UNA  scappatella, IO LA farei…
Capital infrange un tabu’. E ai vip fa confessare con chi sognano una fuga d’agosto.
Con ironia e senza falsi moralismi. Ma con qualche dribbling





di Cesare Lanza



L’argomento salottiero di questo mese è di caratura estiva, per divertirsi un po’, opponendoci come possiamo, almeno con la fantasia, alle temperature torride: qual è il partner ideale per una eventuale scappatella di agosto? Com’era da aspettarsi, molti hanno cercato di aggirare la domanda in dribling. Il più affettuoso e spiritoso, Luca di Montezemolo: “Caro Cesarino, sono sposato, vecchio, ritirato, in pensione, come faccio a parlare di partner estivo?”. Segue un abbraccio, ricambio, ma noi come facciamo a credergli?  E Giuliano Ferrara, telegrafico: “Antonio Polito” (il direttore del Riformista). Tra i virtuosi del dribling anche Pierluigi Magnaschi, direttore dell’agenzia Ansa (“Sono cosi impotente che non ho nemmeno fantasticherie. Ovviamente, non posso confessarlo in pubblico. Si sta bene, però.”) e Michele Guardì, il popolare regista e autore televisivo: “Biancaneve: sospetto che non sia quella verginella che vuole apparire. Inoltre posso sempre dire che non è vero niente…. che è solo una favola.”

Allo scherzo indulge anche Fiorello: “Scelgo Briatore, così vado sul sicuro, per essere nei luoghi dove ci si diverte… Ma qualche settimana appena dopo il mio matrimonio, non si può avere voglia di scappatelle.” Piero Chiambretti è in linea con il suo humour paradossale: “Michelle Hunziker e il fidanzato.”

Ecco invece una prima raffica di risposte mirate, con alcuni sogni impossibili, e altri anche realizzabili, chissà. Gigi Moncalvo, il direttore de La Padania, manda un messaggio: “Alessia Merz.” Paolo Francia, direttore dello sport della Raio, punta alto: “Hillary Clinton.” Gli fa eco Maurizio Costanzo: << Qualche anno fa parlando di donne con Berlusconi gli dissi che sarei scappato con Anouk Aimèe. Lo farei ancora>>.Bob Krieger, il famoso fotografo: “Condoleeza Rice, per curiosità morbosa.” Vincenzo Del Gaudio, mago della chirurgia estetica: “Il mio sogno proibito è Angelina Jolie.” Un altro medico, Mauro Pulone, urologo: “La partener più intrigante potrebbe essere Paola Barale…” L’imprenditore Massimo Gatti punta su una delle regine della vita mondana, estiva e no: “Fiona Svarowsky.”

Passo la parola ad alcuni protagonisti della televisione, autori registi conduttori… Marco Luci: “Farei una scappatella volentieri con Tati Rosalino, top model anglobrasiliana, Madre Natura di Ciao Darwin 4.” Giovanni Licheri sceglie Manuela Arcuri e, per meglio specificare il suo stato d’animo, aggiunge uno “slurp!”. Aldo De Luca va oltre, super Manuela da sola non gli basta: “Scappatella con due partner, Manuela arcuri e Fernanda Lessa, due o niente.” Non vuole correre il pur minimo rischio di annoiarsi. Fedelissimo invece Paolo Limiti: “Natalia Estrada… ma non solo in agosto, anche a settembre, ottobre, novembre dicembre…”
Sergio Bardotti: “Una signora giovane bella ricca sexy colta intelligente disinibita discreta. E bruna. Se poi è bionda, pazienza.” Stefano Jurgens:  “Il primo pensierino è per Luisa Corna.” Salvatore De Pasquale, in arte Depsa: “Serena Autieri, passione mediterranea più fascino di Audrey Hepburn. O una donna anonima (così eviterei anche i paparazzi), la compagna di qualcuno talmente preso dal lavoro anche ad agosto da meritare di essere punito… “ In agguato si dichiara anche Fernando Capecchi: “Una ragazza fidanzata rimasta momentaneamente sola.”

Massimo Cinque: “Una donna sconosciuta, riservata, simpatica e di poca memoria: deve dimenticare immediatamente di aver trascorso le vacanze con me. Preferibilmente molto carina.” Preferibilmente! Carlo Conti è assai più sintetico: “Una single”. Non si desiderano complicazioni da parte di mariti gelosi? Anche Little Tony va sul casereccio: “Una ragazza anonima, ce ne sono tante bellissime: estranea al jet set e allo star system.” Giuliano Caputi: “Scappatelle solo con gli amici, per giocare con la play station.” E ora due giornalisti con le idee chiare. Stefano Barigelli: “Rebecca Stamos.” Italo Cucci: “Nicole Kidman.”


Ma c’è spazio, vivaddio, anche per i sentimenti. Paolo Graldi: “L’ideale è la scappatella con una donna che si ami.” E Amedeo Goria, tombeur pentito: “Scapperei con la mia ex moglie Maria Teresa Ruta, sarebbe il massimo della trasgressione. Ma se non si è d’accordo in due…” Meglio lasciarsi una porta aperta, no? Sandro Mayer si nasconde: “La mia partner ideale per una scappatella nel mese di agosto si chiama solitudine. D'agosto lavoro sempre, più degli altri mesi perchè la tiratura del mio settimanale, Gente, sale alle stelle, e dunque non faccio vacanze. Mi addormento pensando quanto sarebbe bello andare in vacanza in un posto sperduto per pensare. A chi? Alla partner ideale con cui mi piacerebbe fare una scappatella…”

La parola ad alcune belle donne, prive di pregiudizi. Paola Saluzzi: “Gerard Depardieu, amore vino e canto!” Monica Leofreddi: “Danny Quinn.” Rita Pinci: “Antonio Banderas.” Stefania Orlando: “Gianfranco Fini.” Mara Venier mi annichilisce: “Il mio ideale sei tu!” (Prendo la risposta per un dribling ben riuscito). Angela Melillo: “Vorrei partire con Andrea Camilleri per la Sicilia e gli chiederei di portarmi a scoprire i posti del commissario Montalbano.” Alessandra Appiano, scrittrice: “Il partner ideale è rigorosamente immaginario: intelligente come Umberto Eco, figo come Bradd Pitt, ricco come Tronchetti Provera. Dopo una notte di follie, invece di darsi alla consueta macchia si innamora perdutamente, progettando mille favole che mi vedono come la principessa protagonista. Troppa grazia? I sogni sono gratis, tanto vale abbondare.” E la poetessa Fiammetta Iori: “Detesto il binomio agosto-eros… Meglio si addice all’inverno la fiamma della passione e col mio nome me ne intendo! Nel caldo torrido e orrido potrebbe forse sedurmi l’algido appeal di un amante più mentale che fisico… Un rovente tè nel deserto con Carlo Rossella, in versione molto tuareg e poco yankee. E’ un esempio, non un invito. Però…”
Un gancio erotico arriva da Alessia Eleuteri: “La scappatella ideale è con un perfetto sconosciuto.”

Uno spazio particolare va riservato a chi si scandalizza, vero o finto che sia, e/o si annida tra le consolatrici mura domestiche. Tiziana Rocca: “Ad agosto la scappatella la farò con mio marito Giulio Base, non so se prima o dopo che partorirò il mio secondo figlio con lui…” Ramona Badescu: “Con il proprio fidanzato.” Bice Biagi: “Ci vorrebbe qualcuno capace di accenderti il batticuore, come la prima volta. Ma dal momento che si tratta di una prospettiva molto improbabile, meglio tenersi quello che si ha!” Realista.
Bibi Ballandi: “Mia moglie Lella.” Gli fa eco Federico Moccia: “Finalmente solo con mia moglie!” Poi arriva la risposta, certo sorniona, di Beppe Grillo: “Maialone maleducato”.
Si indigna sul serio Luigi Crespi: “La domanda è stupida e provocatoria, sta a sottintendere che io ad agosto potrei essere attratto da una scappatella come se “l’ambiente” potesse condizionarmi. Comunque, per non metterla giù troppo dura, io ad agosto sto con la mia famiglia che vedo così poco: i bambini e mia moglie, che mi adorano e che hanno tanta pazienza…” Ok, ok: ma perché arrabbiarsi tanto? Più elegante il dribling dell’avvocato Gian Piero Biancolella: “Sono tanto stanco… La scappatella? Con l’ultimo best seller di Forsythe.” E di Denise Pardo: “Un partner a quattro zampe: non parla, fa le feste quando ti vede e soprattutto ti è fedele.”

Le risposte disinibite sono più numerose. Ela Weber: “La scappatella si fa con un lui che cerchi la stessa cosa…” Paola Perego: “Con un partner aristo, ricco e molto divertente.” Fabiana Giacomotti: “Adrien Brody: l’ho conosciuto alla sfilata di Fendi e l’ho trovato charmant e impeccabile.” Angela Ferlaino: “Mi sono consultata con mia sorella: io dico il marito affascinante di un’altra, lei il barman straniero della disco, quello che sparisce dopo le vacanze.” Barbara Chiappini: “Alonso, il pilota di formula uno.” Gabriella Carlucci: “George Clooney.”

Infine, c’è un grappolo di risposte - paradossali e no - che ricordano che non si vive, anche ad agosto, solo di scappatelle. Lo sport è in prima fila. Antonio Giraudo, amministratore delegato della Juventus: “Con Adriano Galliani.” Adriano Galliani, amministratore delegato del Milan: “Con Antonio Giraudo.” Ahi ahi: e dove? I due manager sono la coppia più temuta del calcio italiano, i padroni del mercato. Dove vogliono ancora far danni, in attesa che ricominci il campionato? Ecco Massimo Giletti: “Con Anna Chiusano, figlia del presidente della Juve, così potrei giocare almeno una partita con la mia squadra del cuore.” Spiritoso (e fedele) il regista Paolo Beldì: “Alberto Cavasin allenatore della mia Fiorentina.” Giorgio Sandi, leader della Sisal: “Con una Harley Davidson Electra Glide Ultra Classic con cui percorrere tutta la costa ovest degli Stati Uniti, in occasione del centenario della grande casa americana (ma non dimenticando di tornare in Italia per giocare di nuovo al Totocalcio: dopo soli 55 anni di assenza, rientra ad agosto nelle ricevitorie della Sisal).”
 
 
cesare@lamescolanza.com


Capital, Agosto 2003




NON FATE I BACCHETTONI:I SOGNI AIUTANO A VIVERE
 

DI ZARATHUSTRA
 
 
Con chi, la scappatella? Bel tema, ad agosto, il mese delle trasgressioni.
Ha voglia, l’indignatissimo Luigi Crespi, di dire che è una domanda stupida. Qualsiasi psicanalista potrebbe spiegargli come nel nostro inconscio il desiderio di fuga sia sempre in agguato. Che poi, di solito, non si fugga; o che si fugga e presto si ritorni a cuccia, è un altro discorso. Non nego, però, che la domanda possa suscitare imbarazzo. E sono cinque le scuole di pensiero a cui corrispondono gli intervistati da Cesare Lanza: Quelli che si sottraggono con un marchingegno dialettico: il più brillante è Montezemolo.
Quelli che preferiscono una risposta paradossale: da segnalare la premiata coppia di amici e rivali Giraudo&Galliani. 3. Quelli – soprattutto maschi - che rispondono con un miraggio in testa sognando ad occhi aperti, come il giornalista Aldo De Luca: non gli basta Manuela Arcuri, vuole anche Fernanda Lessa (io mi offenderei, al loro posto).
Quelle - esclusivamente femmine – che rivelano tout court il nome del ganzetto
desiderato. 5. Quelli che morigeratamente sbarrano l’uscio di casa e di lì non escono, fino al prossimo salotto, tipo Tiziana Rocca, devotissima verso il marito Giulio Base. E soprattutto a quest’ultima categoria mi rivolgo. Ma che, avete paura anche solo di sognare? Avete tanta paura che il marito, la moglie leggano Capital e poi vi tengano il muso? Un po’ di coraggio, che diamine, almeno in spiaggia. Anche Marzullo - Lanza, perché stavolta non l’hai intervistato? – vi direbbe che i sogni aiutano a vivere.


Capital, agosto 2003