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NOVELLA INDISCRETO
Cesare Lanza. Il mio Sanremo per l'Unità d'Italia
 
di Massimo Murianni
Calcio e canzonette.
Niente unisce di più la nostra penisola. Perché allora non sfruttare il
Festival di Sanremo, tempio della canzonetta, per celebrare i 150 anni
dell'Unità d'Italia? Un'idea che sicuramente farebbe felice il Presidente
Napolitano , molto attento alle celebrazioni del Risorgimento. È il succo
della «modesta proposta» per Sanremo 2011 avanzata da Cesare Lanza ,
giornalista e autore di tre edizioni del Festival (con Bonolis nel 2005 e
2009 e con la Clerici nel 2010), in un articolo pubblicato dal Giornale .
E dato che Lanza in televisione è di casa, ha già strutturato l'idea in
modo che sembri un format già pronto: «Penso che alcune delle più belle
canzoni della storia italiana, nell'anno fatidico 2011, potrebbero essere
cantate dai giovani nella parte di manifestazione a loro dedicata,
eventualmente accompagnati dai big ». Il giornalista ha anche pensato
alle canzoni (la sua selezione è nella pagina): «Dovrebbero essere brani
antecedenti agli Anni '50, perché quelli più recenti sono già strasentiti,
e già rievocati in altri programmi». E nessuno osi insinuare che Lanza si
stia autocandidando come autore anche del prossimo Festival: «Sarebbe
sfacciato farsi avanti». Però... «Però, se non per Sanremo , per
un'altra idea del palinsesto 2011 mi piacerebbe davvero lavorarci, a un
progetto impostato così». A buon intenditore...
NOVELLA
2000, 23-09-10
   
   
   
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