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Mi piacerebbe che il calcio tornasse a essere un sano divertimento. E che gli appassionati di questo sport, il più amato in Italia, lo seguissero e lo
vivessero con un approccio
sereno e distensivo. Si
parla spesso, forse troppo spesso, amplificandone involontariamente l'importanza, di violenze, tifo esagerato e aggressivo, di criminalità... Ma esiste anche il tifo leale, simpatico,
tradizionale - che rispetta lo sport e le squadre avversarie sul campo. Perciò
www.lamescolanza.com ha deciso
di realizzare un grande viaggio tra i club, affidato a Rachele Zinzocchi, tra i club delle venti società del campionato di calcio. Con una raccolta preziosa di dati: un piccolo dossier
che unisce alle informazioni utili, indirizzi importanti, anche materiale di colore locale, gli inni, le battute, le barzellette, perfino poesie, la segnalazione delle iniziative più
diverse. Una rappresentazione del tifo sano, gioioso, sempre ispirato (così mi auguro) al fair play.
Buona
lettura e buon campionato a tutti!
Cesare Lanza |
TUTTO CIÓ CHE VORRESTE SAPERE SUL
CHIEVO | |
Continua con il Chievo il nostro tour tra i club calcistici di Serie A, con i percorsi da seguire
per contattare la propria squadra del cuore: indirizzi e telefoni del gruppo allenato da Giuseppe Pillon, ma anche posta elettronica, siti Internet, ufficiali e non, per aprire un
filo diretto con il Club e i tifosi più appassionati e fedeli.
Un viaggio virtuale che parte dal Verona Stadio Marcantonio Bentegodi, per proseguire nel variegato mondo dei fans club del Chievo: dai punti di ritrovo degli appassionati, bar,
pizzerie, ma anche osterie e latterie disseminate per Verona e dintorni, al grande Fans Club Chievo, passando per i simpatici Mussi volanti e gli Amici del Chievo Verona.
Ma nel mondo della squadra non manca il pensiero alla solidarietà: i progetti Chievo Brasil e Chievo per la Birmania ne sono un esempio. Per concludere, però, una bel salto in
cucina: con una ricetta tutta speciale, a base di carne e polenta, made in ChievoVerona.
Rachele Zinzocchi
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A. C. CHIEVOVERONA
Via Galvani, 3
37138 Verona
Tel. 045 575779 - 045 575789
Fax 045 562298
www.chievoverona.it
info@chievoverona.it

LO STADIO
VERONA STADIO MARCANTONIO BENTEGODI
Piazzale Olimpia
Verona
Capienza totale: 42.160 Posti
Come raggiungerlo…
Distanza dal centro:
1,5 Km.
Aeroporto Valerio Catullo Verona Villafranca
15 minuti in auto
Stazione Centrale Porta Nuova Verona
15 minuti a piedi
Autostrada A4 Brescia Verona
Casello VR Sud, 10 minuti in auto
Autostrada A22 Brennero
Casello VR Nord, 6 minuti in auto

DAI TIFOSI, PER I TIFOSI
1) I FANS CLUB
Aldeno Birreria Dartagnam
P.za Garibaldi, 14 - 38060 - Aldeno
(Tn)
046 1842147
Alto Chievo Bar Montresor
Via Bionde, 128 - 37139 - Chievo
045 8902921
Alto Garda Pizzeria Belvedere
Via Marniga, 38 - 37010 - Brenzone (Vr)
045 7420030
Arca Circolo Ricreativo Enel
Via Basso Acquar, 30 - 37100 - Verona
045 580987
Bassona Bar Centrale
Località Bassona - 37100 - Verona
Bovolone Bar Commercio
P.za V. Emanuele II, 25 - 37050 -
Bovolone
045 7102217
Buttapietra Trattoria "Al Mangano"
Via Mangano, 18 - 37060 - Buttapietra
045 6660242
Ca' di Cozzi Bar "Tecnobar"
Via Mameli - 37124 - Verona
045 8340776
Carducci Bar "Carducci"
Carroarmato Osteria Carroarmato
Vicolo Gatto, 2 - 37121 - Verona
Chievo in Prova Bar "Capriccio"
Via Prova, 46 - 37047 - San Bonifacio
(Vr)
Dalla Berta Latteria "Dalla Berta"
Via Morandini - 37100 - Verona
Due Volti Ristorante "Due Vòlti"
Via Villafontana, 233 - 37051 -
Bovolone
045 7145021
Duomo Via Duomo, 7 - 37121 Verona
Federico Cossato Bar "Da Giorgio & Massimo"
Via San Michele - 37100 - Verona
Gran Kieo Bar "Zeus"
Via di Mezzo, 4 - 37059 - Perzacco
045 7875332
Iz Iz Trattoria "La Pace"
Via Romagnoli, 52 - 37138 - Verona
045 8900010
La Pantalona Bar "La Pantalona"
Via A. Berardi, 80 - 37139 - Chievo
045 564567
Le Monelle Bar "La Pantalona"
Via A. Berardi, 80 - 37139 - Chievo
045 574892
Mancalacqua Bar "Non solo pizza"
Via Stazione, 10 - 37060 - Lugagnano
(Vr)
045 6080761
Meza tapa Via Palazzina, 34 - 37100 - Verona
Mussi Volanti Osteria "Al Corno"
Via Turbina - 37139 - Verona
045 575306
Pozzolengo Bar "Fiorella"
Via Gramsci, 18 - 25010 - Pozzolengo (Bs)
030 9110303
Roverchiara Pizzeria "Alla Posta"
P.za V. Emanuele II, 32 - 37050 -
Bovolone
042 74480
Salerno Via Wenner, 32/a - 84131 - Salerno
339 2091794
San Zeneto Bar "San Zeneto"
Via A. Provolo, 6 - 37123 - Verona
Sant'Ambrogio Bar "Sport"
Via Roma, 3 - 37020 - S.Ambrogio (Vr)
Santa Lucia Polisportiva "Indipendenza"
Via Monzambano, 19/a - 37100 - Verona
Sant'Ambrogio Bar "Sport"
Via Roma, 3 - 37020 - S.Ambrogio (Vr)
The Friends Pizzeria "Da Tommaso"
Via Puglie, 51 - 37139 - Chievo
Sant'Ambrogio Bar "Sport"
Via Roma, 3 - 37020 - S.Ambrogio (Vr)
Vigasio Trattoria "Dalle Marine"
Via Montemezzi, 6 - 37068 - Vigasio (Vr)
045 7363034
(da
www.chievoverona.it)
2) FANS CLUB CHIEVO
www.fansclubchievo.it
info@fansclubchievo.it
La storia
Il fansclubchievo.it è stato creato nel Febbraio 1999, da
Massimo. Presidente sarebbe la parola più significativa, ma la trovo superata,
web-press la trovo molto trendy. Nuovo termine quindi da usarsi in futuro.
MASSIMO
Della serie “gol ceo nel cor”, per il
fansclubchievo, impiego volentieri molte ore al giorno: aggiornare il sito, rispondere alle email, ecc.
I risultati parlano da soli.
TABELLINI
MICHAEL
goten_sayan90@yahoo.it
Si è aggiunto allo Staff anche Michael, a Lui il compito di aggiornare i tabellini
dei giocatori.
Siamo certi che svolgerà bene il suo compitino, anzi gli conviene!!!
ULTRA'
NONNA
nonna@fansclubchievo.it
Dopo tanto parlarne, finalmente la vediamo in tutto il suo schi... splendore!
È la più “calda” tra gli ultrà, non si risparmia mai ed è un esempio per tutti i
tifosi.
Farebbe di tutto per il suo Chievo, guai a contraddirla, ha proprio un bel caratterino!
Se vuoi collaborare con il fansclubchievo.it non c'è problema, sei il benvenuto o
la benvenuta.
Non c'è limite di età, ne di razza o ceto sociale, sposati o divorziati che siate, unico requisito: essere dei veri tifosi del mitico Chievo.
3) MUSSI VOLANTI
Associazione Sportiva Mussi Volanti
Piazza Chievo, 3
37139 Verona
www.mussivolanti.it
info@mussivolanti.it
La storia
I Calcio Club nascono, scompaiono, la loro vita
spesso è volubile come il rendimento delle compagini che intendono supportare.
Gli asini che volano, i Mussi Volanti, sono di una specie diversa:
sono stati concepiti nel ’95 non da un atto d’amore, ma di scherno dell’Hellas. Da allora sono rimasti conservati fino al derby del 18 Novembre 2001.
Allora, la favola si è avverata: gli asini hanno volato.
«Quando i mussi i volerà faremo il derby in serie A», questo era lo
striscione a tutta curva che ci era stato riservato per ridicolizzare la piccola realtà economica Chievo che sfidava il Capitale.
Ma dallo scherno è nato qualcosa di meglio di uno sfottò di ritorno: è nato un gruppo di sostenitori che non ha gemellaggi, ma amici e che fa della solidarietà dentro e fuori lo sport la sua
caratteristica.
Solo tifo a favore e mai contro. Rispettosi nelle città che ci ospitano; curiosi anche di conoscerle artisticamente e gastronomicamente.
Bambini, donne, adulti, anziani unitevi a noi.
Anche se siete di altre squadre italiane o europee va bene
ugualmente perché: “mussi si nasce, Mussi Volanti si diventa”!!!
Calcio Club Mussi Volanti!
Saluti dal nuovo redattore Stefano alias MUSSOSUPERVOLANTE
20/09/2004
4) AMICI DEL CHIEVO VERONA
www.amicichievo.it
Coordinamento Amici del ChievoVerona
Via A. Berardi, 80/a
37139 Chievo VR
Tel. 045 8104995 (segreteria e fax)
Cell. 338 8475284
Orari apertura:
giovedì dalle 17:30 alle 19:00
venerdì dalle 17:30 alle 19:00
sabato dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:00
Per richiedere informazioni e mandare articoli, commenti o altri contributi alla
redazione del giornale La Voce del ChievoVerona.
(Il materiale inviato non sarà reso né l'invio comporterà la sua automatica pubblicazione):
coordinamento@amicichievo.it
Per segnalare eventuali problemi o per i consigli, sempre ben accetti:
matteo.dosso@eyedesign.it
La storia
Il Coordinamento “Amici del
ChievoVerona” nasce nel 1995 sotto la spinta di persone vicine all'ambiente dell'Associazione Calcio ChievoVerona con lo scopo di mettere in contatto e coordinare l'attività dei club di tifosi
sorti spontaneamente dopo la storica promozione in serie B. Oltre al sostegno di varie persone interessate all'iniziativa è da sottolineare il contributo apportato da Alessandro Cardi, promotore
del movimento e da Marco Pacione, ex giocatore di molte squadre tra le quali anche Juventus e Verona, il quale è subentrato nell'incarico di referente presso la società.
Il ruolo del Coordinamento è quello di gestire la parte
moderata della tifoseria della squadra ChievoVerona: organizza le cene sociali dei vari calcio club, le trasferte dei supporters, i tornei calcistici riservati ai club affiliati e mantiene i
contatti tra i tifosi e la società.
Per propria convinzione ed interpretando anche le aspettative
della Dirigenza del ChievoVerona, i membri del Direttivo intraprendono una politica mirata a riportare gli eventi calcistici su un piano più umano, cercando l'incontro e non lo scontro con le
altre tifoserie, organizzando di volta in volta pranzi conviviali, partite di calcio o scambi di gagliardetti.
Oltre a queste iniziative il Coordinamento si mostra
sensibile ad esempi di solidarietà aiutando, nel suo piccolo, l'ex curato di Chievo missionario in Brasile, il dottor Alberto Piubello, medico prestante servizio in Camerun, e di recente anche
l'A.G.B.D., un'associazione che si occupa di persone colpite dalla sindrome di Down. Tale mentalità fa sì che gli “Amici del ChievoVerona” acquistino stima presso i responsabili delle altre
tifoserie d'Italia ufficialmente riconosciute, risultando per tre volte, tra il 1995 ed il 1999, il pubblico più corretto della propria categoria, a cui va ad aggiungersi l'affermazione anche per
la stagione 2000/2001 e per la successiva 2001/2002 della Coppa Fair Play “Gaetano Scirea”.
Cominciando a rendersi necessaria una certa organizzazione,
anche giuridica, nel 1997 i membri del coordinamento decidono di costituirsi come associazione senza fini di lucro, redigendo un proprio statuto a cui si devono attenere i club aderenti, mirante a
regolare il movimento in modo uniforme, sollecitante la solidarietà e l'amicizia nello sport.
Questa nuova dimensione legale rende possibile al movimento
di editare autonomamente, dopo alcune collaborazioni, un proprio organo d'informazione, “La Voce del Chiedo”, sul quale vengono divulgate le varie attività in programma e la propria filosofia di
“essere tifosi”. Il periodico, distribuito sugli spalti dello stadio Bentegodi, offre al Direttivo la possibilità, tramite la raccolta di inserzioni pubblicitarie, di raccogliere fondi da
destinare ad agevolare gli iscritti nelle attività comuni quali trasferte, cene sociali ed eventi ulteriori di volta in volta organizzati.
In questo ambito va ricordata la disponibilità offerta da due
membri del direttivo per la realizzazione del ciclostile semiserio e d'informazione sportiva che, nel 1997, accompagnava i supporter giallo-blu lontano dal Bentegodi: “Quei del Ceo Scarabocchio
dei tifosi della diga in trasferta”.
Legato anche alle fortune della squadra, il Coordinamento
“Amici del ChievoVerona” nella stagione 1999/2000 raggiunge gli 11 club distribuiti tra la città e la provincia di Verona ed uno presente in territorio trentino. È inoltre attiva dallo stesso anno
una sezione denominata "Le Monelle" che raccoglie la componente femminile della tifoseria del Chievo e si relazione con le altre analoghe associazioni delle tifoserie femminili d'Italia.
La stagione 2000/2001, conclusasi con la promozione del
ChievoVerona in serie A, segna il boom del fenomeno Chievo in tutti i suoi aspetti, proiettandolo alla ribalta nazionale. Cresce il numero dei club affiliati e cresce la richiesta per inaugurarne
di nuovi; aumentano il colore ed il calore sugli spalti del Bentegodi e sempre più tifosi aderiscono alle trasferte organizzate, mentre i responsabili del Direttivo ed i loro collaboratori si
prodigano nel gestire l'entusiasmo crescente.
Tra i vari sodalizi, la parte del leone viene svolta dal club
La Pantalona situato presso il bar centrale di Chievo, in passato sede e magazzino della Società stessa, ed ora ritrovo delle squadre giovanili. Il club si presta tutt'ora come punto di
riferimento dell'intero movimento, ma va giustamente sottolineato che, in un ambiente piccolo come la tifoseria del ChievoVerona, è l'insieme di tutti i club a rendere gli "Amici del ChievoVerona"
qualcosa di unico e particolare.
La prima stagione in serie A è una trionfante cavalcata che
vede la squadra raggiungere la qualificazione alla Coppa UEFA, dopo aver sfiorato l'accesso alla Champions' League. Il ChievoVerona è ormai un fenomeno planetario. I media raccontano con enfasi le
imprese della squadra della Diga e il paradosso dei “mussi volanti” diventa un simbolo. L'attenzione per la squadra si riversa anche sui suoi tifosi: interviste, speciali, reportage preparano la
strada alla nascita di circoli di appassionati anche lontano da Verona.
I due campionati successivi fanno in modo che, pur se tra
varie traversie, i gialloblu si insedino nella massima categoria e, parimenti, il Coordinamento comincia ad annoverare stabilmente una quarantina di circoli ufficialmente affiliati.
Nell'estate del 2003 nasce il “Gruppo Baracade”, un gruppo di
amici che si propone la finalità di portare dei momenti di festa attorno all'evento sportivo. I molti punti in comune con la filosofia degli “Amici” fa sì che i suoi membri diventino dapprima
coadiuvatori del Direttivo ed in seguito consiglieri a tutti gli effetti. La politica degli incontri prepartita con le diverse tifoserie ottiene nuovo slancio e non mancano gli incontri
organizzati per cementare il feeling anche all'interno della stessa tifoseria gialloblu. Non mancano ovviamente i progetti di beneficenza come le iniziative a favore del G.A.L.M. e il consistente
apporto che il Coordinamento offre alla Società nel realizzare il “Progetto Chievo Brasil” destinato a realizzare un impianto sportivo nella favela di Alto do Mateus.
Anche quest'anno arriva il riconoscimento del Trofeo “Fair
Play – G. Scirea” per gli “Amici del Chievo” destinato alla tifoseria più corretta.
E l'avventura continua…

5) NORTH SIDE
www.northside1994.it
La storia
Il NORTH SIDE è
nato nel 1994 in seguito alla promozione del Chievo Verona in serie B, per la volontà di riunire i tifosi più caldi e attivi, quelli che volevano anche sostenere la squadra oltre che recarsi allo
stadio.
Inizialmente è nato come calcio club rientrando nel Coordinamento Amici del Chievo
Verona, e così è stato per due anni. Lo striscione del gruppo, con simbolo una rosa dei venti gialloblù, è apparso per la prima volta in Cesena-Chievo del 6 novembre 1994.
Dopo due campionati esce dal Coordinamento in quanto non si riconosce più nel
regolamento da esso stilato: l’uscita non va considerata come la trasformazione del North Side in gruppo ultras, ma semplicemente come la possibilità per il gruppo di esprimersi secondo le proprie
idee liberamente.
I momenti di crisi ci sono stati anche per noi. In seguito alla partita Chievo-Lucchese del 1998, finita 1-4, abbiamo per la prima volta contestato seriamente la squadra, a causa del continuo
andamento altalenante che ha portato il Chievo sull’orlo della C. Il periodo negativo culminava con l’esposizione, da parte di alcuni appartenenti al gruppo, di uno striscione non certo amichevole
nei confronti della tifoseria ospite (Chievo-Napoli del 12 marzo 2000). Cinque di noi vennero diffidati per cinque anni; il gruppo era a pezzi. Una decina di persone presero in mano la gestione
del gruppo, confermando comunque le idee basilari che hanno sempre contraddistinto l’unico vero gruppo organizzato clivense quali l’apoliticità (si fa nelle piazze, non allo stadio!!) e il totale
rifiuto ai gemellaggi. Avere buoni rapporti con altre tifoserie senza necessariamente fare un gemellaggio è certamente possibile come dimostrato dall’amicizia con i ragazzi di Monza. In seguito il
North Side si è riavvicinato al Coordinamento e la collaborazione è durata però solo poco tempo: le diverse linee di condotta per il momento non permettono di continuare assieme per la stessa
strada.
Il North Side non è un gruppo formato da ULTRAS, ma bensì da Supporters. Dal 2000
in poi abbiamo deciso di rimarcare ancor di più questa differenza per molteplici fattori. Innanzitutto il vero mondo ULTRAS è praticamente morto e pochissime tifoserie si possono ancora fregiare
di questo marchio. Gli interessi economici, e talvolta politici, hanno fatto si che cadesse quel velo di coerenza che una decina di anni fa fungeva da cavallo di battaglia per tutto il movimento.
Noi inoltre non vogliamo assumerci oneri particolari che, per come è strutturata la tifoseria Clivense attualmente, non saremmo in grado di sostenere. Preferiamo invece sostenere la squadra della
diga a modo nostro, con passione, goliardia e, fattore principale, divertendoci. Cerchiamo di portare lo striscione in tutta Italia, e se occorre anche in Europa, ma senza vantarci di andare
ovunque e magari poi non presentandoci. Noi non cercheremo mai lo scontro, ma siamo comunque pronti a difenderci qualora venissimo attaccati, per la difesa dei nostri colori e del 1929. Gli
insulti, come tutti gli altri cori, partono esclusivamente dal “vocalist” di turno e comunque sempre dopo una provocazione della tifoseria avversaria. Non siamo in molti e la voce dobbiamo tenerla
per il CHIEVO! Chi ha tanta voglia di insultare può sempre andare sotto la curva ospiti a fine partita…
PECULIARITÀ DAL MONDO DEL CHIEVO
LA SOLIDARIETÀ – PROGETTO CHIEVO BRASIL
Il Progetto Beira da Linha, iniziato nel 1988 dal MLAL e
dalla Pia Società Don Nicola Mazza e patrocinato dall’UNICEF, ha l’obiettivo di offrire ai bambini delle famiglie della favela la concreta possibilità di frequentare la scuola, di migliorare la
preparazione artistico culturale e professionale e di inserirsi nel mondo del lavoro. Alto do Mateus è la comunità contigua a Beira da Linha dove è stato realizzato il Progetto Chievo Brasil.
I RIFERIMENTI PER LA RACCOLTA FONDI
Comitato Progetto Chievo
Brasil
Viale A. Palladio 16 – 37138 Verona
Tel. 0458102105 Fax 0458103181
www.mlal.org
progettochievobrasil@mlal.org
C/c: n. 250000
intestato a “Progetto Chievo Brasil”
presso il Banco Popolare di Verona e Novara – Sede di di
Verona
ABI 5188 – CAB 11701
(da
www.chievoverona.it)
LA SOLIDARIETÀ – CHIEVO PER LA BIRMANIA
Mèdecins du Monde è una Associazione di Solidarietà Internazionale che nasce in Francia nel 1980, e da allora è presente dove
il diritto alla salute ed i più elementari diritti umani vengono negati. Grazie al lavoro dei suoi oltre 3000 volontari, l’Associazione è attualmente impegnata in circa 300 progetti in 88 Paesi
del mondo.
La delegazione di Medici del Mondo Italia, sorta a Milano nel
1994, è riconosciuta come ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità sociale).
Nei primi mesi del 2002 nasce la Sezione Triveneto di Medici
del Mondo Italia, con sede a Verona, che, dopo una prima fase di informazione e sensibilizzazione dell’opinione pubblica, inizia ad attivare dei propri progetti di Cooperazione Internazionale.
Missione ed Obiettivi
Medici del Mondo si impegna a
portare assistenza medica alle popolazioni più vulnerabili quando affrontano gravi crisi sanitarie o soffrono l’esclusione dalla società, a causa di situazioni di ingiustizia o disparità sociale.
Lo sviluppo dei progetti di Medici del Mondo fa sempre
riferimento a tre obiettivi fondamentali:
-
incoraggiare l’impegno volontario attivo sia di medici che di professionisti di altre attività le
cui competenze siano utili allo sviluppo dei progetti;
-
cercare sempre la collaborazione e l’interscambio di competenze con partner ed istituzioni con
competenze specifiche nell’ambito del progetto, per porre le basi di uno sviluppo che vada oltre i limiti temporali del progetto stesso;
-
privilegiare stretti rapporti di collaborazione con le popolazioni curate.
I nostri valori
I valori che sono alla base
del nostro operato, e che distinguono Medici del Mondo da altre Associazioni di Volontariato internazionali che operano in campo medico, sono:
-
la promozione dell’associazionismo diffuso, che coinvolga non solo medici ma qualunque cittadino
disposto non solo a donare denaro ma anche ad impegnarsi personalmente in modo attivo;
-
intervenire non solo in caso di malattie ma anche in situazioni di ingiustizia, per stimolare
trasformazioni sociali ed il confronto con le autorità;
-
operare non solo in campo internazionale, ma anche in situazioni di emarginazione sociale (rom,
immigrati, tossicodipendenti) che interessano il territorio nazionale;
-
autonomia operativa delle singole Delegazioni nel proporre e sviluppare progetti che siano in
linea con la missione di Medici del Mondo.
I progetti di Medici del Mondo Sezione Triveneto
Nonostante la sua giovane età,
la Sezione Triveneto di Medici del Mondo Italia si è resa subito molto attiva grazie allo straordinario impegno dei suoi volontari e sostenitori, ed all’appoggio di partner internazionali tra cui
in particolare l’Organizzazione Non Governativa indiana C.I.N.I. (Child in Need Institute). In collaborazione con quest’ultima sono già stati lanciati tre progetti, due in India del Nord ed uno in
Myanmar (ex Birmania), a cui si aggiunge un’iniziativa in Nepal di supporto alla costruzione di una farmacia comunitaria a Katmandu.
Myanmar's Women and Children Health Project
La Birmania, oggi Myanmar, è
uno dei paesi più poveri dell’Asia, con un alto livello di malnutrizione che rende la popolazione vulnerabile a malattie quali la tubercolosi e la malaria e con un'alta percentuale di malati di
HIV/AIDS.
Il Progetto della Sezione Triveneto di Medici del
Mondo,Health and nutrition cooperation project for vulnerable women and children in Myanmar,interesserà ca. 25.000 persone afferenti ad un Rural Center Governativo situato nella regione del delta
del fiume Ayeyarwady, ca. 50 miglia a sud di Yangon. Obiettivo principale sarà quello di modificare il comportamento nei confronti della prevenzione delle malattie e della malnutrizione durante i
periodi critici della vita umana quali la gravidanza, la prima infanzia e l’adolescenza.
Saranno stabiliti legami con le strutture locali di
assistenza sanitaria e saranno procurate risorse per consentire l’accesso all’assistenza anche alle fasce più deboli della popolazione.
Nell’ambito del programma verranno offerti servizi per la prevenzione della
malnutrizione, di assistenza e supporto per l’HIV/AIDS a quella parte di popolazione più vulnerabile e debole presente nel Rural Center oggetto dell’intervento.
In relazione a questo progetto Medici del Mondo Sezione
Triveneto ha siglato un accordo con l’A.C. Chievo Verona, sempre sensibile alle problematiche sociali e umanitarie, che promuoverà e sosterrà l’iniziativa denominata “Chievo per la Birmania”.
Come aiutarci
Se condividete le finalità di
Medici del Mondo potete unirvi a noi e diventare un volontario, oppure contribuire al nostro impegno umanitario con una vostra donazione utilizzando:
C.C. Postale n. 39782362
Intestato a Medici del Mondo - Italia - Sezione Triveneto -
Via Cotta 4, 37131 Verona
www.medicidelmondo.org
mdmverona@lebetulle.it
Medici del Mondo è una ONLUS, pertanto l’offerta è
fiscalmente deducibile ai sensi dell’art. 13 D.L. 4/12/97 n. 460.
(da
www.chievoverona.it)

VITA DA CLUB
Come tutti i fans club che si rispettino, non
poteva mancare la cena in presenza dei nostri campioni. Ringrazio Salvatore Lanna per la Sua disponibilità, perchè ha aiutato questo fansclub a crescere. In questo modo siamo riusciti a far
divertire grandi e piccini. Abbiamo dato la possibilità a tutti i sostenitori del Chievo di vivere delle serate uniche.
Cena mercoledì 26 gennaio 2005
Quarta cena all'insegna del divertimento, del
buon cibo e ovviamente in compagnia dei grandi butei del Ceo.
Ci hanno fatto compagnia: Sergio Pellissier, Franco Semioli e Simone Tiribocchi.
Assente della serata Salvatore Lanna costretto a letto con un bel febbrone. Ma dico io, non potevano i virus aspettare una settimana !
Dopo aver mangiato e bevuto, ci siamo scatenati con foto, autografi, baci e
abbracci. Gli invitati, hanno scambiato quattro chiacchere con i giocatori, non vi dico la gioia dei bambini e delle ragazze.
Ai giocatori, il fansclubchievo ha donato uno stupendo piatto, unico nel suo genere, e la stampa dei nuovi sfondi.
Finita la premiazione avanti tutta con il Canta-Tir, è un nuovo modo di far
karaoke! Riuscire a far cantare Tir non è cosa di tutti i giorni, credetemi sulla parola.
Non poteva mancare anche quest'anno la grandiosa lotteria, con premi di tutto
rispetto offerti dai sponsor della serata. Al primo e secondo estratto sono andate le maglie di Tiribocchi e di Pellissier, il terzo premio un Cardio-frequenzimetro, del buon vino, ecc.
Peccato che queste serate passano veramente in fretta, fa lo stesso, basta solo un
po’ di pazienza perché un anno passa in fretta e un’altra cena arriverà!
(da
www.fansclubchievo.it)

LE RICETTE

INGREDIENTI:
1 chilo di carne
1 etto di burro
1 etto di lardo
2 cipolle
1 carota
1 gambo di sedano
1/2 litro di vino rosso
PREPARAZIONE:
Richiedete al nostro macellaio di fiducia Carlo
Avesani dell'ottima carne di asino.
Far soffriggere le verdure con il condimento, aggiungere quindi la carne con gli aromi: sale, pepe, chiodi di garofano, alloro, aglio, rosmarino, bacche di ginepro, noce moscata, timo, maggiorana
e cannella.
Aggiungere il vino rosso (consigliamo Valpolicella Classico dei Mussi Volanti) e far cuocere lentamente per 4/5 ore.
Servire con polenta ben calda inaffiando il
tutto con un ottimo Amarone dei Mussi Volanti.
(Carni Equine di Carlo Avesani – via Sansovino,
Verona – zona Stadio)
(da
www.mussivolanti.it)