STANLEY TOOKIE WILLIAMS CONDANNATO A MORTE

LA SENTENZA SARA' ESEGUITA IL 13 DICEMBRE

VOLETE SOSTENERE QUESTO APPELLO PER LA GRAZIA?
 

MANCANO SOLO 24 ORE 

 

 

 IL SENSO DELLA VITA,BONOLIS INTERVISTA WILLIAMS

 

  

Inviate, o se preferite invieremo, le vostre adesioni e la richiesta di grazia al governatore

della  California Arnold Schwarzenegger all'indirizzo governor@governor.ca.gov
 

Stanley Tookie Williams, 51 anni, cittadino americano di pelle nera, sarà giustiziato il 13 dicembre. Nel 981 è stato condannato sotto l'accusa di aver ucciso quattro persone, per rapina. Williams si è sempre proclamato innocente e ha rifiutato, con coerenza e tenacia, qualsiasi ammissione di colpa e responsabilità. Alla sentenza si arrivò, negli anni ottanta, sulla base di un processo indiziario. E sul processo pesa il sospetto di un forte pregiudizio razzista: dalla giuria, infatti, con vari pretesti furono esclusi tutti i possibili candidati neri. 
 

ARNOLD SCHWARZENEGGER, GOVERNATORE  DELLA CALIFORNIA, PUO' SALVARLO               

Oggi, esaurite tutte le fasi processuali, solo il governatore della California, Arnold Schwarzenegger, potrebbe intervenire, con un provvedimento di grazia o, quanto meno, di sospensione della pena.

Agli inizi degli anni Ottanta, Williams, cresciuto in un miserabile e violento ghetto di Los Angeles, era indubbiamente un criminale, responsabile di vari atti contro la legge, e aveva fondato una banda di giovani delinquenti e teppisti, i "Crips" (degli omicidi attribuitigli si è sempre, come abbiamo già ricordato, proclamato innocente, non esistono prove contro di lui: da ventitrè anni Tookie tenta, con pochi mezzi a disposizione, di dimostrare la sua estraneità a quegli orribili).

STANLEY TOOKIE WILLIAMS E' UN UOMO PROFONDAMENTE CAMBIATO !

Oggi, però, Williams è un uomo assolutamente diverso. In carcere si è redento in maniera persuasiva: non si contano i riconoscimenti giuntigli da persone famose e umili, da tutto il mondo. Ha scritto alcuni importanti libri per ragazzi, è stato varie volte candidato al premio Nobel per la pace e per la letteratura. Con i suoi scritti e con l'attività in carcere, ha recuperato molti giovani che si erano smarriti nella delinquenza. Se la nostra società dev'essere educativa e non punitiva, Williams merita di vivere.

 

Cesare Lanza, per il sito www.lamescolanza.com 

 

*** Questo è l'indirizzo del nostro sito:  redazione@lamescolanza.com    

 

*** Questo è l'indirizzo di Stanley Tookie Williams, se volete scrivergli:  tookie@tookie.com

*** E questo è l'indirizzo, se volete scrivere direttamente al Governatore Arnold Scwarzenegger a sostegno della nostra richiesta di grazia:  governor@governor.ca.gov

 

 

IL SENSO DELLA VITA, BONOLIS INTERVISTA WILLIAMS

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Un momento importante e drammatico della seconda puntata del nuovo programma di Paolo Bonolis, "Il senso della vita", su Canale 5 alle 23.15, la telefonata tra il conduttore e Stanley Tookie Williams, rinchiuso nella cella della morte del carcere di San Quintino, in California.

Paolo Bonolis e gli autori del programma Cesare Lanza, Michele Afferrante, Filippo Mauceri e Sergio Rubino non vogliono parlare di "scoop", anche se non è stato certamente facile stabilire un collegamento telefonico con Williams, detenuto nel carcere di San Quintino.  Il punto cruciale, su cui "Il senso della vita" vuole proporre una riflessione, è un altro: un chiaro e fermo no alla pena di morte. E la drammatica conversazione tra Bonolis e il condannato a morte Williams, a 12 giorni dall'esecuzione, propone molti inquietanti interrogativi per la nostra coscienza.

 

CASO WILLIAMS, Dichiarazione di Paolo Bonolis

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"Sono sempre perplesso e turbato quando il sentimento di vendetta prevale su quello di giustizia. Posso capire l'impulso di vendetta, la tentazione di vendetta, quando qualcuno subisce un grave dolore per un atto di violenza inflitto a un familiare, a una persona cara. E' una reazione emotiva comprensibile. Ma quando è lo Stato ad agire per vendetta, facendosi carico di questo sentimento, bisogna dire no: lo Stato dovrebbe seguire, sempre, la strada superiore della ragione, non della vendetta, ma di un giusto castigo; non con barbari criteri punitivi, ma con intenti rieducativi.

Nel caso di Williams, condannato per di più senza prove certe, e forse anche per un pregiudizio razzista, questa ragionevolezza non si vede, come in tanti altri casi.  Spero che il governatore Schwarzenegger voglia tener conto sia delle insufficienze del processo di vent'anni fa, sia che dopo vent'anni Williams è un uomo diverso, positivo, utile per la società.


 

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Schwarzy indeciso sulla grazia a Tookie Williams
 

 Libero 10-12-05

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QUATTRO GIORNI ALLA MORTE DI WILLIAMS
9-12-05
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«La mia vita nelle mani di Schwarzenegger»
ANNA GUAITA Il Messaggero 9-12-05

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 CON IL FIATO SOSPESO
Grazia a Williams, l'ultima parola a Schwarzy

QN  9-12-05

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GRAZIA LA RISPOSTA DEL GOVERNATORE SULLA SORTE
DEL CONDANNATO TOOKIE ARRIVERA’ PER POSTA ELETTRONICA
Schwarzy, una mail per dire vita o morte

 

La Stampa 9-12-05
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Conto alla rovescia per l’esecuzione di Tookie

di Roberto Rezzo L'Unità 9-12-05
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Tookie Williams La grazia
 appesa ad una email

 

Corriere della Sera 9-12-05

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PENA MORTE: WILLIAMS; COSSIGA,
 GLI SI DIA LA GRAZIA

 Ansa  8-12-05

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Caso Williams - Dichiarazione di Francesco Cossiga
 a favore della grazia a Williams


 8-12-05

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ARnold Schwarzenegger terrà oggi una udienza di clemenza
sul co-fondatore della gang Crips, Stanley Tookie Williams


 Reuters 8-12-05

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PENA DI MORTE: COSSIGA, MISURA VERGOGNOSA IN SISTEMA GIUSTIZIA
EX CAPO STATO ADERISCE A CAMPAGNA PER TOOKIE WILLIAMS

 
Adnkronos
 8-12-05

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«Nella cella di Tookie Williams,condannato a morte dal razzismo» Bianca Jagger e la missione in California: graziatelo


Corriere della Sera 8-12-05

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PENA DI MORTE NEGLI USA
Il governatore Illy si affretti ad intervenire: i tempi
per la grazia a "Tookie" sono minimi

 

 il Gazzettino 8-12-05

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LA CONDANNA A MORTE, ILLY E GLI APPELLI, LA SPERANZA DI GRAZIA
 

7-12-05

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Grazia a Williams, i vip si mobilitano

Libero 6
-12-05

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di VITTORIO SGARBI,Il Giornale 6-12-05

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PENA DI MORTE: GRAZIA PER WILLIAMS,
ADESIONI DAL MONDO DELLO SPETTACOLO
ALL'APPELLO LANCIATO DA CESARE LANZA SUL SITO INTERNET


Adnkronos 5-12-05

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E C'E' UNA VOCE CONTRARIA, RICCARDO ILLY

Corriere della Sera 4-12-05

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COME SALVARE LA VITA DI WILLIAMS

 

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1000 ESECUZIONI IN 30 ANNI
Pena di morte il sì di Bush «Salva le vite

 

La Stampa 3-12-05

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IL BOICOTTAGGIO E' L'UNICA STRADA?


di Guido Vigna 3-12-05

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Corriere della Sera 2-12-05

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L´intervista su Canale 5
Bonolis e il condannato a morte Williams

Stanley Williams, un nero di 51 anni, candidato al Nobel per la pace, che sarà giustiziato il 13 dicembre nel carcere di San Quintino in California, parlerà con Paolo Bonolis nella seconda puntata del "Senso della vita", il programma in onda stasera su Canale 5 alle 23.15. Nell´occasione Bonolis si schiererà contro la pena di morte invitando a sostenere la causa di Williams sottoscrivendo un appello per la vita del condannato. Sul web l´appello lo si può trovare nel sito lamescolanza.com, curato da Cesare Lanza, autore del programma di Bonolis. (L´indirizzo mail è redazione@lamescolanza.com )

La Repubblica 1-12-05

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BONOLIS GIORNALISTA

MILANO Farà discutere la seconda puntata de " Il senso della vita" che vedremo stasera su Canale 5. Perchè il tema centrale sarà la pena di morte. Durante la trasmissione, verrà fatta ascoltare un'intervista telefonica realizzata da Bonolis a Stanley Tookie Williams, il condannato a morte giudicato colpevole di quattro omicidi. « È stata molto toccante » , dichiara Bonolis. « Sul pubblico in studio è calato un silenzio terrificante quando ho letto il protocollo di come sarà giustiziato, con un'iniezione. Sono rimasto colpito dalla delicatezza della sua voce, dall'eleganza del pensiero. No, non c'era rabbia nelle sue parole, solo malinconia » . Il conduttore ammette poi che non è stato facile continuare il programma e confessa che « il cambio di registro » è molto difficile. Dichiaratosi sempre innocente, in 24 anni di detenzione Williams si è istruito, ha scoperto la fede religiosa e ha scritto numerosi libri arrivando ad essere nominato per 5 volte per il Nobel per la Pace ed altrettante per il Nobel per la Letteratura. Per Williams, che sarà giustiziato il prossimo 13 dicembre nel carcere di San Quintino in California, in Italia come nel resto del mondo, si sono moltiplicati gli appelli affinchè il Governatore Arnold Swarzenegger fermi l'esecuzione. In studio interverranno Padre Gonzalo Miranda, Preside dell'Istituto di Bioetica della Pontificia Università " Regina Apostolorum" di Roma, il neurologo Rosario Sorrentino e lo scrittore Gore Vidal. Sull'argomento non mancherà anche la riflessione di Walter Veltroni che sarà ospite in studio per la " Fotointervista". Ma torniamo al tema centrale. Ieri sul sito " www.lamescolanza. com", Cesare Lanza, uno degli autori di Bonolis, ha scritto un suo personalissimo appello. Eccone alcuni stralci. « Ci sono due vicende di cui vorrei parlarvi. Riguardano Adriano Sofri e Stanley TookieWilliams. Le due storie, pur nella sostanziale diversità, hanno alcuni punti in comune. Tutti e due, Sofri e Williams » , continua Lanza, « si sono sempre proclamati, coerentemente e tenacemente, innocenti, rifiutando i vantaggi di cui avrebbero beneficiato, a patto di ammettere la presunta colpa, con richiesta di clemenza. Seconda analogia: tutti e due sono stati condannati dopo processi indiziari, sulla base di accuse avanzate da parte di persone interessate, in modo rilevante, a farlo. Terzo punto: è ragionevole il sospetto che sia su Sofri sia su Williams abbia pesato un pregiudizio pesante, forse determinante » ...  Su Sofri è stato forte e aspro il pregiudizio politico. Su Williams, il pregiudizio razzista ( la giuria che lo ha condannato era formata solo da bianchi, i candidati neri furono estromessi con vari pretesti). Fin qui » , conclude Lanza, « ho espresso semplici riflessioni, il mio convincimento finale è un altro: non voglio entrare nel merito delle storie giudiziarie, ma sostengo che dopo tanto tempo, sia Sofri sia Williams sono persone diverse. Ebbene, la società ha il dovere di essere rieducativa, non punitiva; civile, non barbara. Sofri oggi è un intellettuale di profilo nobile, un maestro di pensiero e merita la libertà. Tookie Williams merita la grazia, la sospensione della pena, perchè possa  dimostrare di essere stato condannato ingiustamente » 

Fabio Santini , Libero 1 dicembre 2005 

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Stasera alle 23.15 su Canale 5 ne Il senso della Vita

Stasera alle 23.15 su Canale 5 ne Il senso della vita Paolo Bonolis parlerà della pena di morte Il conduttore intervisterà telefonicamente Stanley Tokkie Williams (nella foto), condannato a morte (sarà giustiziato il 13 dicembre). Williams che ha studiato e ha scritto numerosi libri è stato nominato per 5 volte per il Nobel per la Pace e la Letteratura. In studio, Padre Gonzalo Miranda, Preside dell’Istituto di Bioetica della Pontificia Università Regina Aspostolorum di Roma, il neurologo Rosario Sorrentino e lo scrittore Gore Vidal. Sull’argomento interverrà anche Walter Veltroni.

Il Messaggero 1-12-05
 

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Bonolis parla di pena di morte

Con Veltroni appello a Schwarzenegger per salvare Williams

«IL SENSO DELLA VITA»
 

LA PENA di morte, con un'intervista telefonica a Stanley Tokkie Williams, detenuto di colore che sarà giustiziato il 13 dicembre nel carcere di San Quintino in California, sarà al centro della puntata di questa sera de «Il senso della vita» di Paolo Bonolis (nella foto), in onda alle 23.15 su Canale 5. Tra gli ospiti il sindaco di Roma Walter Veltroni, in studio per la «Fotointervista». Nei giorni scorsi, in Italia come nel resto del mondo, si sono moltiplicati gli appelli affinchè il governatore Arnold Schwarzenegger fermi l'esecuzione di Williams, giudicato colpevole di quattro omicidi. Sulla forza di suggestione delle numerose immagini mostrate, il sindaco di Roma parlerà anche di fame nel mondo, di povertà, dei disagi dei meno fortunati, della storia e dei grandi personaggi del mondo ma anche della città alla quale sta dedicando tutto il suo tempo e che tanto ama, Roma, e, ancora, dei suoi affetti familiari e delle sue passioni. Ospiti del nuovo programma di Paolo Bonolis, partito giovedì scorso su Canale 5 con una media del 20% del share, anche padre Gonzalo Miranda, preside dell'Istituto di Bioetica della pontificia università «Regina Apostolorum» di Roma e il neurologo Rosario Sorrentino che interverranno sull'argomento. Si ascolterà, inoltre, l'opinione che lo scrittore Gore Vidal ha espresso a Bonolis nel corso di un'intervista realizzata recentemente.
 

Il Tempo 1-12-05
 

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GOVERNATORE, LE RICORDO COSA SCRISSE DOSTOEVSKIJ

Benedetta Maffia 1-12-2005
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Zanzare&Tigri
di Mariano Sabatini


Dopo Donato Bilancia, il conduttore torna sui “luoghi” del delitto e chissà che non provochi altre polemiche. L’autore Cesare Lanza fa sapere che un momento importante e drammatico della seconda puntata del nuovo programma Il senso della vita (stasera su Canale 5 alle 23.15) sarà la telefonata tra il conduttore e Stanley Tookie Williams, rinchiuso nella cella della morte del carcere di San Quintino, in California. Cittadino americano di pelle nera, sarà giustiziato il 13 dicembre: vent'anni fa è stato condannato sotto l'accusa di aver ucciso quattro persone, per rapina. Williams si è sempre proclamato innocente e sul processo pesa il sospetto di un forte pregiudizio razzista. Bonolis e gli autori del programma non vogliono parlare di scoop, anche se non è stato certamente facile stabilire un collegamento telefonico con Williams, ma proporre una riflessione, oltre che un chiaro e fermo no alla pena di morte.

m.sabatini@libero.it
.COM 1-12-05

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Bonolis, il senso della morte

Nella seconda puntata dello show protagonista Stanley Williams. In studio Veltroni
Drammatica intervista a un condannato alla pena capitale

Roma Stanley Williams, un nero di 51 anni, candidato al Nobel per la pace, che sarà giustiziato il 13 dicembre nel carcere di San Quintino, in California, parlerà con Paolo Bonolis nella seconda puntata del "Senso della vita" in onda questa sera su Canale 5 alle 23.15. «Spero che il governatore Schwarzenegger voglia tener conto sia del fatto che Williams è stato condannato senza prove certe e forse anche con un pregiudizio razziale, sia che oggi Williams è un uomo diverso, positivo, utile per la società» dice Bonolis, contrario alla pena di morte e «turbato» dal colloquio con quest'uomo. Stanley Tookie Williams vent'anni fa è stato condannato con l'accusa di aver ucciso quattro persone, per rapina, nei ghetti poveri di Los Angeles dove era nato e viveva. Williams si è sempre proclamato innocente. Alla sentenza si arrivò, negli anni Ottanta, sulla base di un processo indiziario. E sul processo pesa il sospetto di un forte pregiudizio razzista: dalla giuria, infatti, con varie motivazioni furono esclusi tutti i candidati neri. In carcere Williams ha scritto libri per ragazzi, ha lavorato al recupero di giovani delinquenti, è stato candidato al premio Nobel per la pace e per la letteratura. Tra gli altri momenti attesi della puntata di questa sera, l'"intervista per immagini" che questa volta avrà per protagonista il sindaco di Roma Walter Veltroni.

Il Secolo xix  1-12-05

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Tv/2. Paolo Bonolis intervista Stanley Williams
Un condannato a morte a «Il senso della vita»
 

Roma. Stanley Williams, un nero di 51 anni, candidato al Nobel per la pace, che sarà giustiziato il 13 dicembre nel carcere di San Quintino, in California, parlerà con Paolo Bonolis nella seconda puntata del «Senso della vita», in onda stasera su Canale 5 alle 23.15.
«Spero che il governatore Schwarzenegger voglia tener conto sia del fatto che Williams è stato condannato senza prove certe e forse anche con un pregiudizio razziale, sia che oggi Williams è un uomo diverso, positivo, utile per la società», dice Bonolis, contrario alla pena di morte e «turbato» dal colloquio con quest’uomo.
Stanley Tookie Williams vent’anni fa è stato condannato con l’accusa di aver ucciso quattro persone, per rapina, nei ghetti poveri di Los Angeles dove era nato e viveva. Williams si è sempre proclamato innocente. Alla sentenza si arrivò, negli anni ottanta, sulla base di un processo indiziario. E sul processo pesa il sospetto di un forte pregiudizio razzista: dalla giuria, infatti, con varie motivazioni furono esclusi tutti i candidati neri. Oggi Williams è un uomo assolutamente diverso: ha scritto libri per ragazzi, ha lavorato al recupero di giovani delinquenti, è stato candidato al premio Nobel per la pace e per la letteratura. Di tutto ciò può tener conto oggi, che sono tutte le fasi processuali, solo il governatore della California Schwarzenegger, intervenendo con un provvedimento di grazia o di sospensione della pena.
Al fianco di Paolo Bonolis tornerà Luca Laurenti, mentre non ci sarà Massimo Fini che, nel comunicare la sua decisione di lasciare, aveva spiegato: «Le premesse erano quelle di un programma meno di divertissement e più di informazione e approfondimento. Poi Bonolis legittimamente ha spostato molto sull’intrattenimento e la mia parte si è ridotta, è diventata talmente marginale che per me non aveva più senso».


L'Arena 1-12-05

Giornale di Vicenza 1-12-05

Brescia Oggi 1-12-05

 

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Il senso della vita”, tra gli ospiti Veltroni
Bonolis parla per telefono con il condannato a morte


ROMA - La pena di morte, con un’intervista telefonica al nero Stanley Tokkie Williams, che sarà giustiziato il 13 dicembre nel carcere di San Quintino in California, sarà al centro della puntata di oggi de “Il senso della vita” di Paolo Bonolis, in onda alle 23.15 su Canale 5. Tra gli ospiti il sindaco di Roma Walter Veltroni, in studio per la “Fotointervista”. Nei giorni scorsi, in Italia come nel resto del mondo, si sono moltiplicati gli appelli affinchè il Governatore Arnold Schwarzenegger fermi l’esecuzione di Williams, giudicato colpevole di quattro omicidi. Sulla forza di suggestione delle numerose immagini mostrate, il sindaco di Roma parlerà anche di fame nel mondo, di povertà, dei disagi dei meno fortunati.

Ospiti del nuovo programma di Paolo Bonolis, partito giovedì scorso su Canale 5, anche Padre Gonzalo Miranda, preside dell’Istituto di Bioetica della Pontificia Università Regina Apostolorum di Roma e il neurologo Rosario Sorrentino che interverranno sull'argomento. Si ascolterà, inoltre, l’opinione che lo scrittore Gore Vidal ha espresso a Bonolis nel corso di un’intervista realizzata recentemente. Continuerà il gioco di complicità tra Bonolis e Laurenti che lanceranno la classifica dei 10 motivi per cui vale la pena vivere.
 
Corriere Adriatico 1-12-05

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Bonolis intervista un condannato a morte

Bonolis  intervista al telefono Stanley Williams, condannato a morte dopo 24 anni di prigione. La sentenza sarà eseguita il 13 dicembre in California. Ospiti Walter Veltroni, padre Miranda, Rosario Sorrentino.
Il senso della vita
Canale 5, ore 23.15
Corriere della Sera 1-12-05

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DIBATTITO SULLA PENA DI MORTE

Bonolis, appello per Williams

Roma. La pena di morte, con un'intervista telefonica a Stanley Tokkie Williams, che sarà giustiziato il 13 dicembre nel carcere di San Quintino in California, sarà al centro della puntata di «Il senso della vita», il nuovo show di Paolo Bonolis in onda alle 23.15 su Canale 5. «Spero che il governatore Schwarzenegger voglia tener conto che Williams è stato condannato senza prove certe e forse anche con un pregiudizio razziale, ma anche che oggi è un uomo diverso, positivo, utile per la società» dice Bonolis, contrario alla pena di morte e «turbato» dal colloquio con Stanley, un nero di 51 anni, che vnt'anni fa è stato condannato con l'accusa di aver ucciso 4 persone, per rapina, nei ghetti poveri di Los Angeles dove era nato e viveva. Williams si è sempre proclamato innocente. Alla sentenza si arrivò, negli anni ’80, sulla base di un processo indiziario su cui pesa il sospetto di un forte pregiudizio razzista: dalla giuria furono esclusi tutti i candidati neri. Oggi Williams è un uomo diverso: ha scritto libri per ragazzi, ha lavorato al recupero di giovani delinquenti, è stato candidato al premio Nobel per la pace e la letteratura. In studio da Bonolis il sindaco di Roma Veltroni, in scaletta anche la comicità di Flavio Oreglio e del duo Olcese e Margiotta, un’intervista a Gore Vidal.

Il Mattino 1-12-05
 

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Bonolis, appello alla vita
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 TV ROMA Stanley Williams, il 51enne condannato a morte e candidato al Nobel per la pace, che sarà giustiziato il 13 dicembre nel carcere di San Quintino, in California, parlerà con Paolo Bonolis nella seconda puntata del Senso della vita, in onda stasera su Canale 5 alle 23.15. ´ Spero che il governatore Schwarzenegger voglia tener conto sia del fatto che Williams Ë stato condannato senza prove certe e forse anche con un pregiudizio razziale, sia che oggi Williams Ë un uomo diverso, positivo, utile per la società dice Bonolis, contrario alla pena di morte e ´ turbato  dal colloquio con quest'uomo.  

La Gazzetta di Parma 1-12-05

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«Il senso della vita», Bonolis intervista un condannato a morte Stanley Williams, un nero di 51 anni, candidato al Nobel per la pace, che sarà giustiziato il 13 dicembre nel carcere di San Quintino, in California, parlerà con Paolo Bonolis nella seconda puntata del Senso della vita, in onda stasera su Canale 5 alle 23.15. «Spero che il governatore Schwarzenegger voglia tener conto sia del fatto che Williams è stato condannato senza prove certe e forse anche con un pregiudizio razziale, sia che oggi Williams è un uomo diverso, positivo, utile per la società» dice Bonolis, contrario alla pena di morte e «turbato» dal colloquio con quest'uomo. Stanley Tookie Williams vent'anni fa è stato condannato con l'accusa di aver ucciso quattro persone, per rapina, nei ghetti poveri di Los Angeles dove era nato e viveva. Williams si è sempre proclamato innocente. Alla sentenza si arrivò, negli anni Ottanta, sulla base di un processo indiziario. E sul processo pesa il sospetto di un forte pregiudizio razzista: dalla giuria, infatti, con varie motivazioni furono esclusi tutti i candidati neri. Oggi Williams è un uomo assolutamente diverso: ha scritto libri per ragazzi, ha lavorato al recupero di giovani delinquenti, è stato candidato al premio Nobel per la pace e per la letteratura. Di tutto ciò può tener conto oggi, che sono tutte le fasi processuali, solo il governatore della California Arnold Schwarzenegger, intervenendo con un provvedimento di grazia o di sospensione della pena.

la Gazzetta del Mezzogiorno 01/12/2005

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CHIEDO GIUSTIZIA PER SOFRI E WILLIAMS

di Cesare Lanza " Libero

 

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«Il senso della vita», Paolo Bonolis intervista un condannato a morte

Stanley Tookie Williams, 51 anni, cittadino americano di pelle nera, sarà giustiziato il 13 dicembre

 

La pena di morte irrompe in televisione e sarà al centro della seconda puntata de «Il senso della vita», in onda domani sera (giovedì) su Canale 5 alle 23.15. il momento più dramamtico sarà rappresentato dalla telefonata tra il conduttore Paolo Bonolis e Stanley Tookie Williams, rinchiuso nella cella della morte del carcere di San Quintino, in California.
Stanley Tookie Williams, 51 anni, cittadino americano di pelle nera, sarà giustiziato il 13 dicembre. Vent'anni fa è stato condannato sotto l'accusa di aver ucciso quattro persone, per rapina. Williams si è sempre proclamato innocente e ha rifiutato, con coerenza e tenacia, qualsiasi ammissione di colpa e responsabilità. Alla sentenza si arrivò, negli anni ottanta, sulla base di un processo indiziario. E sul processo pesa il sospetto di un forte pregiudizio razzista: dalla giuria, infatti, con vari pretesti furono esclusi tutti i possibili candidati neri. Oggi, esaurite tutte le fasi processuali, solo il governatore della California, Arnold Schwarzenegger, potrebbe intervenire, con un provvedimento di grfazia o, quanto meno, di sospensione della pena.
Paolo Bonolis e gli autori del programma Cesare Lanza, Michele Afferrante, Filippo Mauceri e Sergio Rubino, non vogliono parlare di "scoop", anche se non è stato certamente facile stabilire un collegamento telefonico con Williams, detenuto nel carcere di San Quintino. Il punto cruciale, su cui "Il senso della vita" vuole proporre una riflessione, è un altro: un chiaro e fermo no alla pena di morte. E la drammatica conversazione tra Bonolis e il condannato a morte Williams, a 12 giorni dall'esecuzione, propone molti inquietanti interrogativi per la nostra coscienza.
Agli inizi degli anni Ottanta, Williams, cresciuto in un miserabile e violento ghetto di Los Angeles, era un giovane criminale, responsabile di vari atti contro la legge, e aveva fondato una banda di giovani delinquenti e teppisti, i "Crips" (degli omicidi attribuitigli si è sempre, come abbiamo ricordato, proclamato innocente).
Oggi, Williams è un uomo assolutamente diverso. In carcere si è redento in maniera persuasiva, con riconoscimenti giuntigli da persone famose e umili da tutto il mondo. Ha scritto alcuni importanti libri per ragazzi, è stato candidato al premio Nobel per la pace e per la letteratura. Con i suoi scritti e con l'attività in carcere, ha recuperato molti giovani che si erano smarriti nella delinquenza. Se la nostra società dev'essere educativa e non punitiva, Williams merita di vivere. Anche, come sostiene nell'intervista, per avere la possibilità di dimostrare la sua innocenza.
A spiegare la delicatezza e la drammaticità del tema proposto è lo stesso Bonolis: «Sono sempre perplesso e turbato quando il sentimento di vendetta prevale su quello di giustizia. Posso capire l'impulso di vendetta, la tentazione di vendetta, quando qualcuno subisce un grave dolore per un atto di violenza inflitto a un familiare, a una persona cara. È una reazione emotiva comprensibile. Ma quando è lo Stato ad agire per vendetta, facendosi carico di questo sentimento, bisogna dire no: lo Stato dovrebbe seguire, sempre, la strada superiore della ragione, non della vendetta, ma di un giusto castigo; non con barbari criteri punitivi, ma con intenti rieducativi. Nel caso di Williams, condannato per di più senza prove certe, e forse anche per un pregidizio razzista, questa ragionevolezza non si vede, come in tanti altri casi. Spero che il governatore Schwarzenegger voglia tener conto sia delle insufficienze del processo di vent'anni fa, sia che dopo vent'anni Williams è un uomo diverso, positivo, utile per la società»
 

TV Sorrisi e Canzoni 30-11-05

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Stanley Williams e il senso della vita

giovedì 01 dicembre 2005 08:31:02 CET da Malaparte

Ieri era la giornata mondiale contro la pena di morte - evento decisamente poco segnalato dai media, a differenza della giornata di oggi, ugualmente importante, per la lotta all'AIDS - e questa sera, Paolo Bonolis nella seconda puntata de Il Senso della Vita, celebrerà a modo suo questa battaglia, con un'intervista a Stanley Williams. 51 anni, nero, condannato per 4 omicidi nel 1979 - senza prove certe - e destinato alla pena capitale il prossimo 13 dicembre. In suo favore, naturalmente, si sono mobilitate le più importanti organizzazioni internazionali per la salvaguardia dei diritti umani.
Senza far retorica noi stessi, che parliamo, semplicemente, di televisione, abbiamo un augurio, per la televisione, per gli spettatori e in fondo per Bonolis stesso: che nella puntata di stasera si riesca a fare informazione sul caso senza scadere nella retorica.
Attendiamo fiduciosi. Tutto quello di positivo che dovesse venire in aggiunta, sarà un di più da accogliere a braccia aperte.

tvblog.it

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TV: BONOLIS PARLA CON IL CONDANNATO A MORTE 
WILLIAMS, CANDIDATO AL NOBEL, SARA' UCCISO IL 13 DICEMBRE
 
 (ANSA) - ROMA, 30 nov - Stanley Williams, un nero di 51 anni, candidato al Nobel per la pace,
 che sara' giustiziato il 13 dicembre nel carcere di San Quintino, in California, parlera' con Paolo Bonolis
 nella seconda puntata del 'Senso della vita', in onda domani sera su Canale 5 alle 23.15. 
''Spero che il governatore Schwarzenegger voglia tener conto sia del fatto che Williams e' stato 
condannato senza prove certe e forse anche con un pregiudizio razziale, sia che oggi Williams e' 
un uomo diverso, positivo, utile per la societa''' dice Bonolis , contrario alla pena di morte e ''turbato'' 
dal colloquio con quest'uomo.
Stanley Tookie Williams vent'anni fa e' stato condannato con l'accusa di aver ucciso 
quattro persone, per rapina, nei ghetti poveri di Los Angeles dove era nato e viveva. Williams si e' 
sempre proclamato innocente. Alla sentenza si arrivo', negli anni ottanta, sulla base di un processo 
indiziario. E sul processo pesa il sospetto di un forte pregiudizio razzista: dalla giuria, infatti, con varie 
motivazioni furono esclusi tutti i candidati neri. Oggi Williams e' un uomo assolutamente diverso:
ha scritto libri per ragazzi, ha lavorato al recupero di giovani delinquenti, e' stato candidato 
al premio Nobel per la pace e per la letteratura. Di tutto cio' puo' tener conto oggi, 
che sono tutte le fasi processuali, solo il governatore della California  Schwarzenegger, intervenendo con un 
provvedimento di grazia o di sospensione della pena.
  (ANSA).

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TV: BONOLIS INTERVISTA IL CONDANNATO A MORTE STANLEY WILLIAMS =
IN ONDA NELLA PROSSIMA PUNTATA DI 'IL SENSO DELLA VITA'
Roma, 30 nov. (Adnkronos) - Sara' la pena di morte il tema al centro della prossima puntata de ''Il Senso della Vita'', la trasmissione condotta da Paolo Bonolis e Luca Laurenti in onda il giovedi', alle 23.15 su Canale 5. Durante la puntata verra' ascoltata un'esclusiva intervista telefonica realizzata da Bonolis a Stanley Tokkie Williams, il condannato a morte giudicato colpevole di quattro omicidi. Dichiaratosi sempre innocente, in 24 anni di detenzione Williams si e' istruito, ha scoperto la fede religiosa e ha scritto numerosi libri arrivando ad essere nominato per 5 volte per il Nobel per la Pace ed altrettante per il Nobel per la Letteratura. Per Williams, che sara' giustiziato il prossimo 13 dicembre nel carcere di San Quintino in California, in Italia come nel resto del mondo, si sono moltiplicati gli appelli affinche' il Governatore Arnold Swarzenegger fermi l'esecuzione.

TV: BONOLIS INTERVISTA IL CONDANNATO A MORTE STANLEY WILLIAMS (2) = (Adnkronos) -
 In studio interverranno Padre Gonzalo Miranda, Preside dell'Istituto di Bioetica della Pontificia Universita' ''Regina Aspostolorum'' di Roma, il neurologo Rosario Sorrentino e lo scrittore Gore Vidal. Sull'argomento non manchera' anche la riflessione di Walter Veltroni che sara' ospite in studio per la ''Fotointervista''. Il Sindaco di Roma affrontera' comunque, anche altri argomenti, quali la fame nel mondo, la poverta', i disagi dei meno fortunati, la storia ed grandi personaggi del mondo ma anche la citta' alla quale sta dedicando tutto il suo tempo, dei suoi affetti familiari e delle sue passioni. Nella puntata Bonolis e Laurenti lanceranno la classifica dei 10 motivi per cui vale la pena vivere stilata dai telespettatori. Affidati a Stefano di Battista Jazz Quintet e a Nicky Nicolai gli spazi musicali. (Mav/Col/Adnkronos)

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Usa, Schwarzenegger deciderà 8 dicembre su grazia a "Tookie"
 

SAN FRANCISCO, Stati Uniti (Reuters) - In un caso piuttosto raro per un condannato a morte, il governatore della California Arnold Schwarzenegger ha deciso di riunire il prossimo 8 dicembre gli avvocati di Stanley "Tookie" Williams e i rappresentanti della procura per discutere della richiesta di grazia dell'uomo, ex capo di una storica gang condannato per omicidio e poi redentosi in carcere.

Secondo uno dei legali di "Tookie", che oggi ha 51 anni e che è stato tra i fondatori dei "Crips", il detenuto continua a proclamarsi innocente. L'uomo è stato condannato nel 1979 per una rapina conclusasi con l'omicidio di quattro persone. Da allora però Williams ha scritto libri destinati ai ragazzi, per metterli in guardia dalla violenza e dalle gang, e ha ricevuto numerose nomination al Premio Nobel per la pace, per il suo impegno civile.

La data per la condanna a morte di "Tookie" è stata già fissata al prossimo 13 dicembre.

Il suo caso ha provocato clamore, e molti artisti, come il rapper Snoop Dogg o gli attori Mike Farrell e Jamie Foxx hanno chiesto la grazia.

La decisione presa da Schwarzenegger è la prima del genere dal 1992.

Il procuratore del distretto di Los Angeles, Steve Cooley, rispondendo alla richiesta di grazia di Williams, lo ha definito un killer a sangue freddo, spiegando che le prove contro di lui erano schiaccianti.

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Grazia a Stanley Williams, Snoop Dogg dal governatore Schwarzenegger

Ultimo tentativo per Snoop Dogg, che nelle scorse ore è stato ricevuto dal governatore della California Arnold Schwarzenegger per scongiurare o almeno rinviare la condanna a morte di Stanley Williams, programmata per il 13 dicembre. L'uomo è accusato di aver provocato la morte di quattro persone nel 1979 oltre a essere accreditato come fondatore della gang losangelina dei Creeps.

Schwarzenegger ha ripassato in rassegna la documentazione relativa al caso e ha manifestato l'intenzione di adunare i membri del Consiglio per una udienza privata di clemenza, durante la quale si rimetterà al loro giudizio finale. Williams, che in carcere aveva cambiato idea sui crimini commessi aberrando il suo passato, ha ricevuto di recente una nomination valida per il premio Nobel per la letteratura, per i libri scritti durante la detenzione. (Luc)(Kataweb 30 novembre 2005)
 

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Tv: bonolis intervista il condannato a morte stanley williams

Roma, 30 nov. - (Adnkronos) - Sara' la pena di morte il tema al centro della prossima puntata de ''Il senso della vita'', la trasmissione condotta da Paolo Bonolis e Luca Laurenti in onda il giovedi', alle 23.15 su Canale 5. Durante la puntata verra' ascoltata un'esclusiva intervista telefonica realizzata da Bonolis a Stanley Tokkie Williams, il condannato a morte giudicato colpevole di quattro omicidi che sara' giustiziato il prossimo 13 dicembre nel carcere di San Quintino in California.

 

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Paolo Bonolis affronta la pena di morte
A "Il senso della vita" un'intervista telefonica con Stanley Tokkie Williams, che sarà giustiziato in California il prossimo 13 dicembre

 La pena di morte, con un'intervista telefonica a Stanley Tokkie Williams (nella foto), l'uomo di colore che sarà giustiziato il 13 dicembre nel carcere di San Quintino in California, sarà il tema della puntata di domani de "Il senso della vita", la trasmissione di Paolo Bonolis in onda alle 23.15 su Canale 5.

Nei giorni scorsi, in Italia come nel resto del mondo, si sono moltiplicati gli appelli affinché il Governatore Arnold Schwarzenegger blocchi l'esecuzione di Williams, condannato per quattro omicidi. In studio con Bonolis il sindaco di Roma Walter Veltroni che interverrà sul delicato argomento ma parlerà anche di fame nel mondo, di povertà e dei disagi dei meno fortunati.
Tra gli altri ospiti del nuovo programma di Bonolis, partito lo scorso giovedì con una media del 20% del share, ci sarà anche Padre Gonzalo Miranda, preside dell'Istituto di Bioetica della Pontificia Università "Regina Apostolorum" di Roma, e il neurologo Rosario Sorrentino, entrambi chiamati ad esprimere la loro opinione sulla pena capitale. Ma ascoltereremo anche il parere dello scrittore Gore Vidal attraverso un'intervista registrata che Bonolis ha recentemente realizzato.
Spettacolo.it
30 nov.

 

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TV: BONOLIS INTERVISTA IL CONDANNATO A MORTE STANLEY WILLIAMS

Roma, 30 nov. - (Adnkronos) - Sara' la pena di morte il tema al centro della prossima puntata de ''Il senso della vita'', la trasmissione condotta da Paolo Bonolis e Luca Laurenti in onda il giovedi', alle 23.15 su Canale 5. Durante la puntata verra' ascoltata un'esclusiva intervista telefonica realizzata da Bonolis a Stanley Tokkie Williams, il condannato a morte giudicato colpevole di quattro omicidi che sara' giustiziato il prossimo 13 dicembre nel carcere di San Quintino in California.

Supereva.it

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contro la pena di morte :
Fermate l'esecuzione di Stanley Williams- fondatore dei Crips

Chiediamo solo pochi secondi per firmare la petizione online contro la condanna a morte di Stanley Williams. Forse alcuni di voi ne avranno sentito parlare al telegiornale; Stanley fu il fondatore dei Crips, nel 1971, la gang più grande mai esistita che presto oltrepassò i confini della California estendendosi a tutti gli Stati Uniti e ad alcuni stati oltreoceano. Stanley fondò proprio questo movimento, ma in carcere, dopo essere stato arrestato per l'omicidio di 4 persone per cui si dichiara INNOCENTE, subì un cambiamento totale. Oggi possiamo definire Stanley un portatore di pace. Nominato 5 volte al premio nobel per la pace e 4 per il nobel per la letteratura dei ragazzi , Stanley comunica coi i giovani attraverso i suoi appelli e i suoi libri, cercando di convincerli a non fare i suoi stessi errori. Stanley oggi rappresenta una guida per i ragazzi che ancora, ogni giorno, fanno parte di una gang. Rappresenta la loro unica via di salvezza. Rappresenta l'unica voce da ascoltare, per trovare un'alternativa alla strada, perchè nonostante siano passati 30 anni, è ancora il loro leader.

Caserta24ore.it 30 nov.

 

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Bonolis incontra condannato a morte

Williams sarà giustiziato 13 dicembre

Ospite della seconda puntata del Senso della vita sarà il condannato a morte Stanley Williams, un nero di 51 anni, candidato al Nobel per la pace, che sarà giustiziato il 13 dicembre nel carcere di San Quintino, in California. "Spero che il governatore Schwarzenegger voglia tener conto sia del fatto che Williams è stato condannato senza prove certe e forse anche con un pregiudizio razziale" dice Bonolis, contrario alla pena di morte.

Bonolis è "turbato" dal colloquio con quest'uomo. Stanley Tookie Williams vent'anni fa è stato condannato con l'accusa di aver ucciso quattro persone, per rapina, nei ghetti poveri di Los Angeles dove era nato e viveva. Williams si è sempre proclamato innocente. Alla sentenza si arrivò, negli anni Ottanta, sulla base di un processo indiziario. E sul processo pesa il sospetto di un forte pregiudizio razzista: dalla giuria, infatti, con varie motivazioni furono esclusi tutti i candidati neri.

Oggi Williams è un uomo assolutamente diverso: ha scritto libri per ragazzi, ha lavorato al recupero di giovani delinquenti, è stato candidato al premio Nobel per la pace e per la letteratura. Di tutto ciò può tener conto oggi, che sono tutte le fasi processuali, solo il governatore della California Schwarzenegger, intervenendo con un provvedimento di grazia o di sospensione della pena

Tgcom.it 30 nov.

 

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Bonolis a colloquio col condannato

Domani al 'Senso della Vita' intervista a Stanley Williams

(ANSA) - ROMA, 30 NOV -Sara' un colloquio con il condannato a morte Stanley Williams il piatto forte de 'Il Senso della Vita' di Bonolis in onda domani su Canale 5. Williams, un nero di 51 anni, sara' giustiziato il 13 dicembre nel carcere di S.Quintino. 'Spero che il governatore Schwarzenegger voglia tener conto del fatto che Williams e' stato condannato senza prove certe' dice Bonolis. Stanley Tookie Williams vent'anni fu condannato con l'accusa di aver ucciso quattro persone nei ghetti poveri di LA.

Virgilio.it  30 nov.

 

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Domani al 'Senso della Vita' intervista a Stanley Williams

Bonolis a colloquio col condannato

(ANSA) - ROMA, 30 NOV -Sara' un colloquio con il condannato a morte Stanley Williams il piatto forte de 'Il Senso della Vita' di Bonolis in onda domani su Canale 5. Williams, un nero di 51 anni, sara' giustiziato il 13 dicembre nel carcere di S.Quintino. 'Spero che il governatore Schwarzenegger voglia tener conto del fatto che Williams e' stato condannato senza prove certe' dice Bonolis. Stanley Tookie Williams vent'anni fu condannato con l'accusa di aver ucciso quattro persone nei ghetti poveri di LA.

Tiscali.it 30 nov

 

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Bonolis a colloquio col condannato

Domani al 'Senso della Vita' intervista a Stanley Williams

(ANSA) - ROMA, 30 NOV -Sara' un colloquio con il condannato a morte Stanley Williams il piatto forte de 'Il Senso della Vita' di Bonolis in onda domani su Canale 5. Williams, un nero di 51 anni, sara' giustiziato il 13 dicembre nel carcere di S.Quintino. 'Spero che il governatore Schwarzenegger voglia tener conto del fatto che Williams e' stato condannato senza prove certe' dice Bonolis. Stanley Tookie Williams vent'anni fu condannato con l'accusa di aver ucciso quattro persone nei ghetti poveri di LA.

Excite news.it

 

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Tv: Paolo Bonolis a colloquio col condannato

ANSA:  ROMA, 30 NOV -Sara' un colloquio con il condannato a morte Stanley Williams il piatto forte de 'Il Senso della Vita' di Bonolis in onda domani su Canale 5. Williams, un nero di 51 anni, sara' giustiziato il 13 dicembre nel carcere di S.Quintino. 'Spero che il governatore Schwarzenegger voglia tener conto del fatto che Williams e' stato condannato senza prove certe' dice Bonolis. Stanley Tookie Williams vent'anni fu condannato con l'accusa di aver ucciso quattro persone nei ghetti poveri di LA.

Panorama.it 30 nov

 

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TV: BONOLIS INTERVISTA IL CONDANNATO A MORTE STANLEY WILLIAMS

Roma, 30 nov. - (Adnkronos) - Sara' la pena di morte il tema al centro della prossima puntata de ''Il senso della vita'', la trasmissione condotta da Paolo Bonolis e Luca Laurenti in onda il giovedi', alle 23.15 su Canale 5. Durante la puntata verra' ascoltata un'esclusiva intervista telefonica realizzata da Bonolis a Stanley Tokkie Williams, il condannato a morte giudicato colpevole di quattro omicidi che sara' giustiziato il prossimo 13 dicembre nel carcere di San Quintino in California.
Clarence news 30 nov

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STANLEY TOOKIE WILLIAMS
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