Homepage

 

 

IL CUSCINONE DI CESARE

INTERVISTA A CESARE LANZA

Di Mariano Sabatini

Cesare Lanza, opinionista tv

<<Molti di quelli che mi conoscono dicono che è  un fatto nevrotico, a tavola, se il pranzo o la cena si protrae, continuo a mangiare finché non sparisce tutto>>, racconta l’autore e opinionista sportivo di Domenica in, su Raiuno. <<Non me ne accorgo, mi piace troppo mangiare e bere, mi piacciono le persone, le donne che mangiano, che devono con gusto>>. Il giornalista, ex direttore del Secolo XIX e della Notte, è stato magro come un’acciuga fino a vent’anni, fino a quaranta ha giocato a tennis e a calcio sul campo grande (cosa che gli manca moltissimo), poi per pigrizia ha smesso ed è ingrassato: <<Fino ad oggi, a sessant’anni, non avevo avuto problemi di salute, ora ho problemi la pressione alta e un inizio di diabete>>. I medici gli hanno consigliato di perdere peso. <<La partenza delle mie diete è meravigliosa. Perdo cinque o sei chili, poi però li riprendo. I chili buttati giù quest’estate però non li ho recuperati>>. Alto, imponente, con un’ossatura forte (<<ho le mani da serial killer>>), dice di sè: <<Mi penso magro. In tv non mi piaccio, non per il fisico: il mio vero mestiere è scrivere, mi esprimo meglio>>. L’ultimo libro che ha scritto s’intitola “Seduzioni”, contiene interviste ad attrici e conduttrici tv: <<Tra quelle incontrate mi ha piacevolmente sorpreso Antonella Clerici, ha una evidente istintiva sensualità corporea legata, come me, al godimento della vita, del cibo, del sesso>>. Nonostante il peso, nessun complesso davanti alle donne bellissime che frequenta per lavoro. <<Amo troppo le donne. Se avessi avvertito da parte loro un certo disgusto avrei fatto sacrifici, sarei dimagrito. Al contrario apprezzano il mio essere sornione, mi vedono come un cuscinone>>.

BELLA 27-1-04