Tiscali si accorda con AltaVista.

Ma il portale sardo resta "powered by Fast".

 

di Dora Marraffa

 

È di questi giorni la notizia di un accordo tra la prima Internet company europea e AltaVista, la compagnia di fornitura di servizi di ricerca e software controllata da Cmgi. Questa nuova collaborazione, della durata di un anno e valida in 12 Paesi europei, offrirà agli utenti di Tiscali la possibilità di effettuare la ricerca sul Web italiano, così come anche sul World wide web, attraverso il noto motore di ricerca.

Nessun dubbio al riguardo, sennonché a tutto ciò occorre allegare una piccola ma doverosa postilla: è cioè che il partner principale del portale sardo per la ricerca internazionale  è, e rimane, Fast. Tanto è vero che all'interno delle pagine di ricerca di Tiscali il link di AltaVista appare posizionato in fondo, ed in piccolo. E questo perché la compagnia guidata da Renato Soru continua ad essere fedele alla sua precedente partnership con Fast Search & Transfer ASA.

Fedeltà, del resto, prevedibile, se si tiene conto del fatto che la tecnologia di FAST si basa su più di una decade di ricerca innovativa del prestigioso Norwegian Institute of Technology. Fondata nel 1997 dagli scienziati della più importante università tecnica della Norvegia, la compagnia norvegese si avvale del motore di ricerca più comprensivo e più nuovo del mondo e di motori filtranti ad alta capacità in tempo reale, in grado di trovare le informazioni che si desiderano, dovunque ed ogni qualvolta che si vuole.

Ebbene, considerando il divario di qualità, probabilmente i link ad Altavista non saranno così numerosi. Soprattutto se si darà credito alle voci, da tempo circolanti nel mondo di Internet, secondo le quali il suo database, a volte, non venga affatto aggiornato ogni 45 giorni, come ufficialmente dichiarato, bensì dopo diversi mesi. E del resto, quand'anche così non fosse, i suoi 45 giorni appaiono oramai davvero troppi rispetto ai 28 di Google e agli addirittura 9/11 di AlltheWeb che, tra l'altro, conta oltre 2 miliardi di oggetti indicizzati. 

Quel che è certo, però, è che, grazie all'accordo siglato il 24 maggio scorso, AltaVista potrà offrire ai propri utenti servizi di accesso a Internet di gran qualità, quali sono per l'appunto quelli del portale sardo.

 

Milano 28-05-02