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Mi piacerebbe che il calcio tornasse a essere un sano divertimento. E che gli appassionati di questo sport, il più amato in Italia, lo seguissero e lo vivessero con  un approccio sereno e distensivo. Si parla spesso, forse troppo spesso, amplificandone involontariamente l'importanza, di violenze, tifo esagerato e aggressivo, di criminalità... Ma esiste anche il tifo leale, simpatico, tradizionale - che rispetta lo sport e le squadre avversarie sul campo. Perciò www.lamescolanza.com ha deciso di realizzare un grande viaggio tra i club, affidato a Rachele Zinzocchi, tra i club delle venti società del campionato di calcio. Con una raccolta preziosa di dati: un piccolo dossier che unisce alle informazioni utili, indirizzi importanti, anche materiale di colore locale, gli inni, le battute, le barzellette, perfino poesie, la segnalazione delle iniziative più diverse. Una rappresentazione del tifo sano, gioioso, sempre ispirato (così mi auguro) al fair play.   Buona lettura e buon campionato a tutti!
Cesare Lanza

 

TUTTO CIÓ CHE VORRESTE SAPERE SUL LIVORNO
Parte da Livorno il nostro tour tra i club calcistici di Serie A, con i percorsi da seguire per contattare direttamente la propria squadra del cuore: indirizzi e telefoni del Livorno Calcio, ma anche posta elettronica, siti Internet, ufficiali e non, per aprire un filo diretto con il Club, e con le tifoserie che con più attenzione e passione seguono il Livorno. Una squadra che sta ottenendo grandi successi sotto la guida dell'allenatore Roberto Donadoni, con difensori come Francesco Coco o Fabio Galante, e un attaccante come Cristiano Lucarelli. E una squadra senza dubbio particolare, a partire dal colore che la contraddistingue, l'amaranto, proseguendo con specialità che fanno parte del suo mondo, come la gustosa Cucina Amaranto, le ispirate poesie dei tifosi o le vignette create dagli appassionati. Lirica, arte e buona tavola insomma, come nella migliore tradizione dei toscani "doc". E proprio un "livornese" eccellente e illustre come il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha voluto ricevere giorni fa gli "Amaranto" a Roma, nella splendida cornice del Vittoriano.

Rachele Zinzocchi
 

LIVORNO CALCIO

 

A.S. Livorno Calcio Srl
57126 Livorno (LI) - 16, VIA DELL' INDIPENDENZA
Tel.: 0586 219294, 0586 219295

 

Associazione Sportiva Livorno Calcio S.R.L.
57128 Livorno (LI) - 14, PIAZZALE MONTELLO
Tel.: 0586 815062

 

GIACOMELLI SPORT LIVORNO BY DA.RO. spa
57125 Livorno (LI) - 47, p. XX Settembre
Tel.: 0586 891260

 

www.livornocalcio.it




I CLUB AMARANTO

 

Club Luca Rondina

Via Campania 82 57124 Livorno 
WWW.CLUBLUCARONDINA.IT

 

MARIO MAGNOZZI

Via O. Franchini, 30

Tel.: 0586/500131

 

MARIO STUA

Via di  Salviano, 53

Tel.: 0586/860029

 

MAGGINI

Via O. Franchini, 30

Tel.: 0586/500131

 

ARMANDO PICCHI

Via P. Pisana, 95

Tel.: 0586/406039

 

PORTUALI NASTASIO

P.zza Pamiglione

Tel.: 0586/899824

 

"GINO MERLO" AGIP PETROLI

V.le Ippolito Nievo

Tel.: 0586/401308

 

SILVESTRI

Via Paoli

Tel.: 0586/884411

 

CAMPANILE

Via Sproni, 98

Tel.: 0586/894559

 

BRUNO SANTON

Via Orlando (Bar Mixer)

 

ATL

Via delle Galere, 30

Tel.: 0586/888083

 

C.N.L.O.

P.zza L. Orlando

Tel.: 0586/827811

 

STAGNO

Via Curiel, 25

Tel.: 0586/941499

 

QUERCIANELLA

Via Nardini, 8

Tel.: 0586/491464

 

VOLTERRA

Via di Sotto, 27

Tel.: 340/5192002

 

B52

P.zza Roma, 37

Tel.: 0586/813834

 

VERSILIA

Via Aurelia 305 - Lido di Camaiore

Tel.: 0584/66471

 

BELLINELLI

Circolo Arci Gabbro

Tel.: 0586/742242

 

CECINA

Circolo Arci Marina

 

 

DAI TIFOSI, PER I TIFOSI

 

ALÈ LIVORNO

www.alelivorno.it

Ideato e realizzato da Francesco Bartolini

 

CLUB CORE AMARANTO

www.clubcoreamaranto.com

coreamaranto@hotmail.com            

 

 

Indicatore Amaranto

 

www.indicatoreamaranto.it

 

Redazione: indicatoreamaranto@hotmail.com

 

Il direttore: enricopara@yahoo.it

 

La versione del papo: papo2kb@hotmail.com

 

Dj amaranto: pmoruzz@infinito.it

 

Web master: webmaster@indicatoreamaranto.it

  

L’indicatore amaranto nasce nei primi giorni di agosto del 2002, in una calda sera estiva davanti ad un tavolo in aperta campagna, dove quattro amici, dopo aver cenato, si trovano a discutere e a parlare dei loro progetti futuri. il passo e breve e dopo 7 giorni il progetto è realizzato sulla carta. Dopo poco più che un mese, una volta trovato l'editore e alcuni collaboratori l'indicatore amaranto prende definitivamente vita nella sua prima forma, migliorandolo in itinere.

L’idea iniziale prende spunto dalla volontà di unire insieme la voglia di scrivere su argomenti a noi cari e la voglia di realizzare un prodotto differente e piacevole alla lettura, dove il lettore possa trovare un momento di svago accompagnato dalla voglia di riflettere su argomenti sempre attuali e analizzati fuori dagli schemi classici.

Il tutto accompagnato da un desiderio: cercare un continuum con la cultura e la tradizione locale, rivisitando “l'indicatore livornese” creato da Guerrazzi qua a Livorno nella fine dell'ottocento. Abbiamo mantenuto l'impostazione di base ma soprattutto lo spirito indipendente.

 


TIFOSI AMARANTO NEL MONDO

 

ABDOU MBAYE - GUINEA BISSAU

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ciao a tutti,

mi chiamo Abdou e vivo in un paese lontano dall'Italia che si chiama Guinea Bissau.

A me piace tanto giocare a pallone e grazie al ragazzo che con i soldi che mi manda tutti i mesi mi permette di studiare ho scoperto che esiste una squadra di calcio con le maglie amaranto (il portiere gialla) che si chiama Livorno.

Mi ha mandato delle foto bellissime parlandomi soprattutto di due giocatori: il numero 10 che fa tanti goal e segna sempre contro il Pisa e il portiere biondo che si muove tra i due pali come un gatto.

La prossima volta ha promesso che mi manda ancora foto e mi parlerà ancora di questa grande squadra della quale anch'io sono diventato un tifoso anche se non posso seguire il campionato perché da noi non arrivano molte televisioni.

Spero che un giorno riuscirò a vedere una partita del Livorno dal vivo, ma per adesso devo andare a scuola e procurarmi un titolo di studio, perché il mio amico dice che è molto importante.

Saluti a tutti e forza Livorno da questo piccolo paese di mare sotto il Senegal.

Abdou

(inviato il 26 marzo 2002)

 

JACOPO CAPANNA – ROMA

Caro Alè Livorno, vedo con piacere che finalmente è stato dedicato un angolo ai livornesi di "foravia".

Di famiglia livornese puro sangue da oltre 350 anni, vivo a Roma da un quarto di secolo e mi occupo attivamente di cinema e televisione, sia dal punto di vista istituzionale come vicepresidente dell'ANICA che commerciale attraverso alcune aziende di cui sono presidente. Ho due figli romanisti sfegatati che tuttavia, bontà loro, la domenica mi tengono informato attraverso il televideo, la mitica pagina 214, di quello che accade al mio amato Livorno. Fino all'anno scorso, ogni tanto, riuscivo a vedere le prodezze dei nostri su Tele+, quest'anno purtroppo sono legato al Televideo o al massimo agli amici seduti sugli spalti dell'Ardenza che mi fanno sentire in diretta l'atmosfera dello stadio ed i casini della Nord. Compatibilmente con le mie esigenze di lavoro, quando posso, seguo personalmente la squadra in casa (mi sono rimasti molti amici a Livorno ed una casa a Castiglioncello) , ma mi compiaccio anche di essere stato presente a Reggio Emilia nonche, ahime, a Perugia. Sono sicuro che in quelle occasioni ero lo spettatore livornese arrivato da piu lontano. Vi ringrazio del vostro bel sito che, vi assicuro, letto magari da Los Angeles durante un viaggio di lavoro, mi riporta tutti i sapori del mio mare e della mia città.

Cordialità.

J.C.

(inviato il 17 ottobre 2001)

 

MAURO LAUDANI - ROMA

Sono nativo di Livorno, anche se, dall'età di due anni, ho sempre vissuto fuori dalla mia città natale. Attualmente vivo a Roma.

Per quanto il calcio non sia il mio sport preferito, soprattutto ora che quello che un tempo era uno sport è stato abnormemente "gonfiato" da esigenze "extra sportive" (pay tv, sponsor, media e chi più ne ha più ne metta), ho sempre avuto un occhio di riguardo per i colori amaranto, una passione spesso solitaria  per chi non vive all'ombra dei Quattro Mori, e spesso difficile da alimentare quando i risultati latitano, ma sempre viva.

La prima volta che vidi giocare gli amaranto dal vivo, con mia grande delusione in maglia bianca,  fu a San Siro, nel ''70, nei quarti di Coppa Italia, quando il Livorno, dopo aver sorprendentemente eliminato nel girone eliminatorio addirittura lo scudettato Cagliari di Gigi Riva, affrontò il Milan: si perse 2-0 a Milano  e 5 - 0 all' Ardenza, ma giocare un incontro ufficiale a San Siro era pur sempre una bella soddisfazione. Poi ho avuto modi di vedere giocare il Livorno a L' Aquila, a Terni, a Civitavecchia,  a Cesena, nell'anno della serie record: ovunque seguita da tifosi impagabili per attaccamento ai propri colori.

Faccio i miei più sinceri complimenti alla redazione di  questo sito, che pur non celando, ci mancherebbe altro, l' amore per i colori amaranto, non abdica mai da un sano spirito sportivo, come è riscontrabile dal grande rispetto riservato agli avversari: non è cosa da poco, visto che spesso, anche tramite web, una partita di calcio, si tramuta in una guerra per bande...  

Ancora complimenti e ALE' LIVORNO!

Mauro Laudani

(inviato il 21 ottobre 2001)

 

“MARCOAMARANTO” – NIGERIA

22 Aprile 1979, spalti dell'Arena. Gol di Vitulano e pisani che mestamente ripiegavano le loro bandiere tra i lazzi e lo scherno dei tanti amaranto presenti.

Novembre 1996, mai e poi mai mi sarei immaginato che da quel 22 Aprile, l'attesa per un nuovo derby sarebbe diventata maggiorenne. Ma mai e poi mai avrei pensato che mentre l'Armando Picchi era pavesato a festa, io, il derby successivo, l'avrei vissuto a migliaia di chilometri di distanza, nel mezzo della foresta pluviale del delta del Niger a combattere il mio personale derby con le zanzare e con un dannato pozzo petrolifero che faceva le bizze.

Vivevo da già da due anni in Nigeria e ti eri ormai abituato a seguire il Livorno in C2 in differita, spesso sulla Gazzetta, che quando arrivava, arrivava a distanza di settimane, e dio solo sa come, ti rileggevi venti volte quelle poche righe di resoconto della partita. Quasi mai riuscivi a chiamare casa la domenica sera per le notizie perché i telefoni non funzionavano mai. Ma quel derby in mezzo alla giungla, ove era difficile solo condividerne la tensione con qualcuno, era una prova troppo dura. Hai voglia di be'ova!! Vi erano colori bellissimi, ma nessuno amaranto. In compenso c'erano tanti macachi, e questi mi ricordavano tanto i pisani. Non erano in curva sud ma sull'albero davanti al campo, ma vi garantisco, erano così simili ai nostri cugini che ero sicuro che prima o poi srotolavano anche loro lo striscione "RANGERS". 

Mi ero comunque tutelato. Avevo chiesto a casa per regalo di Natale che mi inviassero via DHL la cassetta registrata della partita. Il derby per dio, caso mai a giorni di distanza, ma me lo sarei sofferto anch'io una volta tornato alla base come fosse in diretta. Tanto qui, il risultato nessuno te lo viene a dire. Ed invece, allo scoccare delle 15:00 (in Nigeria vi è la stessa ora che da noi. L'ora legale vi garantisco è l'unica cosa legale che esiste laggiù), avvenne l'impossibile. Dalla radio mi comunicano il gol di Bonaldi, poi il pareggio del Pisa e poi a intervalli regolari la conferma del punteggio. Cosa era successo? Dopo mesi e mesi che rompevo le balle ai colleghi (Il Livorno di qua, il Livorno di là), questi, vedendo "quelli del calcio" (quel giorno il derby era in schedina) pensarono bene di tenermi aggiornato. Mi persi quindi il piacere di vedere la cassetta come fosse in diretta (peraltro Granducato fornì delle immagini splendide, mai ripetute da nessun'altra emittente!), però riuscii comunque a tenere un esile filo diretto con i gradoni dell'Armando Picchi. Ma dal cuore di quella che è la seconda foresta pluviale del mondo, ove la gente vive ancora in perizoma e probabilmente non conosce ancora la ruota (in mezzo all'acqua che gli servirebbe?) vi pare poco! La cassetta esiste ancora nel mio archivio delle partite del Livorno da tramandare ai posteri, ma vi garantisco che se anche non la avessi più, quel derby non me lo scorderò mai!

Marcoamaranto 

(inviato il 4 dicembre 2001)

 

"LELE 69" - TEHERAN

Carissimi frequentatori di Alè Livorno io sono un Livornese e anche di quelli molto appassionati che vive in Iran per lavoro da circa 1 anno e mezzo.

Quaggiù in Iran per quanto sembri difficile immaginarlo sono tutti fissati per il calcio tant'è che l'emittente locale iraniana trasmette in diretta i posticipi, gli anticipi ed una partita di cartello la Domenica pomeriggio del nostro campionato di serie A ovviamente con il commento in farsi (persiano).

A Teheran ci sono due stadi e quattro squadre in serie A (città con circa 20 milioni di abitanti) il più grande dei due ha una capienza ufficiale di 120.000 posti ma nessuno sa mai quanta gente vi entri specialmente quando c'è il derby Persepolis-Esterlar. Io ho assistito ad alcune partite locali fanno un tifo infernale ma non sono organizzati come canti o striscioni ed altre coreografie speciali però quando gridano Iran Iran 120.000 tutti insieme( e solo uomini in quanto alle donne è proibito accedere) viene i brividi.

Questa estate quando l'Iran non è riuscita a qualificarsi per i mondiali ci sono stati incidenti in tutta la città è stato quasi un lutto nazionale e non vi dico i festeggiamenti quando in precedenza l'Iran aveva battuto l'Iraq.  

Per fortuna, in quanto diplomatico, mi è permesso avere un impianto satellitare (ovviamente proibito ufficialmente agli iraniani) così Lunedì mi è sembrato di essere nuovamente a Livorno perché ho potuto vedere la partita Livorno-Arezzo su Rai sport Sat, però ad essere sincero in questa squadra non vedo il gioco spumeggiante che avevano il Modena e il Siena quando vinsero i campionati precedenti, piuttosto somiglia di più al gioco del Cesena nell'anno di Stringara, almeno per il mio modesto parere. A mio avviso il centrocampo è più forte dell'altro anno però in attacco e in difesa manca qualcosa, ma poiché quest'anno non ci sono Modena e Como forse basterà la squadra attuale, certo se arrivassero rinforzi di spessore in questi reparti allora non ce ne sarà per nessuno.

Questo Natale sono venuto a Livorno a passare le feste con i miei genitori e naturalmente non potevo perdermi Livorno-Cesena e i miei dubbi di allora non sono dissolti dopo aver visto Livorno-Arezzo, comunque lo spogliatoi c'è e questo è importante, speriamo anche che maturi la piazza, perché dai commenti che ho sentito in gradinata dopo la partita, del tipo: "Alteri è un cane, Martino c'ha due chili in più di panettone addosso e così via" ci sono troppe bandierine ancora a Livorno.

Bisogna essere tutti uniti specialmente quando la squadra non gira al meglio e non colpevolizzare nessuno.  

Forza Livorno 

Lele 69

(inviato il 23 gennaio 2002)

 

 

 

 

(da www.alelivorno.it)




PECULIARITÀ DAL MONDO DEL LIVORNO

 

Parla Coco: “Da Livorno ricomincia la mia carriera”
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

Primo giorno di allenamento e presentazione per i neo amaranto Francesco Coco e Paolo Acerbis.
L´esterno sinistro ex Inter si è presentato alla stampa affermando: "Da Livorno ripartirà la mia carriera che a causa di un grave problema alla schiena aveva avuto un brusco rallentamento. Spero di poter raggiungere traguardi ambiziosi e magari di poter ritrovare anche la nazionale. Dopo tutto ho solo 28 anni. Qui a Livorno ritrovo mister Donadoni, un allenatore preparato che ho avuto modo di conoscer anche da calciatore quando ero nel Milan".

Anche il portierone Paolo Acerbis (che con i suoi 2,02 è il più alto n.1 della serie A) è molto contento del suo arrivo in amaranto. "Contro il Livorno ho giocato molte volte da avversario ed Igor Protti era uno di quegli attaccanti che riusciva sempre a segnarmi almeno un goal. Livorno è una piazza importante e molto calda. Sono felicissimo di essere arrivato qui. Inoltre ai suoi sostenitori ho già dato una grande gioia in occasione dei playoff di C vinti due anni fa con l´Albinoleffe contro il Pisa".

 

(da www.livornocalcio.it)








L’AMARANTO CARD

 

    

 

Cosa è Amaranto Card?                                  

E' una Card dotata di microchip, grazie alla quale puoi fare acquisti negli esercizi convenzionati, ed accumulare punti convertibili in fantastici premi.


Quanto costa la Card?

Nulla, basta richiederla gratuitamente ad uno dei negozi del circuito riconoscibile dalla vetrofania Amaranto Card.           


Come si usa?

Si attiva al primo acquisto effettuato, per poi essere usata all'interno del circuito per accumulare punti. L'unica accortezza è portarla sempre con te.

 

 

LIVORNO

Baldi Centro Sport - Via Cairoli, 3 - Telefono: 0586/884625 - 0586/829031.

Daniele Serretti Gruppo Parrucchieri - Via Marradi, 143 - Telefono: 0586/809067.

Bar Tabacchi Odeon - Via Indipendenza, 23 - Telefono: 0586/898391.

Libreria Belforte - Via Grande, 91 - Telefono: 0586/887379.

Le Sciccherie - Via E. Mayer, 13/B - Telefono: 0586/829171.

ArredoLuce - Piazza Grande, 61 - Telefono: 0586/211309.

3° Cavalleggeri - Via Grande, 92 - Telefono: 0586/210153.

Forti Gioielli - Via Grande, 153 - Telefono: 0586/894065.

Tracce - Via Garibaldi, 136 - Telefono: 0586/210401.

Cantina Nardi - Via L. Cambini, 6/8 - Telefono: 0586/808006.

Macelleria Taccola - Via L. Cambini, 21/23 - Telefono: 0586/895372.

Ottica Flash - Via Garibaldi, 56/58 - Telefono: 0586/889310.

Martignetti Gioielli - Via Marradi, 57 - Telefono: 0586/889347.

Bar Mariposa - Via E. Rossi, 37 - Telefono: 0586/885461.

Baracchino Calzature - Via Mentana, 10/18 - Telefono: 0586/887442 - 0586/888338.

Baracchino Calzature Valleverde - Via Grande, 80.

Baracchino Calzature - Via Grande, 85.

Foto Universal - Piazza XX Settembre, 18 - Telefono: 0586/892179.

Suomi - Via Grande, 152/156 - Telefono: 0586/897028.

Martinelli Abbigliamento - Via Marradi, 61/63 - Telefono: 0586/210048.

Tagliaferri Profumi - Via Di Franco, 23/25 - Telefono: 0586/883359.

Tagliaferri Profumi - Via di Salviano, 18 - Telefono: 0586/852042.

Tagliaferri Profumi - Via Redi, 45 - Telefono: 0586/807628.

Tagliaferri Profumi - Via Marradi, 211 - Telefono: 0586/809429.

Tagliaferri Profumi - Via Marradi, 148 - Telefono: 0586/809392.

Albizzati Radio - Via Ricasoli, 71 - Telefono: 0586/899548.

MondoWind - Via Piave, 7/9 - Telefono: 0586/200589.

Barnini Outlet Limits - Via Marradi, 147/04 - Telefono: 0586/800004.

Barnini Junior - Via Buontalenti, 51/55 - Telefono: 0586/887679.

FloraMarket (Giardinia) - Via Firenze, 74 - Telefono: 0586/407060.

Capaldi Pneumatici - Via Aurelia, 40 (Stagno) - Telefono: 0586/943262.

Cinofollia 2 - Via Toscana, 41 - Telefono: 0586/861393.

Bottegone Alpes - Via Serristori, 19 - Telefono: 0586/885280.

Luca Telefonia - Via Buontalenti, 92/A - Telefono: 0586/888675.

Cartoleria De Batte - Largo Duomo, 18 - Telefono: 0586/890341.

Pantera Silvia - Via dell'Origine, 30 - Telefono: 0586/889513.

Gioielleria Regolini Marino - Via del Cardinale, 44 - Telefono: 0586/883251.

Pelletterie Fraschi - Via del Cardinale, 38 - Telefono: 0586/884187.

 

PROVINCIA DI LIVORNO

Ristorante 'Il Cavalluccio Marino' - Via del Mare, 5 - Vada - Telefono: 0586/788268.

 

 

PROVINCIA DI PISA 

Tagliaferri Profumi - Viale del Tirreno, 26/C - Telefono: 050/384840.

 

(da www.livornocalcio.it)

 


L’ANGOLO DEI POETI

Qualcuno era disfattista
di Marcoamaranto

Si ri'omincia
di Messer Tebaldo

Undici Guerrieri
di "Il tabaccaio"

Un'alba nuova
di Livorno 10

La ballata dell'inciucio di mezz'agosto
di Marcoamaranto

Forza Livorno
di Irene Pivotto

Nella mente
di Doc

Considerazioni in un giorno di pioggia
di Gpc

 

Una vita da pisano
di Simo 71

Note d'estate
di Stefano Lenzi

 

La Divina Commedia
di Marcoamaranto

Il 5 maggio 
di Zichiri Bagiù

 

A costo d'andà a rubà
di Massi

Il vecchio e il Bambino 
di Fiume

 

Poema del muro
di Pabarto

Ode al pisano gemellato
di Marcoamaranto

 

Della passione nostra mai sopita
di Messer Tebaldo

Vola capitano 
di Pabarto

 

Ode al Berlusconi oltraggiato
di Marcoamaranto

Lettera per Igor
di Graziano Secondo

 

Ode al marito tifoso
di Anny

Ode a Lucio
di Vinny

Invia i tuoi lavori a poesieamaranto@alelivorno.it

 

 

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