ISCHIA. ''LA PERFEZIONISTA'' IN ANTEPRIMA AL GLOBAL FILM FEST

Il primo film di Cesare Lanza che sostiene l'autanasìa previsto a ottobre nelle sale sarà proiettato in anteprima nella sera di giovedì 17 luglio nell’ambito della manifestazione che è in svolgimento sull'isola verde

Il film di Cesare Lanza intitolato “La perfezionista” che verrà dato a ottobre nelle sale (per la distribuzione di Movie Max) sarà proiettato in anteprima domani sera giovedì 17 luglio 2008, a Ischia, nell’ambito del "Global Film Fest".


Nella trama del film, una romantica e disperata storia d’amore tra due giovani di oggi, è evidente il sostegno che l’autore-regista intende dare a quanti si battono a favore dell’eutanasia.

“Spero di poter dare un modesto contributo alla commovente battaglia del signor Englaro, che reclama il diritto a morire della figlia Eluana. Con il massimo rispetto per chi, animato o no da sentimenti religiosi e comunque diversi, la pensi diversamente. In una società libera, giusta e civile si deve avere il diritto di decidere il proprio destino, a mio parere sulla base di due sole condizioni: che la scelta di morire sia chiara e certa e sia stata espressa nel pieno delle proprie facoltà mentali; e che in prospettiva non esista alcuna possibilità di guarigione, ma solo sofferenza e dolore, nel cosiddetto stato di vita vegetativa.”

Pensa che il film susciterà polemiche e possa influire in qualche modo nella coscienza della gente?

“Credo e temo di no. Sono argomenti tristi, che si preferisce evitare. Ma anche essenziali per una società liberale, che abbia rispetto dell’individuo. Per realizzare il film ho incontrato ostacoli di ogni genere, censure, problemi inaspettati. “La perfezionista” è la storia di due giovani che si amano e che si trovano di colpo di fronte a una scelta terribile, che potrebbe capitare a chiunque. Una scelta privata, un diritto individuale. Oggi sono smarrito e anche disgustato di fronte al chiasso che si è sollevato sulla battaglia del signor Englaro, che non si è ancora conclusa, nonostante una sentenza della magistratura. Spero che il martirio di Eluana finisca al più presto e che la fine sia onorata col silenzio, nel rispetto della sua volontà e del dolore della sua famiglia.”

 

ilbrigante.com, 17-07-08