Chi sarà la star d’autunno?

Lo abbiamo chiesto a  50 celebrità, che hanno scelto fra politici,calciatori e soubrette.
Pochi gli eletti, molti gli esclusi. Carrà in testa

 

di Cesare Lanza "Capital"
 

L’estate è alle spalle, si torna al lavoro. Chi saranno i protagonisti dell’imminente autunno, quelli che faranno maggiormente parlare di sé, faranno discutere, invaderanno (con notizie e clamori che li riguarderanno) le vetrine di giornali e telegiornali? Il mio sondaggio mensile è dedicato a queste domande. Il campione degli intervistati è il solito, una cinquantina di personaggi di varia caratura e di diversi interessi.

           Anticipo subito il risultato, che proviene da umori prevedibilmente molto divisi. I protagonisti maschili indicati a stragrande maggioranza (10 voti ciascuno, 20% del campione) sono il leader sindacale Sergio Cofferati, al centro di un aspro conflitto con il governo, l’uomo considerato, in prospettiva, un candidato carismatico per la guida della sinistra italiana; e Gianni Morandi, designato al posto di Giorgio Panariello per lo show del sabato sera su Raiuno, imperniato come sempre su uno degli appuntamenti nazionalpopolari inderogabili, la Lotteria Italia.

            Alle spalle della strana coppia Cofferati-Morandi, ci sono Rivaldo, il campione del mondo brasiliano ingaggiato da Milan, una  delle poche novità, forse addirittura l’unica novità del campionato di calcio, e Roberto Benigni, in uscita con il suo attesissimo “Pinocchio”. Una curiosità: due big dello star system, Luca di Montezemolo e Marco Tronchetti Provera, prendono solo due voti. E due soli voti potrebbero sembrare pochi, ma meritano considerazione se si pensa che anche Papa Wojtyla ne ha preso solo due, e che Bin Laden, Gianni Agnelli e perfino Ciampi (come la moglie, Franca), Silvio Berlusconi alla pari con il figlio Pier Silvio di voti ne hanno beccato appena uno.

             Tra le donne, si registra un’altra spaccatura tra spettacolo e politica: svettano infatti la ministra Letizia Moratti, protagonista attesissima come autrice della riforma scolastica, e un terzetto di show-women: Luisa Corna, Michelle Hunziker e Mara Venier, al centro dell’attenzione generale perché incaricata di tornare alla guida della “sua” Domenica in. Alle loro spalle si distinguono Lorella Cuccarini e Paola Cortellesi, che affiancheranno Morandi al sabato sera.

              Ecco ora, una per una, le risposte degli intervistati. Cominciamo dal mondo televisivo e dello spettacolo. Bibi Ballandi, produttore di una serie di successi televisivi in Rai, prevede un boom per Luisa Corna, Gianni Morandi e Adriano Celentano: al di là dello spettacolo, il dominus a suo parere sarà Luca di Montezemolo. Un altro imprenditore dello spettacolo, Marco Godano: “Prevedo che si discuterà molto di Caligola, il musical di Lina Wertmuller. E lascerà il segno Woody Allen, che farà una tournèe in Europa e si fermerà anche in Italia, con un concerto di straordinario interesse.” Lucio Presta, procuratore di molte star del piccolo schermo: “Al primo posto Roberto Benigni. Dopo di lui, Lorella Cuccarini e Maria De Filippi: su di loro si monterà la sfida del sabato sera.”

              Antonella Clerici cambia prospettiva: “Penso che si parlerà ancora molto del giallo di Cogne e della signora Franzoni, un vero fenomeno mediatico, nonchè del suo nuovo difensore, l’avvocato Taormina, raffinato conoscitore dell’uso dei media.” Carlo Conti: “I protagonisti d’autunno saranno, per diversi motivi, Sergio Cofferati e Paola Cortellesi.”  Gigi Marzullo si butta sul calcio: “Rivaldo, senza dubbio. E Adriano Galliani, che ha avuto il merito di prenderlo, battendo la concorrenza. In televisione, Michelle Hunziker.” Simona Tagli: “Rivaldo e (chissà perché, ndr) Julia Roberts.” Paola Perego: “Punto su di me, perché no? E su Mara Venier alla domenica e Roberto Benigni per il Pinocchio.”  Anche Sonia Grey indica … Sonia Grey e, per il mondo del calcio, il neo milanista Rivaldo. Roberta Capua: “Luca di Montezemolo e Michelle Hunziker, per quest’ultima c’è anche una curiosità precisa: che ne sarà della vita sentimentale della bellissima?” Lo scenografo Giovanni Licheri: “Il Papa e Lorella Cuccarini.” Matilde Brandi, regina del ballo, vota per sè:  “Matilde Brandi e Paolo Calissano.”  Dalila Di Lazzaro: “Ciampi, arbitro della difficile vita politica italiana. Quanto alle donne, si discuterà di Camilla, fidanzata di Carlo d’Inghilterra, finalmente giunta alla vigilia delle sospirate nozze.”  Cecilia Gayle, travolgente reginetta delle melodie latino americane: “Mara Venier e Rivaldo.” Yuliya Majarchuk:  “Gianni Morandi e Letizia Moratti.” Susanna Torretta: “Nancy Brilli. E poi la straordinaria coppia formata da Pier Silvio Berlusconi, tenerissimo con la sua ragazza, Silvia Toffanin. Li vedo pronti per il matrimonio, magari (è il mio consiglio) a Portofino.”             

                Anna Kanakis punta sui cavalli di razza: “Sergio Cofferati e Letizia Moratti.” Valentina Liguori, fidanzata del calciatore juventino Zambrotta, si è imposta in video per un significativo battibecco “Porta a porta” con l’allenatore della Nazionale Giovanni Trapattoni ed è sotto osservazione da parte di autori e dirigenti televisivi: “Gianni Morandi per la Lotteria e Benigni per Pinocchio… Forse si parlerà anche di me se riuscirò a stupire in qualche modo…: scherzo, si capisce!” Il giovane autore Massimo Santoro indica Sergio Cofferati e Franca Ciampi.  “Depsa”, nome d’arte del popolare Salvatore De Pasquale: “Cofferati, Rivaldo e Morandi tra i personaggi maschili. Tra le donne, Letizia Moratti.” Massimo Cinque e Tonino Quinti puntano su Mara Venier. Mentre, per quanto riguarda i personaggi maschili, Cinque è per Marco Tronchetti Provera, Quinti per Gianni Morandi. Armando Perna: “Miguel Bosè e Luisa Corna.”  Giuliano Caputi: “Silvio Berlusconi, al centro tra chi gli vuol bene e chi gli vuol male: autunno caldo. E poi Raffaella Carrà, la grande assente: prevedo disastri televisivi e molti cominceranno a chiedersi, che ne è di Raffa?”.   Antonio Marano, direttore di Raidue: “Sergio Cofferati, Gianni Morandi e Luisa Corna.” 

                 Ed ecco altri pareri di personaggi raggiunti, quasi tutti, nelle località scelte per le vacanze. Arturo Artom: “Il tormentone dell’autunno sarà Rivaldo-Ronaldo: un vero derby nel derby tra il Milan e l’Inter.” Enrico Giberti, noto avvocato di affari: “Il neoministro degli interni, Pisanu, e naturalmente Cofferati.” Renzo Canciani: “Paolo Scaroni e Sergio Cofferati.” Ernesto Mauri: “Schumacher, Rivaldo, la Hunziker e Luisa Corna.” Franco Cicognani: “Nerio Alessandri, l’inventore di Tecnogym, e Mara Venier.” Micaela Gioia:  Danilo Primirano, 32 anni, presidente di un gruppo di hotel di grande charme e Michelle Hunziker.” Sandra Monteleoni: “Il cardinale Dionigi Tettamanzi e Paola Cortellesi.” Giorgio Donati, assicuratore: “Roberto Mancini e Paola Cortellesi.”   Enrico Crespi, con una esternazione quanto meno irriverente: “Il Papa e il nuovo Papa…”

                La parola ad alcuni giornalisti. Clemente J.Mimun, direttore del tigiuno, si concede un voto per sé e così cita, nell’ordine: “Enrico Mentana, Mimun, Benigni. Tra le ragazze, Roberta Capua, Lorella Cuccarini e Sabrina Ferilli.”  Giulio Anselmi, direttore editoriale dei quotidiani del gruppo L’Espresso-La Repubblica:  “Tremonti sarà al centro della scena politica, sia come  leader dell’economia, sia come “capo” occulto della Lega.  Luisa Corna, bellissima, avrà una grande opportunità per sfondare definitivamente.” Massimo Mazzitelli: “Morandi e Cofferati.” Luigi Coppola: “Letizia Moratti e Gianni Agnelli.” Massimo Donelli, dopo le dimissioni dalla televisione del Sole 24 Ore, in procinto di assumere un nuovo importante ruolo nel mondo giornalistico: “Letizia Moratti e Ronaldo.” Gianfranco Ferroni: “Letizia Moratti e Marcello Dell’Utri.” Silvia Giacomantonio, conduttrice dei telegiornali di Rai International: “La Franzoni e i Savoia, Vittorio Emanuele ed Emanuele Filiberto.”

Myrta Merlino: “Marco Tronchetti Provera e Margaret Mazzantini.”

Antonio Gallo, emergente nel mondo delle relazioni esterne: “Michelle Hunziker e Danilo Primirano, giovane manager nel settore degli alberghi.” Fabrizio Maffei: “Gianni Morandi nuovo re del sabato sera: regalerà più qualità alla Lotteria. E Mara Venier, signora della domenica: per lei un autunno fantastico, successo in tivu, un nipotino e forse il matrimonio con il suo Nicola Carraro.” Antonio Concina: “In politica, l’ex ministro Bersani. Nello sport Roberto Mancini.” Franco Currò, portavoce di Marina Berlusconi: “Gianni Morandi e Letizia Moratti.” Massimo Caputi: “Gianni Morandi e llary Blasi.” Alessandro Casarin: “Sergio Cofferati e Luisa Corna.”

Luigi Bacialli: “Sergio Cofferati e Bin Laden”. Andrea Zagami: “Eva Riccobono e Giulio Base.”

Berlusconi, un  voto solo ti darei  


di ZARATHUSTRA
 

 

 

I sondaggi di Capital hanno almeno una qualità: sono firmati. Ciascun intervistato si assume la responsabilità della sua scelta. A mio parere le stranezze abbondano. Ma il risultato è persuasivo, specialmente per quanto concerne il territorio maschile. Non c’è dubbio che Cofferati sia una specie di semaforo al centro di qualsiasi dibattito politico – sindacale: le sue scelte riguarderanno da vicino tutti noi, volenti o nolenti.  Anzi, di più: nei prossimi mesi Cofferati si giocherà il suo destino di primattore (o no) della scena politica italiana e la sinistra saprà se avrà – finalmente – trovato un leader all’altezza delle ambizioni tanto mortificate negli ultimi anni. Così come Morandi sarà in copertina: se andrà bene, come protagonista del rilancio della tartassata Raiuno, grazie alla  intuizione, che sarà considerata felice, di Fabrizio Del Noce, alle prese con la sostituzione obbligata di Panariello e la necessità di proporre una tivu meno deficiente. Se sarà flop, Panariello avrà la sua rivincita e Morandi sarà tagliuzzato crudelmente a fettine.

                  Quanto alle stranezze, sono evidenti i voti accordati per mera simpatia da alcuni intervistati a personaggi amici: ad esempio, oserei dire, verso l’emergente imprenditore dell’industria alberghiera, Primirano. Altra bizzarria quasi sacrilega, quella di Crespi, re dei sondaggi, che prevede quasi la successione da un Papa all’altro.   Colpisce infine la miseria significativa di un voto solo, attribuito a Bin Laden: all’unanimità si spera che gli intervistati abbiano ragione! E un solo voto, questo è incredibile, per Silvio Berlusconi. Nessuno può pensare che il Cavaliere esca di scena. Forse è considerato ormai al di sopra delle umane opportunità: non è neanche il caso di votarlo, prevederlo, pronosticarlo… Esiste e tanto basta: per la rassegnazione, o il godimento, delle due Italie contrapposte.

settembre 02