LIVORNO CALCIO
A.S.
Livorno Calcio Srl
57126 Livorno (LI) - 16, VIA DELL' INDIPENDENZA
Tel.: 0586 219294, 0586 219295
Associazione Sportiva Livorno Calcio S.R.L.
57128 Livorno (LI) - 14, PIAZZALE MONTELLO
Tel.: 0586 815062
GIACOMELLI
SPORT LIVORNO BY DA.RO. spa
57125 Livorno (LI) - 47, p. XX
Settembre
Tel.: 0586 891260
www.livornocalcio.it

I CLUB AMARANTO
Club Luca Rondina
Via Campania 82 57124 Livorno
WWW.CLUBLUCARONDINA.IT
MARIO MAGNOZZI
Via O. Franchini, 30
Tel.: 0586/500131
MARIO STUA
Via di Salviano, 53
Tel.: 0586/860029
MAGGINI
Via O. Franchini, 30
Tel.: 0586/500131
ARMANDO PICCHI
Via P. Pisana, 95
Tel.: 0586/406039
PORTUALI NASTASIO
P.zza Pamiglione
Tel.: 0586/899824
"GINO MERLO" AGIP PETROLI
V.le Ippolito Nievo
Tel.: 0586/401308
SILVESTRI
Via Paoli
Tel.: 0586/884411
CAMPANILE
Via Sproni, 98
Tel.: 0586/894559
BRUNO SANTON
Via Orlando (Bar Mixer)
ATL
Via delle Galere, 30
Tel.: 0586/888083
C.N.L.O.
P.zza L. Orlando
Tel.: 0586/827811
STAGNO
Via Curiel, 25
Tel.: 0586/941499
QUERCIANELLA
Via Nardini, 8
Tel.: 0586/491464
VOLTERRA
Via di Sotto, 27
Tel.: 340/5192002
B52
P.zza Roma, 37
Tel.: 0586/813834
VERSILIA
Via Aurelia 305 - Lido di Camaiore
Tel.: 0584/66471
BELLINELLI
Circolo Arci Gabbro
Tel.: 0586/742242
CECINA
Circolo Arci Marina

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DAI
TIFOSI, PER I TIFOSI
ALÈ LIVORNO
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Ideato e
realizzato da Francesco Bartolini

CLUB CORE
AMARANTO
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Indicatore Amaranto
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Redazione:
indicatoreamaranto@hotmail.com
Il direttore:
enricopara@yahoo.it
La versione del papo:
papo2kb@hotmail.com
Dj amaranto:
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Web master: webmaster@indicatoreamaranto.it
L’indicatore amaranto nasce nei primi giorni di agosto del 2002, in
una calda sera estiva davanti ad un tavolo in aperta campagna, dove quattro amici, dopo aver cenato, si trovano a discutere e a parlare dei loro progetti futuri. il passo e breve e
dopo 7 giorni il progetto è realizzato sulla carta. Dopo poco più che un mese, una volta trovato l'editore e alcuni collaboratori l'indicatore amaranto prende definitivamente vita
nella sua prima forma, migliorandolo in itinere.
L’idea iniziale prende spunto dalla volontà di unire insieme la
voglia di scrivere su argomenti a noi cari e la voglia di realizzare un prodotto differente e piacevole alla lettura, dove il lettore possa trovare un momento di svago accompagnato
dalla voglia di riflettere su argomenti sempre attuali e analizzati fuori dagli schemi classici.
Il tutto accompagnato da un desiderio: cercare un continuum
con la cultura e la tradizione locale, rivisitando “l'indicatore livornese” creato da Guerrazzi qua a Livorno nella fine dell'ottocento. Abbiamo mantenuto l'impostazione di base ma
soprattutto lo spirito indipendente.

TIFOSI AMARANTO NEL MONDO
ABDOU MBAYE
- GUINEA BISSAU

Ciao a tutti,
mi chiamo
Abdou e vivo in un paese lontano dall'Italia che si chiama
Guinea Bissau.
A me piace
tanto giocare a pallone e grazie al ragazzo che con i soldi che
mi manda tutti i mesi mi permette di studiare ho scoperto che
esiste una squadra di calcio con le maglie amaranto (il portiere
gialla) che si chiama Livorno.
Mi ha mandato
delle foto bellissime parlandomi soprattutto di due giocatori:
il numero 10 che fa tanti goal e segna sempre contro il Pisa e
il portiere biondo che si muove tra i due pali come un gatto.
La prossima
volta ha promesso che mi manda ancora foto e mi parlerà ancora
di questa grande squadra della quale anch'io sono diventato un
tifoso anche se non posso seguire il campionato perché da noi
non arrivano molte televisioni.
Spero che un
giorno riuscirò a vedere una partita del Livorno dal vivo, ma
per adesso devo andare a scuola e procurarmi un titolo di
studio, perché il mio amico dice che è molto importante.
Saluti a tutti
e forza Livorno da questo piccolo paese di mare sotto il
Senegal.
Abdou
(inviato il
26 marzo 2002)
JACOPO CAPANNA – ROMA
Caro Alè
Livorno, vedo con piacere che finalmente è stato dedicato un
angolo ai livornesi di "foravia".
Di famiglia
livornese puro sangue da oltre 350 anni, vivo a Roma da un
quarto di secolo e mi occupo attivamente di cinema e
televisione, sia dal punto di vista istituzionale come
vicepresidente dell'ANICA che commerciale attraverso alcune
aziende di cui sono presidente. Ho due figli romanisti sfegatati
che tuttavia, bontà loro, la domenica mi tengono informato
attraverso il televideo, la mitica pagina 214, di quello che
accade al mio amato Livorno. Fino all'anno scorso, ogni tanto,
riuscivo a vedere le prodezze dei nostri su Tele+, quest'anno
purtroppo sono legato al Televideo o al massimo agli amici
seduti sugli spalti dell'Ardenza che mi fanno sentire in diretta
l'atmosfera dello stadio ed i casini della Nord. Compatibilmente
con le mie esigenze di lavoro, quando posso, seguo personalmente
la squadra in casa (mi sono rimasti molti amici a Livorno ed una
casa a Castiglioncello) , ma mi compiaccio anche di essere stato
presente a Reggio Emilia nonche, ahime, a Perugia. Sono sicuro
che in quelle occasioni ero lo spettatore livornese arrivato da
piu lontano. Vi ringrazio del vostro bel sito che, vi assicuro,
letto magari da Los Angeles durante un viaggio di lavoro, mi
riporta tutti i sapori del mio mare e della mia città.
Cordialità.
J.C.
(inviato il
17 ottobre 2001)
MAURO
LAUDANI - ROMA
Sono nativo di
Livorno, anche se, dall'età di due anni, ho sempre vissuto fuori
dalla mia città natale. Attualmente vivo a Roma.
Per quanto il
calcio non sia il mio sport preferito, soprattutto ora che
quello che un tempo era uno sport è stato abnormemente
"gonfiato" da esigenze "extra sportive" (pay tv, sponsor, media
e chi più ne ha più ne metta), ho sempre avuto un occhio di
riguardo per i colori amaranto, una passione spesso solitaria
per chi non vive all'ombra dei Quattro Mori, e spesso difficile
da alimentare quando i risultati latitano, ma sempre viva.
La prima volta
che vidi giocare gli amaranto dal vivo, con mia grande delusione
in maglia bianca, fu a San Siro, nel ''70, nei quarti di Coppa
Italia, quando il Livorno, dopo aver sorprendentemente eliminato
nel girone eliminatorio addirittura lo scudettato Cagliari di
Gigi Riva, affrontò il Milan: si perse 2-0 a Milano e 5 - 0
all' Ardenza, ma giocare un incontro ufficiale a San Siro era
pur sempre una bella soddisfazione. Poi ho avuto modi di vedere
giocare il Livorno a L' Aquila, a Terni, a Civitavecchia, a
Cesena, nell'anno della serie record: ovunque seguita da tifosi
impagabili per attaccamento ai propri colori.
Faccio i miei
più sinceri complimenti alla redazione di questo sito, che pur
non celando, ci mancherebbe altro, l' amore per i colori
amaranto, non abdica mai da un sano spirito sportivo, come
è riscontrabile dal grande rispetto riservato agli avversari:
non è cosa da poco, visto che spesso, anche tramite web, una
partita di calcio, si tramuta in una guerra per bande...
Ancora
complimenti e ALE' LIVORNO!
Mauro Laudani
(inviato il
21 ottobre 2001)
“MARCOAMARANTO” – NIGERIA
22 Aprile
1979, spalti dell'Arena. Gol di Vitulano e pisani che mestamente
ripiegavano le loro bandiere tra i lazzi e lo scherno dei tanti
amaranto presenti.
Novembre 1996,
mai e poi mai mi sarei immaginato che da quel 22 Aprile,
l'attesa per un nuovo derby sarebbe diventata maggiorenne. Ma
mai e poi mai avrei pensato che mentre l'Armando Picchi era
pavesato a festa, io, il derby successivo, l'avrei vissuto a
migliaia di chilometri di distanza, nel mezzo della foresta
pluviale del delta del Niger a combattere il mio personale derby
con le zanzare e con un dannato pozzo petrolifero che faceva le
bizze.
Vivevo da già
da due anni in Nigeria e ti eri ormai abituato a seguire il
Livorno in C2 in differita, spesso sulla Gazzetta, che quando
arrivava, arrivava a distanza di settimane, e dio solo sa come,
ti rileggevi venti volte quelle poche righe di resoconto della
partita. Quasi mai riuscivi a chiamare casa la domenica sera per
le notizie perché i telefoni non funzionavano mai. Ma quel derby
in mezzo alla giungla, ove era difficile solo condividerne la
tensione con qualcuno, era una prova troppo dura. Hai voglia di
be'ova!! Vi erano colori bellissimi, ma nessuno amaranto. In
compenso c'erano tanti macachi, e questi mi ricordavano tanto i
pisani. Non erano in curva sud ma sull'albero davanti al campo,
ma vi garantisco, erano così simili ai nostri cugini che ero
sicuro che prima o poi srotolavano anche loro lo striscione
"RANGERS".
Mi ero
comunque tutelato. Avevo chiesto a casa per regalo di Natale che
mi inviassero via DHL la cassetta registrata della partita. Il
derby per dio, caso mai a giorni di distanza, ma me lo sarei
sofferto anch'io una volta tornato alla base come fosse in
diretta. Tanto qui, il risultato nessuno te lo viene a dire. Ed
invece, allo scoccare delle 15:00 (in Nigeria vi è la stessa ora
che da noi. L'ora legale vi garantisco è l'unica cosa legale che
esiste laggiù), avvenne l'impossibile. Dalla radio mi comunicano
il gol di Bonaldi, poi il pareggio del Pisa e poi a intervalli
regolari la conferma del punteggio. Cosa era successo? Dopo mesi
e mesi che rompevo le balle ai colleghi (Il Livorno di qua, il
Livorno di là), questi, vedendo "quelli del calcio" (quel giorno
il derby era in schedina) pensarono bene di tenermi aggiornato.
Mi persi quindi il piacere di vedere la cassetta come fosse in
diretta (peraltro Granducato fornì delle immagini splendide, mai
ripetute da nessun'altra emittente!), però riuscii comunque a
tenere un esile filo diretto con i gradoni dell'Armando Picchi.
Ma dal cuore di quella che è la seconda foresta pluviale del
mondo, ove la gente vive ancora in perizoma e probabilmente non
conosce ancora la ruota (in mezzo all'acqua che gli servirebbe?)
vi pare poco! La cassetta esiste ancora nel mio archivio delle
partite del Livorno da tramandare ai posteri, ma vi garantisco
che se anche non la avessi più, quel derby non me lo scorderò
mai!
Marcoamaranto
(inviato il
4 dicembre 2001)
"LELE 69" -
TEHERAN
Carissimi frequentatori di Alè Livorno io sono un Livornese e
anche di quelli molto appassionati che vive in Iran per lavoro
da circa 1 anno e mezzo.
Quaggiù in
Iran per quanto sembri difficile immaginarlo sono tutti fissati
per il calcio tant'è che l'emittente locale iraniana trasmette
in diretta i posticipi, gli anticipi ed una partita di cartello
la Domenica pomeriggio del nostro campionato di serie A
ovviamente con il commento in farsi (persiano).
A Teheran ci
sono due stadi e quattro squadre in serie A (città con circa 20
milioni di abitanti) il più grande dei due ha una capienza
ufficiale di 120.000 posti ma nessuno sa mai quanta gente vi
entri specialmente quando c'è il derby Persepolis-Esterlar. Io
ho assistito ad alcune partite locali fanno un tifo infernale ma
non sono organizzati come canti o striscioni ed altre
coreografie speciali però quando gridano Iran Iran 120.000 tutti
insieme( e solo uomini in quanto alle donne è proibito accedere)
viene i brividi.
Questa estate
quando l'Iran non è riuscita a qualificarsi per i mondiali ci
sono stati incidenti in tutta la città è stato quasi un lutto
nazionale e non vi dico i festeggiamenti quando in precedenza
l'Iran aveva battuto l'Iraq.
Per fortuna,
in quanto diplomatico, mi è permesso avere un impianto
satellitare (ovviamente proibito ufficialmente agli iraniani)
così Lunedì mi è sembrato di essere nuovamente a Livorno perché
ho potuto vedere la partita Livorno-Arezzo su Rai sport Sat,
però ad essere sincero in questa squadra non vedo il gioco
spumeggiante che avevano il Modena e il Siena quando vinsero i
campionati precedenti, piuttosto somiglia di più al gioco del
Cesena nell'anno di Stringara, almeno per il mio modesto parere.
A mio avviso il centrocampo è più forte dell'altro anno però in
attacco e in difesa manca qualcosa, ma poiché quest'anno non ci
sono Modena e Como forse basterà la squadra attuale, certo se
arrivassero rinforzi di spessore in questi reparti allora non ce
ne sarà per nessuno.
Questo Natale
sono venuto a Livorno a passare le feste con i miei genitori e
naturalmente non potevo perdermi Livorno-Cesena e i miei dubbi
di allora non sono dissolti dopo aver visto Livorno-Arezzo,
comunque lo spogliatoi c'è e questo è importante, speriamo anche
che maturi la piazza, perché dai commenti che ho sentito in
gradinata dopo la partita, del tipo: "Alteri è un cane, Martino
c'ha due chili in più di panettone addosso e così via" ci sono
troppe bandierine ancora a Livorno.
Bisogna essere
tutti uniti specialmente quando la squadra non gira al meglio e
non colpevolizzare nessuno.
Forza Livorno
Lele
69
(inviato il
23 gennaio 2002)
(da
www.alelivorno.it)

PECULIARITÀ DAL MONDO DEL LIVORNO
Parla Coco: “Da Livorno ricomincia la mia
carriera”

Primo giorno
di allenamento e presentazione per i neo amaranto Francesco Coco
e Paolo Acerbis.
L´esterno sinistro ex Inter si è presentato alla stampa
affermando: "Da Livorno ripartirà la mia carriera che a causa di
un grave problema alla schiena aveva avuto un brusco
rallentamento. Spero di poter raggiungere traguardi ambiziosi e
magari di poter ritrovare anche la nazionale. Dopo tutto ho solo
28 anni. Qui a Livorno ritrovo mister Donadoni, un allenatore
preparato che ho avuto modo di conoscer anche da calciatore
quando ero nel Milan".
Anche il portierone Paolo Acerbis (che con i suoi 2,02 è il più
alto n.1 della serie A) è molto contento del suo arrivo in
amaranto. "Contro il Livorno ho giocato molte volte da
avversario ed Igor Protti era uno di quegli attaccanti che
riusciva sempre a segnarmi almeno un goal. Livorno è una piazza
importante e molto calda. Sono felicissimo di essere arrivato
qui. Inoltre ai suoi sostenitori ho già dato una grande gioia in
occasione dei playoff di C vinti due anni fa con l´Albinoleffe
contro il Pisa".
(da
www.livornocalcio.it)

L’AMARANTO CARD

Cosa è Amaranto Card?
E' una Card
dotata di microchip, grazie alla quale puoi fare acquisti negli
esercizi convenzionati, ed accumulare punti convertibili in
fantastici premi.
Quanto costa la Card?
Nulla, basta
richiederla gratuitamente ad uno dei negozi del circuito
riconoscibile dalla vetrofania Amaranto Card.
Come si usa?
Si attiva al
primo acquisto effettuato, per poi essere usata all'interno del
circuito per accumulare punti. L'unica accortezza è portarla
sempre con te.
LIVORNO
Baldi
Centro Sport - Via Cairoli, 3 -
Telefono: 0586/884625 - 0586/829031.
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- Via Marradi, 143 - Telefono: 0586/809067.
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Tabacchi Odeon - Via
Indipendenza, 23 - Telefono: 0586/898391.
Libreria Belforte - Via Grande,
91 - Telefono: 0586/887379.
Le
Sciccherie - Via E. Mayer, 13/B -
Telefono: 0586/829171.
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Telefono: 0586/211309.
3°
Cavalleggeri - Via Grande, 92 -
Telefono: 0586/210153.
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Gioielli - Via Grande, 153 -
Telefono: 0586/894065.
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- Via Garibaldi, 136 - Telefono: 0586/210401.
Cantina Nardi - Via L. Cambini,
6/8 - Telefono: 0586/808006.
Macelleria Taccola - Via L.
Cambini, 21/23 - Telefono: 0586/895372.
Ottica
Flash - Via Garibaldi, 56/58 -
Telefono: 0586/889310.
Martignetti Gioielli - Via
Marradi, 57 - Telefono: 0586/889347.
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Mariposa - Via E. Rossi, 37 -
Telefono: 0586/885461.
Baracchino Calzature - Via
Mentana, 10/18 - Telefono: 0586/887442 - 0586/888338.
Baracchino Calzature Valleverde -
Via Grande, 80.
Baracchino Calzature - Via
Grande, 85.
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Universal - Piazza XX Settembre,
18 - Telefono: 0586/892179.
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- Via Grande, 152/156 - Telefono: 0586/897028.
Martinelli Abbigliamento - Via
Marradi, 61/63 - Telefono: 0586/210048.
Tagliaferri Profumi - Via Di
Franco, 23/25 - Telefono: 0586/883359.
Tagliaferri Profumi - Via di
Salviano, 18 - Telefono: 0586/852042.
Tagliaferri Profumi - Via Redi,
45 - Telefono: 0586/807628.
Tagliaferri Profumi - Via
Marradi, 211 - Telefono: 0586/809429.
Tagliaferri Profumi - Via
Marradi, 148 - Telefono: 0586/809392.
Albizzati Radio - Via Ricasoli,
71 - Telefono: 0586/899548.
MondoWind - Via Piave, 7/9 -
Telefono: 0586/200589.
Barnini Outlet Limits - Via
Marradi, 147/04 - Telefono: 0586/800004.
Barnini Junior - Via Buontalenti,
51/55 - Telefono: 0586/887679.
FloraMarket (Giardinia) - Via
Firenze, 74 - Telefono: 0586/407060.
Capaldi Pneumatici - Via Aurelia,
40 (Stagno) - Telefono: 0586/943262.
Cinofollia 2 - Via Toscana, 41 -
Telefono: 0586/861393.
Bottegone Alpes - Via Serristori,
19 - Telefono: 0586/885280.
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Telefonia - Via Buontalenti, 92/A
- Telefono: 0586/888675.
Cartoleria De Batte - Largo
Duomo, 18 - Telefono: 0586/890341.
Pantera Silvia - Via
dell'Origine, 30 - Telefono: 0586/889513.
Gioielleria Regolini Marino - Via
del Cardinale, 44 - Telefono: 0586/883251.
Pelletterie Fraschi - Via del
Cardinale, 38 - Telefono: 0586/884187.
PROVINCIA DI LIVORNO
Ristorante 'Il Cavalluccio Marino'
- Via del Mare, 5 - Vada - Telefono: 0586/788268.
PROVINCIA DI PISA
Tagliaferri Profumi - Viale del
Tirreno, 26/C - Telefono: 050/384840.
(da
www.livornocalcio.it)

L’ANGOLO DEI POETI
Qualcuno era disfattista
di Marcoamaranto
Si ri'omincia
di Messer Tebaldo
Undici Guerrieri
di "Il tabaccaio"
Un'alba nuova
di Livorno 10
La ballata dell'inciucio di
mezz'agosto
di Marcoamaranto
Forza Livorno
di Irene Pivotto
Nella mente
di Doc
Considerazioni in un giorno di pioggia
di Gpc
Una vita da
pisano
di Simo 71
Note d'estate
di Stefano Lenzi
La Divina
Commedia
di Marcoamaranto
Il 5 maggio
di Zichiri Bagiù
A costo
d'andà a rubà
di Massi
Il vecchio e
il Bambino
di Fiume
Poema del
muro
di Pabarto
Ode al pisano
gemellato
di Marcoamaranto
Della
passione nostra mai sopita
di Messer Tebaldo
Vola
capitano
di Pabarto
Ode al
Berlusconi oltraggiato
di Marcoamaranto
Lettera per
Igor
di Graziano Secondo
Ode al marito
tifoso
di Anny
Ode a Lucio
di Vinny
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poesieamaranto@alelivorno.it
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