RAI, PRONTO IL NUOVO
ORGANIGRAMMA DI CENTROSINISTRA
ALLA DIREZIONE GENERALE
TORNA CLAUDIO CAPPON
 
Roma, 18 maggio 2006. Secondo
fonti attendibili, consultate dal sito
www.lamescolanza.com di Cesare Lanza, il nuovo
organigramma per la Rai sarebbe già stato concordato tra i
vari schieramenti del centrosinistra. Una rivoluzione
definita "soft" perchè il consiglio di amministrazione
resterà immutato con la sola sostituzione del consigliere
designato dal ministro dell'Economia: in tal modo la
maggioranza passerà - 5 a 4 - a favore dell'Unione, anzichè
della Casa della Libertà. Secondo indiscrezioni, il
consigliere che sarà nominato dal neoministro Tomma Padoa
Schioppa, "è un anziano ex senatore,di curriculum politico
indiscutibile, una figura di profilo istituzionale." Il
ribaltone - o ribaltino - sarà varato appena sarà chiarita
definitivamente, sul piano giuridico, la posizione, tuttora
in discussione, del direttore generale Alfredo Meocci.
Questione di pochi giorni e arriverà la sentenza che
confermerà la sua incompatibilità (ipotesi considerata più
probabile) o l'immediato reintegro. Ma eccoci ai nomi: se
Meocci sarà sostituito, il prescelto sarà Claudio Cappon, già ex
direttore generale dal 9 febbraio 2001 al 19 marzo
2002. Figlio di Giorgio, ex potente direttore generale
dell’Imi, Cappon è nato a
Roma 52 anni fa, alle spalle un lungo
percorso professionale in
società controllate dall'Iri, prima di approdare alla Rai. Cambierà
la direzione dei tre telegiornali: al tigiuno andrà
Ferruccio de Bortoli, ex direttore del Corriere della Sera e
attualmente al timone del Sole 24 Ore, al tigidue Angela
Buttiglione, al tigitrè Bianca Berlinguer. Raiuno sarà
guidata con forti probabilità da Gianni Minoli, voluto da
Romano Prodi: in ballottaggio con Paolo Ruffini, direttore
di Raitre (che però vorrebbe rinunciare alla
candidatura). Clemente Mimun, in uscita dal tigiuno,
assumerà la direzione dell'intero settore sportivo. Fabrizio
Del Noce, direttore uscente di Raiuno, deciderà
se tornare alla sede Rai di New York (in alternativa, ha
ricevuto consistenti proposte da Mediaset e da Sky). Una
buona sistemazione in vista anche per Mauro Mazza, direttore
uscente del tigidue, incerta ancora la direzione della
seconda rete.
|