Lanza
solidale con Solenghi e Lopez


(ANSA) - ROMA, 21
SET - ''Piu' fair play da Biagi e Santoro sarebbe stato opportuno'': e'
l'opinione di Cesare Lanza, il giornalista che curera' uno spazio di
approfondimento sportivo, a partire da domani, nella nuova serie di
'Domenica in'.
Lanza non vede
Biagi e Santoro come vittime. La sua solidarieta' va piuttosto al duo
Lopez-Solenghi ''ingiustamente incastrato in questa polemica'' per il
fatto di aver sostituito con 'Max e Tux' la striscia quotidiana del
'Fatto' di Biagi nel
palinsesto di
Raiuno.
''C'e' stato un
chiasso esagerato intorno alla vicenda dei due colleghi, come se in Rai
non accadesse altro'', ha detto il giornalista a margine della
presentazione di 'Domenica in'. ''L'80 per cento degli operatori della tv
del servizio pubblico
- ha continuato -
lavora in silenzio senza essere mai citato sui giornali''. Tornando a
Biagi, ''e' inutile e superfluo ricordare i suoi meriti. Tutti lo
ammiriamo. Non capisco l'insistenza da parte di Enzo. Un comportamento
cosi' non gli si addice - ha aggiunto Lanza -: doveva essere piu'
distaccato e invece si e' lasciato strumentalizzare. E' pur sempre Biagi:
se non fa una cosa, ne fara' un'altra''.
D'accordo con Costanzo sull' eccessiva personalizzazione del problema
della liberta' di espressione, Cesare Lanza ha concluso: ''Questo paese e'
atipico, senza equilibrio.
L'opinione
pubblica sente giustamente profumo di interessi personali e non oggettivi
sulla vicenda Biagi-Santoro''.