia cinematografica.
“La perfezionista”, questo il titolo della
sua opera prima, sarà al centro della serata che
si aprirà con un’intervista al regista,
condotta dalla giornalista Elisabetta Mandraccio. Seguirà la
proiezione del film.
“La perfezionista” è Giselda (l'attrice
teatrale Aurora Mascheretti), segretaria di uno studio
legale, particolarmente vicina e cara all'avvocato. È una
straordinaria e atipica perfezionista, al limite della
morbosità, e il suo desiderio è di proporsi
al meglio in ciò che fa. Giselda è profondamente
innamorata di Angelo (Rinaldo Rocco) un musicista che
scopre di avere una grave malattia e che, per questo,
dovrà operarsi. L’esito dell’intervento
non sarà, purtroppo, quello sperato.
“La perfezionista” è un film su una
generazione.” Scrive il critico cinematografico
Pierluigi Magnaschi “Quella che, adesso, ha fra
i venti e i trent’anni anche se rimane, sullo sfondo,
l’ipoteca, ben resa nel film, degli anziani che
non sono più sotto i riflettori ma che partecipano
determinatamente all’azione sociale.
Una generazione disinibita, quella fra i venti e i trent’anni,
ma con molte nostalgie di un passato che solo apparentemente
viene rifiutato. Una generazione strattonata da diversi
desideri. Disponibile a tanto. Una generazione leggera,
con malinconie antiche. Il film di Cesare Lanza l’osserva,
questa generazione, la descrive, ne partecipa, vi si
camuffa.
In questo film, tutti gli attori sono stati cosi ben
scelti e diretti che sono tutti dei protagonisti, indipendentemente
dalla durata della loro presenza sullo schermo. Anche
Sandra Milo che pure, in questo film, fa solo una fugacissima
ma emozionante apparizione da oca invecchiata e perciò ancor
più preziosa, più fragile, più umana,
più bella, più nostra, è una protagonista…
…E’ un’umanità vera, quella
de “La perfezionista” con le sue abitudini,
i suoi tic, le sue modestie, le sue speranze. Una generazione
che non si agita ma che scivola da una scena all’altra.
Un’umanità che si adatta, che è precaria
esistenzialmente, prima ancora che contrattualmente…
Il film di Cesare Lanza è una sorta di Nashville
sul Tevere ma molto più umana e meno letteraria
di quella di Robert Altman. Più viva ed autentica…”
Nel cast di emergenti, oltre ad Aurora Mascheretti e
Rinaldo Rocco, ci sono Federico Pacifici, Alessandra
Ventimiglia, Luigi Grilli, Amina Syed con un cameo di
Sandra Milo.
R.C. |
www.savonanews.it, 22-05-09
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